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Servizio di Stefano Neri @riproduzione riservata
Durata il tempo di una stagione l’agonia del Parma nel calcio dilettantistico,la squadra emiliana infatti dopo il rocambolesco e disastroso fallimento della passata stagione,che l’ha vista finire retrocessa e piena di debiti dalla prima alla quarta quarta serie del calcio italiano,è riuscita a riconquistarsi un posto all’interno del palcoscenico professionistico italiano. Dopo il brutto epilogo dello scorso campionato sotto l’aspetto economico e finanziario una rifondazione della squadra crociata non si è fatta attendere molto,infatti ex calciatori che hanno reso grande il Parma, la tifoseria e una ventata di cambiamento hanno permesso che a inizio stagione si gettassero le basi per una rinascita sportiva,cosa che ha visto il ritorno in veste di presidente da parte dell’ex tecnico parmense Nevio Scala e dell’ex difensore Luigi Apolloni, in veste di allenatore, essi si sono infatti resi autori di questa bellissima cavalcata. Unico superstite del Parma dello scorso campionato è stato il capitano,nonché giocatore più rappresentativo e importante Alessandro Lucarelli, il centrale difensivo è stato infatti l’unico che ha deciso di restare per dare delle fondamenta al progetto di ricostruzione emiliano,guidando per mano i suoi alla promozione in Lega Pro. Oltre all’aspetto emotivo e passionale questo salto di categoria da parte del Parma è caratterizzato da numeri a dir poco impressionanti sotto l’aspetto del campo, la squadra gialloblu ha infatti dominato il girone D con 85 punti complici le 25 vittorie e i 10 pareggi ottenuti in 35 partite di campionato che hanno permesso al club di terminare il campionato imbattuto,risultando così l’unica squadra italiana a raggiungere questo risultato nella stagione calcistica corrente,la squadra rifondata è composta da i migliori giocatori sotto il profilo dilettantistico,alcuni con un passato a livelli professionistici decisamente alti e altre giovani promesse. La lieta notizia della promozione è arrivata al termine dell’ultima giornata quando il Parma in uno stadio Ennio Tardini gremito per questa grande occasione,ha battuto gli ospiti del Delta Rovigo con il punteggio di 2-1 grazie alla rete decisiva del bomber Corapi,facendo esplodere i quindicimila spettatori presenti allo stadio,che al triplice fischio dell’arbitro hanno dato vita ad un esplosione di gioia e felicità in tutta la città. Messo dunque il primo gradino per la risalita del Parma che dopo l’inferno del fallimento proverà a ritornare il prima possibile nel paradiso della Serie A.

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