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Servizio di Valerio Lauri @RIPRODUZIONE RISERVATA
Il Milan di Brocchi va. Dopo 50 giorni e 5 turni senza vittorie, i rossoneri tornano alla vittoria, dopo il cambio d’allenatore. Lo fa battendo la Sampdoria al Ferraris, con una partita non esaltante, ma che porta in cascina tre punti importanti per il morale e per la convinzione di un gruppo che Brocchi sta cercando di ricompattare. La Samp non brilla e recrimina per una rete ingiustamente annullata a Dodò. I ragazzi di Montella non hanno fornito una performance positiva, concedendo troppi spazi agli attacchi rossoneri. Attacchi concretizzati da Bacca solo nella ripresa, dopo svariati errori.
LA CRONACA – Montella sceglie Ricky Alvarez e Soriano, a supporto di Quagliarella. Brocchi presenta il suo Milan con il 4-3-1-2, con Bonaventura che agisce alle spalle di Balotelli e Bacca. Prime battute sul piano agonistico col Milan che sfiora la rete prima con una punizione di Balotelli che finisce alta, poi con una iniziativa personale di Bacca che mette a sedere due avversari, ma spara fuori. La Samp risponde con un mancino da fuori da posizione defilata di Ricky Alvarez, che dà solo l’illusione del gol. I blucerchiati pressano alti e mettono in difficoltà il palleggio affannoso del Milan. Al 13′ il Milan sbaglia in impostazione e Quagliarella prova a sorprendere Donnarumma con una conclusione che finisce larga. Al minuto 25, la Sampdoria passa: rovesciata di Fernando che Dodò corregge in rete appena prima della linea di porta. L’arbitro Valeri però, su segnalazione del guardalinee, annulla il gol per fuorigioco di Dodò (ravvisando un tocco di Quagliarella sulla conclusione di Fernando). Proteste vibranti dalla panchina doriana e clima che si fa incandescente. Il Milan va ad un passo dalla rete al 31′: cross da destra di Abate, Balotelli sfiora, Bacca in scivolata va a colpo sicuro, ma Viviano si oppone d’istinto. Il Milan prende coraggio e guadagna campo, ma difetta nella precisione dei passaggi, rendendo la manovra incompleta e poco incisiva. La Samp, invece, crea pericoli ogni qual volta si presenti negli ultimi 25 metri. Come al 43′, quando una voleè di Fernando chiama Donnarumma al grande intervento. Il primo tempo si conclude a reti inviolate e col dubbio sul gol annullato alla Samp.
La ripresa si apre tutto sommato sulla falsariga della prima frazione, con il Milan in possesso e la Samp che attende, pronta a ripartire. Balotelli prova a sorprendere Viviano al 50′ con una punizione potente, ma poco precisa. Montella, allora, decide di inserire Correa per Alvarez. La Samp spinge con tutti gli effettivi, su indicazione precisa dell’allenatore blucerchiato, ma rischia quando Bacca col sinistro sfiora il vantaggio. Vantaggio che arriva al minuto 71: sulla destra Bonaventura ubriaca Fernando e Barreto, poi serve Bacca che controlla e scarica in rete l’1-0 rossonero. All’80’, con ormai poco da perdere, Montella si gioca anche la carta Muriel, mentre Brocchi tira fuori Bacca, per inserire Menez. Qualche minuto dopo, il Milan rischia grosso su un cross da sinistra che Fernando, a pochi metri dalla porta difesa da Donnarumma, non riesce a correggere in rete. Di fatto, è l’ultimo sussulto della gara, poichè, nonostante il corposo recupero, la Samp non riesce a mettere in difficoltà il Milan, che si chiude bene.
La sconfitta rigetta la Samp nella zona a rischio, nel fondo della classifica, qualche punto sopra la linea di galleggiamento. Montella protesta vibratamente per l’episodio del gol di Dodò, ma il Milan è stato più squadra. Pur non brillando, Brocchi ha impostato la gara sul possesso e, grazie alla rete del colombiano Bacca, ha avuto ragione. Quando si conquistano i tre punti, si ha sempre ragione.
Twitter: @Val_CohenLauri

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