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NOVARA (4-3-1-2): Da Costa; Faraoni, Troest, Mantovani, Dell’Orco (38′ st. Garodalo); Faragò, Viola, Casarini, Corazza (39′ st. Bolzoni); Gonzalez, Evacuo (14′ st. Galabinov). A disp. Pacini, Dickmann, Vicari, Garofalo, Buzzegoli, Bolzoni, Nadarevic, Lanzafame, Galabinov. All: Marco Baroni.
SALERNITANA (3-5-2): Terracciano; Tuia (7′ st. Trevisan), Bernardini, Empereur; Ceccarelli, Moro, Ronaldo (15′ st. Zito), Bovo (28′ st. Gatto), Franco, Coda, Donnarumma. A disp. Strakosha, Rossi, Trevisan, Pestrin, Zito, Gatto, Oikonomidis, Tounkara, Bus. All: Leonardo Menichini.
Arbitro: Sig. Daniele Minelli di Varese (Tolfo/Fiore) IV uomo: Bertani
NOTE. Marcatori: 16′ st. Galabinov (N); 49′ st. Gatto (S). Ammoniti: 20′ pt. Ceccarelli, 8′ st. Ronaldo, 12′ st. Bernardini, 31′ st. Trevisan (S), 31′ pt. Viola (N); Espulsi: 44′ st. Bernardini (S) per doppia ammonizione. Corner: 9-1 Recupero: 0′ pt., 5′ st. Spettatori: 5321 di cui 250 circa provenienti da Salerno.
Incredibile al Piola di Novara. Una Salernitana surclassata in tutto e per tutto riesce a strappare col cuore e con l’orgoglio un insperato pareggio allo scadere, con Gatto che in zona Cesarini pareggia l’iniziale vantaggio di Galabinov. La bocca sa di amaro ai giocatori del Novara. Quando sembrava tutto fatto, i granata con una “zampata” di Gatto, stoppano i festeggiamenti dei tifosi presenti al Piola. Una gara che poteva contare ben più di due goals, viste le occasioni create dei novaresi, con un paio di palle goal sbagliate dagli avanti campani. Andiamo con ordine. Dopo neppure dieci secondi una clamorosa disattenzione difensiva, complice soprattutto uno scellerato disimpegno col petto di Ceccarelli, rischia di portare subito il Novara il vantaggio, ma Terracciano è bravissimo a respingere coi piedi il tiro ravvicinato di Corazza. La Salernitana risponde un minuto più tardi con un gran tiro di Coda dal limite dell’area, ma è bravo Da Costa a distendersi sulla sua sinistra e a mettere in angolo. Ci riprovano i granata cinque minuti più tardi con un’azione insistita di Donnarumma, che scarica all’indietro per Empereur, ma il suo tiro s’infrange sul corpo di un difensore avversario. Al 14′ si fa rivedere in attacco il Novara: dagli sviluppi di una rimessa laterale una spizzata di Troest permette ad Evacuo di coordinarsi e concludere in rovesciata, ma la sua bicicletta finisce alta. Ancora Novara vicinissimo al gol tre minuti più tardi con Corazza, che dai 25 metri scocca un gran tiro che finisce sulla parte esterna del palo a portiere battuto. Poco dopo il quarto d’ora i piemontesi cercano di sorprendere la retroguardia granata battendo in velocità una punizione dalla tre quarti, ma Bernardini è superbo ad immolarsi in scivolata ed evitare che gli azzurri si ritrovino a tu per tu con Terracciano. Il primo giallo del match se lo becca Ceccarelli, reo di un intervento in ritardo su Corazza al 20′. Il Novara continua creare occasioni da gol a raffica: al 24′ è ancora impreciso Corazza, che in scivolata non riesce a concludere a rete dopo una bella azione sulla destra di Gonzalez. Alla mezz’ora arriva una ghiottissima opportunità per la Salernitana, che si ritrova davanti a Da Costa con Coda, ma il pallonetto dell’attaccante cavese è troppo debole e finisce debole tra le braccia del portiere azzurro. Ennesima clamorosa palla gol per il Novara al 33′, con Corazza che si divora la rete dell’1-0 dopo aver tagliato come il burro la distratta retroguardia granata: nell’occasione è ancora una volta provvidenziale Terracciano, che col piede riesce a deviare in angolo. A pochi secondi dal termine della partita, il Novara colpisce il secondo palo della prima frazione con Gonzalez, che di sinistro trova il montante alla destra di Terracciano. La ripresa inizia subito con l’ennesima tegola della stagione per la Salernitana, che deve fare a meno di Tuia per un presunto infortunio al polpaccio. Menichini inserisce così Trevisan, rimanendo fedele al suo 5-3-2 iniziale. Qualche minuto più tardi arrivano anche i gialli per Ronaldo e Bernardini. Al 58′ il Novara sfiora ancora il gol con Faraoni, che su calcio di punizione non trova per un soffio lo specchio della porta. Dopo essersi divorato l’impossibile il Novara trova il gol al 61′ con Galabinov, che approfitta dell’ennesima dormita difensiva della Salenitana, con Trevisan che anziché marcare l’attaccante azzurro sale inspiegabilmente dalla difesa e lascia tutto solo Galabinov, che non può far altro che stoppare il pallone e mettere in rete. Il dominio del Novara, tuttavia, non s’arresta qui. I piemontesi continuano a legittimare il vantaggio con una serie di occasioni pericolose che non trovano fortuna. Menichini prova dunque ad inserire prima Zito per Ronaldo e Bovo per Moro. Dopo il terzo giallo comminato a Trevisan, ci prova Coda di testa, ma la sua conclusione finisce alta. Il Novara si rende però pericoloso due minuti più tardi con una conclusione dalla distanza di Viola, che trova ancora una volta pronto Terracciano, che vola e devia in angolo. All’85’ il Novara si divora una clamorosa palla gol con Galabinov, che a due passi da Terracciano conclude incredibilmente alto. La Salernitana prova a reagire con la forza dell’orgoglio grazie ad una giocata sulla fascia di Gatto, che serve al centro dell’area di rigore Zito che però cicca clamorosamente la sfera. I granata si rifanno vedere in avanti un minuto dopo, ma il tiro di Coda al centro dell’area di rigore finisce tra le braccia di Da Costa. Prima della fine dei 90′ regolamentari, c’è ancora il tempo per la diciottesima espulsione stagionale dei granata ai danni di Bernardini. Ma la speranza è sempre l’ultima a morire e… all’ultimo respiro la Salernitana trova il gol del pareggio con Gatto, che mette dentro un facile tap-in su azione di Coda sulla sinistra. E finisce così, 1-1. Un pareggio insperato e per certi versi incredibile alla luce di com’è maturato ma tremendamente importante per tenere ancora accesa una fiammella di speranza per la salvezza.
Raffaele Cioffi


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