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Dall’inviato Carmine D’Argenio
SEGNA SEMPRE PRCIC: DOPO CROTONE IL PERUGIA BATTE L’ ALTRA CAPOLISTA, E PORTA A CASA LA TERZA VITTORIA CONSECUTIVA
FORMAZIONI UFFICIALI: CAGLIARI (4-3-1-2): Storari; Balzano, Salamon, Krajnc, Barreca; Cinelli, Fossati, João Pedro; Farias; Cerri, Sau. All. Rastelli. Squalificato Pisacane. Panchina per i recuperati Ceppitelli, Tello e Melchiorri. PERUGIA (4-4-1-1): Rosati; Mancini, Belmonte, Volta, Rossi; Milos, Rizzo, Prcic, Guberti; Alexis Zapata; Aguirre. All. Bisoli, che affronta il suo passato per la seconda volta in carriera. Il tecnico deve fare a meno degli squalificati Ardemagni e Molina e degli indisponibili Del Prete, Spinazzola, Bianchi, Parigini e Drole. Aguirre agirà da centravanti, supportato da Alexis Zapata. In panchina si rivede Fabinho. Ed arrivo’ l’ottavo giorno. Quello del turno successivo al trionfo del derby per i colori biancorossi. Quello utile per riprendersi la testa della classifica in un ‘tiramolla’ avvincente con il Crotone, per quelli rossoblu. Un punto nelle ultime tre giornate, vogliono il controsorpasso ai danni appunto del Crotone, sconfitto dal Brescia nell’anticipo di venerdì. Settimana lunga sull’isola come in centro Italia per la preparazione del posticipo di B in Monday night. Anche se come Bisoli stesso ironicamente autocritico, ammetteva, i problemi fisici paradossalmente dissipati nel triplice impegno ravvicinato della settimana scorsa con i suoi 6 punti a dispetto della lungamente preparata partita persa contro il Trapani. Trapani che tra l’altro continua a vincere anche fuori casa, tenendo su la classifica dalla cintola in avanti del Perugia. Proprio come praticamente tutte le altre. Novara in primis. Che distacca il Pescara. Ne fa addirittura sei di goal il Bari. Il Cesena in rimonta. Lo Spezia con un secco ed ordinato due a zero. Cinque i punti che allontanano il grifo dalla zona play off. In basso Pro Vercelli ad otto punti. Quota play out. Ma quella di stasera altra partita. I padroni di casa che proprio con il Trapani stesso avevano tentennato sabato scorso, partono subito forte. Si impadroniscono del campo in pressoché tutte le zone. Le maggiori occasione nel primo tempo arrivano al 1 minuto per il Cagliari: Incursione di Farias in area di rigore. Il brasiliano supera in velocità Volta e Mancini. Rosati fa sua la sfera in uscita bassa. Risponde il Perugia con Grande opportunità per Aguirre. L’uruguaiano, su lancio di Prcic, scatta sul filo del fuorigioco e, a tu per tu con Storari, spara sul fondo. Dopo i primi ‘botta e risposta’ si arriva però al 33′ con il goal ospite con Prcic, che riceve da Guberti ed esplode il destro dal limite dell’area. La sfera s’insacca all’angolino basso. Terzo gol nelle ultime quattro gare per il bosniaco. Immediata la risposta dei padroni di casa. Botta di Sau da dentro l’area, Rosati mette in corner. Nel secondo tempo il Cagliari perde gli spazi conquistati. O almeno li occupa senz’ordine. Probabilmente messo in confusione dal Perugia strettamente Bisoliniano. Compatto in fase difensiva e pungente nei ribaltamenti. Come auspicato ancor prima dell’uno a zero con la Ternana dallo stesso presidente Santopadre. Al 22’Bisoli assapora l’impresa e comincia a pensare alle coperture. Esce Zapata entra Alhassan. 25′ esce Guberti entra Della Rocca. 27′ Le sostituzione coinvolgono anche Rastelli: entra Tello esce Cerri. 35′ entra Melchiorre esce Sau. 39′ si rivede Fabinho per l’ultimo cambio Bisoli. In pieno recupero, al 46′ Milos con un gran tiro deviato raddoppia. CAGLIARI 0 PERUGIA 2. Prova di forza non riuscita questa serata al Sant’Elia dal Cagliari. Prova di maturità del Perugia, che conferma il derby, andando oltre con un due a zero con la capolista e passa all’incasso dei nove punti nelle ultime tre partite. E la classifica torna a sorridere a playoff.

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