16 Maggio 2026
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Continua la maledizione Sassuolo: il Milan cade a Reggio Emilia

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lauriServizio di Valerio Lauri @RIPRODUZIONE RISERVATA


Il Sassuolo si conferma bestia nera del Milan. Al Mapei Stadium, i neroverdi resistono all’assalto iniziale rossonero, piazzano la zampata con Duncan e poi conducono il match in porto, regalandosi anche il 2-0 con Sansone. Brutta prova degli uomini di Mihajlovic, oggi espulso, soprattutto nella ripresa, in cui fanno registrare un clamoroso zero alla casella tiri in porta, nonostante quasi 20 minuti in superiorità numerica. Qualora ve ne fossero, il Milan dice addio alle speranze di terzo posto, preoccupandosi di non fallire anche l’obiettivo minimo Europa League.

LA CRONACA – Mihajlovic sceglie Balotelli al fianco di Bacca in attacco, per far fronte all’assenza dell’infortunato Niang. Il Sassuolo prova a partire forte, ma le prime occasioni sono di marca rossonera. Al 6′ Bonaventura tenta la conclusione da fuori, Consigli respinge come può, Honda si catapulta sulla respinta, ma è ancora bravissimo il portiere neroverde ad opporsi. Passano solo due minuti ed è ancora Milan: ripartenza veloce di Bacca, che serve Honda in area in velocità, il giapponese conclude col destro, ma centra Consigli. Il Milan sfrutta in contropiede gli spazi enormi concessi dai padroni di casa: al 10′ è ancora Bacca a impensierire i neroverdi con un tiro a giro, deviato in angolo da Acerbi. Altro pericolo corso dal Sassuolo al 16′: punizione di Bonaventura dalla sinistra, deviazione velenosa di Antonelli e Consigli è costretto a rifugiarsi in angolo. La squadra di Mihajlovic è determinata e in palla, ma non trova il bersaglio nemmeno al 24′, quando Kucka impegna Consigli con una botta da fuori, respinta in angolo. Ci riesce, invece, tre minuti dopo, il Sassuolo: schema da calcio d’angolo che porta al tiro Duncan che, con una sventola mancina, incenerisce Donnarumma. Il gol ha l’effetto di un potente anestetico per i rossoneri, che li lascia inoffensivi per una buona decina di minuti. Il Sassuolo, invece, trae maggiore spinta e al 40′ sfiora il raddoppio: Sansone, pescato in area da Cannavaro, ha la grande chance, ma è prodigioso il recupero di Antonelli in scivolata a chiudere in angolo. Sbanda pericolosamente il Milan anche due minuti dopo, quando uno scambio stretto tra Sansone e Defrel, porta al tiro Berardi, respinto coi piedi da Donnarumma. E’ l’ultima emozione del primo tempo e le squadre tornano negli spogliatoi sul punteggio di 1-0 per i padroni di casa.
Nella ripresa, il Milan non sembra entrare col piglio giusto per recuperare la partita. Infatti. al 51′, rischia di subire il colpo del tracollo: Berardi punta Zapata, rientra sul sinistro e prova il colpo a giro sul secondo palo, ma Donnarumma si oppone con un gran colpo di reni. Tre minuti dopo, sia Di Francesco che Mihajlovic devono ricorrere al cambio. Il tecnico neroverde è chiamato alla scelta obbligata: Cannavaro, infortunato, lascia il campo ad Antei. Mihajlovic, invece, sceglie di inserire Menez al posto di uno spento Balotelli, per dare maggiore imprevedibilità all’attacco. Il francese appare da subito più in palla di super Mario, entrando in tutte le azioni rossonere. Altra tegola al 61′ per Di Francesco: Missiroli si infortuna e deve lasciare il campo, al suo posto Biondini. Il nuovo entrato neroverde sfiora il gol al 65′, quando conclude a lato su invito di Berardi. Il Milan non si smuove e il Sassuolo, al 72′, gli rifila il colpo di grazia: Berardi sfonda in area sulla sinistra e crossa basso, velo di Defrel e colpo vincente di Sansone. Azione che parte da un fallo evidente di Biondini su Bertolacci, nel farlo notare in maniera furiosa Mihajlovic si guadagna l’espulsione. Non è l’unica espulsione del match, perchè di lì a poco Defrel riceve il secondo giallo per fallo tattico e si ritira mestamente anzitempo negli spogliatoi, lasciando in dieci i suoi. La superiorità numerica non dona vigore al Milan, perchè i rossoneri continuano a lasciare il palcoscenico agli avversari. Nemmeno l’ingresso di Boateng per Honda smuove la squadra di Mihajlovic, completamente spenta nella seconda frazione di gioco. I minuti finali non regalano sussulti da segnalare e, nonostante i cinque minuti di recupero, il Milan sventola bandiera bianca ad un gagliardo Sassuolo.

Si chiude così la striscia di nove risultati utili consecutivi del Milan. La prova scialba a Reggio Emilia sancisce l’uscita definitiva dei rossoneri dalla lotta al terzo posto. Balotelli non ha ripagato, ancora una volta, la fiducia di Mihajlovic, toccando zero palloni nell’area avversaria e non riuscendo mai a creare pericoli. Lo schema del Sassuolo, in occasione del primo gol, ha di fatto tagliato le gambe ad un Milan fino ad allora ben determinato a cercare la vittoria. Per riuscire a rimanere nella zona Europa League, servirà imparare a reagire anche a queste situazioni. Per far sì che vincere la Coppa Italia non diventi un obbligo.

Twitter: @Val_CohenLauri

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Nato nella Nola di Giordano Bruno e cresciuto a pane e calcio. Amante della parola scritta, evasione dalle indigestioni di matematica e informatica universitarie. Appassionato di musica a 360 gradi e lettura, nostalgico ma teso alle novità.

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