16 Maggio 2026
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Missile Nola: Ventre spazza via il Campania e regala la vetta solitaria

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lauriServizio di Valerio Lauri @RIPRODUZIONE RISERVATA


Emozione e pressione. Talvolta la combinazione di queste componenti può creare confusione. E’ quello che è successo oggi al Nola. D’altronde, non capita mica tutti i giorni di trovarsi in Promozione con circa 800 persone ad ammirarti dagli spalti. Sul campo, il Nola è riuscito a conquistare i  tre punti, nonostante una prestazione poco brillante ed una partita giocata sul filo dei nervi. L’avversario, il Campania, ha messo sul campo la grinta dei suoi undici e la voglia di metterla “in caciara” di qualche suo addetto ai lavori, che ha rischiato di esasperare un po’ gli animi. Tutto ciò non è bastato, perchè il gol di Ventre da 30 metri ha regalato ai bianconeri vittoria e vetta solitaria del girone A.

LA CRONACA – Fabiano sceglie De Girolamo sulla sinistra della difesa e Di Meo con Sansone e Maturo nei tre in mediana. Il Campania prova a partire all’attacco e a mettere paura ai bianconeri dopo pochi minuti con una punizione di Barone, fuori misura. Al 9′ Cerrato va via sulla destra in gran velocità e crossa sul secondo palo per Borrelli, ma il tiro del centravanti nolano dà solo l’illusione del gol. Il vento fortissimo gioca brutti scherzi ai calciatori nell’impostazione delle manovre e, per tutta la partita, sarà una variabile preponderante nel limitare lo spettacolo. Dopo venti minuti di gioco, il Campania rischia di passare in vantaggio: discesa di Rigotti sulla destra e cross basso che attraversa tutta l’area raggiungendo Aliyev, che stampa sul palo l’occasione. E’ la regola più antica del calcio, gol segnato gol subito. Infatti, al 21′, il Nola passa in vantaggio: punizione di Sansone che finta il tiro ma serve Cerrato in area, sul filo del fuorigioco, l’attaccante stoppa la palla e la scaraventa in rete. Tripudio sugli spalti, perchè il gol significa la momentanea vetta della classifica. Ancora Nola: Cerrato stavolta veste i panni di assistman e rifinisce per Porto, che stoppa ma conclude alto a tu per tu con il portiere. I padroni di casa premono alla ricerca del 2-0: al 32′ Di Meo raccoglie una respinta e conclude da fuori sfiorando il palo alla destra di Esposito. Due minuti dopo, il Campania pareggia con Caccia che di testa batte Avino su calcio di punizione, ma la rete viene giustamente annullata dall’arbitro Cirillo, su segnalazione del guardalinee per fuorigioco. Il Nola risponde prontamente: su una punizione di Sansone, Cerrato fa sponda per Borrelli che si inarca in rovesciata, ma la conclusione, pur angolata, è troppo debole ed Esposito blocca in due tempi. Ancora una volta, occasione sbagliata e rete subita. Perchè un minuto dopo il Campania pareggia: su un’imbucata dalla trequarti di Aprile, Salvatore Borrelli calcola male la traiettoria e smorza la palla, alle sue spalle è prontissimo Aliyev che non perdona e batte Avino. L’esultanza dei giocatori ospiti è comprensibile, quella della panchina della squadra ospite però scatena le ire di alcuni addetti ai lavori nolani dietro le panchine. E’ il gol che di fatto accompagna le squadre negli spogliatoi, per la fine della prima frazione di gioco.
Dopo qualche minuto di confusione, generato da altre schermaglie tra la panchina della squadra ospite e i tifosi di casa, le squadre rientrano in campo per il secondo tempo. La confusione di una partita importante e sentita si riversa anche nelle idee di gioco delle squadre che, per gran parte del primo quarto d’ora della ripresa, faticano a produrre azioni degne di nota. Al 19′ il Nola passa con Cerrato, che sfrutta una verticalizzazione di Luca Borrelli e insacca. Tuttavia l’arbitro, su segnalazione del guardalinee, annulla il gol per fuorigioco dell’attaccante. I bianconeri, seppur con poco gioco palla a terra, provano a mettere sotto pressione gli avversari e ne fiaccano la resistenza, soprattutto grazie agli innesti di Ventre e Russo. E’ proprio quest’ultimo a guadagnare al 32′ l’ammonizione di Caccia, la seconda, che sancisce l’espulsione del difensore del Campania. Gli ospiti, in inferiorità numerica, si chiudono a riccio e provano ad offendere solo in ripartenza. Il nervosismo della squadra di casa, invece, sale e gli unici pericoli creati nella ripresa sono alcuni calci d’angolo, comunque sventati dagli avversari. Almeno fino al 43′ , quando Ventre riceve palla ai 30 metri e lascia partire un bolide velenosissimo che si insacca all’incrocio. E’ una rete liberatoria, che scatena l’entusiasmo dei giocatori del Nola e dei tifosi bianconeri numerosi sugli spalti. Nonostante il lungo recupero concesso, il risultato non cambia più e mister Fabiano può festeggiare il quarto successo di fila e la vetta riconquistata.

E’ bene chiarirlo, ancora una volta, non è stata una bella partita. Il Nola è sceso in campo con la pressione di chi ha l’occasione speciale di riconquistare la vetta solitaria e, per lunghi tratti, è apparso poco lucido. Eppure contava vincere e vittoria è stata. Oggi, l’Eccellenza è più vicina, ma ancora non basta. Nel prossimo turno, infatti, ci sarà lo scontro diretto in trasferta con la R.Us Vico. Lì, il Nola dovrà dimostrare di meritare il primato e gli strepitosi tifosi che, anche oggi, hanno dimostrato di meritare categorie superiori. 

Twitter: @Val_CohenLauri

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Nato nella Nola di Giordano Bruno e cresciuto a pane e calcio. Amante della parola scritta, evasione dalle indigestioni di matematica e informatica universitarie. Appassionato di musica a 360 gradi e lettura, nostalgico ma teso alle novità.

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