Views: 1
Servizio di Valerio Lauri @RIPRODUZIONE RISERVATA
La sorpresa di giornata la regala il Milan. I rossoneri battono a San Siro la Fiorentina e si portano al sesto posto, scavalcando Sassuolo ed Empoli e portandosi a sole tre lunghezze dalla Roma. Gli uomini di Mihajlovic hanno il merito di trovare subito il gol con Bacca, poi soffrono il palleggio, tutto sommato sterile, dei viola, per poi chiuderla nei minuti finali con Boateng. E’ un successo che rilancia le speranze europee rossonere, nonostante le tante perplessità riscontrate finora.
LA CRONACA – Mihajlovic recupera Alex al centro della difesa, Paulo Sousa deve fare a meno del perno Gonzalo Rodriguez. Prime battute di studio della gara, Fiorentina in possesso, Milan guardingo. Al 4′ il Milan passa in vantaggio: Bonaventura lancia Bacca in profondità, il colombiano rientra dalla sinistra, salta Tomovic e spara un bolide sul secondo palo battendo Tatarusanu. Dopo una prima fase di impasse, la Fiorentina risponde al 10′ con una buona azione manovrata che porta in area al tiro Bernardeschi, chiuso in angolo da Antonelli. I viola prendono coraggio ma rischiano sulle ripartenze, i rossoneri si chiudono schiacciandosi un po’ troppo in fase di non possesso. Ad avere le maggiori chances di far male nel primo quarto di gara è il Milan, ma manca sempre l’ultimo passaggio per i rossoneri. Al 37′ la Fiorentina si scuote: Marcos Alonso scappa sulla sinistra e mette in mezzo un pallone velenoso, ma Kalinic è in leggero ritardo e non arriva sul pallone. Il primo tempo si chiude con una punizione di Ilicic su cui Kalinic interviene intenzionalmente con la mano, guadagnandosi un cartellino giallo evitabile.
Paulo Sousa sceglie di non operare cambi nell’intervallo. Al 5′ Tomovic incorna una punizione dalla destra di Ilicic, ma Donnarumma blocca senza problemi. La pressione viola aumenta: Borja Valero dosa una palla sulla testa di Kalinic, ma la mira è alta di poco. Il Milan risponde al 60′: sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, Bertolacci inventa in area per Antonelli, ma il tiro del terzino rossonero è debole e Tatarusanu blocca. La partita è bloccata e allora Paulo Sousa sceglie di giocarsi il tutto per tutto, sostituendo Mario Suarez con Rossi, con Borja Valero che si abbassa sulla linea dei centrocampisti. Mihajlovic risponde prontamente con Kucka che rileva Montolivo, autore di una buona prova. La Fiorentina cerca la spinta offensiva, ma rischia di scoprirsi alle ripartenze di Bacca e soci: al 75′ Honda prova la conclusione da fuori, ma il tiro termina oltre la traversa. Ultime mosse dalle panchine: Babacar rileva Ilicic per gli assalti finali, Balotelli sostituisce Bacca per tenere la palla lontana dall’area milanista. All’88’ però il Milan la chiude: apertura panoramica di Kucka a tagliare tutto il campo, Boateng prende alle spalle Roncaglia, ruba il tempo a Tatarusanu in uscita e deposita in rete il 2-0. Il ghanese coglie l’occasione per sfoggiare la capriola d’esultanza classica. I minuti finali non regalano ulteriori emozioni e Doveri fischia la fine della gara.
Una vittoria inaspettata per Mihajlovic. Un’altra brutta sconfitta per Paulo Sousa. Emozioni contrastanti a far da corredo a una partita tutto sommato brutta, imbrigliata dalla tattica. Un Kalinic sotto tono, chiuso nella morsa di Alex e Romagnoli, e un Ilicic spento condannano i viola. Vittoria rossonera di sacrificio. Bacca realizza il nono gol in Serie A e si dimostra in netta crescita, Boateng capitalizza al meglio i minuti regalatigli. Mihajlovic può finalmente sorridere.
Twitter: @Val_CohenLauri

Lascia un commento