Views: 0
Servizio di Valerio Lauri @RIPRODUZIONE RISERVATA
Applausi. Quelli che il Crotone dimostra di strameritare nella sua “prima” alla Scala del calcio. Il Milan, a San Siro, si spaventa, rischia, ma passa il turno. Si qualifica grazie alle sostituzioni di Mihajlovic, che inserisce Bonaventura, Niang e Montolivo in corsa e salva il salvabile. I tifosi del Meazza dimostrano di non gradire il trascinarsi della sfida fino ai supplementari e, delusi, lasciano lo stadio anzitempo. I tifosi del Crotone, invece, numerosissimi, restano a sognare fino all’ultimo e possono solo applaudire i loro beniamini, nonostante la sconfitta.
LA CRONACA – Tanto turnover nei rossoneri, Mihajlovic sceglie di mandare in campo tutte le seconde linee. Turnover parziale anche per gli uomini di Juric, che lascia in panchina Claiton, Zampano, Capezzi, Stoian e Budimir, visto il prossimo importante impegno in serie B col Cesena. Parte bene il Crotone, aggressivo ed alto, ad attendere il Milan e ripartire, com’era prevedibile. Per vedere la prima azione degna di nota, bisogna arrivare al minuto 8, quando Luiz Adriano su cross dalla destra prova a sorprendere Cordaz, ma colpisce largo. Dopo 5 minuti il Milan trova il modo di far sgolare Mihajlovic: Palladino taglia alle spalle di Zapata e si porta al tiro, ma era in fuorigioco. Il primo brivido della serata è del Crotone: al 20′ Torromino prova la conclusione dai 25 metri, deviata da Zapata, e Abbiati si salva in angolo. Risponde qualche minuto dopo Luiz Adriano con un tiro dai 20 metri, piuttosto telefonato. Al 25′ il Crotone crea un’altra palla gol nitida: Torromino si invola sulla destra e crossa per De Giorgio che, di piatto, impegna Abbiati, poi la difesa libera. Le trame di gioco rossonere latitano, il Milan gioca solo in maniera individuale. Al 31′ Suso ne dà una dimostrazione provando il tiro mancino a giro, di poco a lato. Poco dopo Palladino lascia il campo acciaccato, lasciando il posto a Budimir. Al 39′ è ancora Suso a dare una scossa al Milan, finta di corpo e tiro di destro, Cordaz respinge e Nocerino ben appostato non riesce nel tap-in vincente. Ultimo squillo del primo tempo del Crotone: Budimir si libera di Zapata e incorna, ma il suo colpo di testa è impreciso e si spegne a lato.
La ripresa si apre nella maniera peggiore per il Crotone. Al 46′ il Milan recupera palla sulla sinistra con Honda, palla a Poli che serve Luiz Adriano in profondità, il brasiliano supera Cordaz in velocità e deposita in rete. Passano pochi minuti e i padroni di casa sfiorano il raddoppio: su una ribattuta corta appena fuori dall’area Poli prova a piazzarla, ma sbaglia la mira. Il Crotone prova a rispondere e, al 54′. Martella sfiora il pareggio con un colpo di testa su cross dalla destra. Quattro minuti dopo però il Milan sfiora il raddoppio, sugli sviluppi di un corner Nocerino prova la rovesciata, ma Cordaz chiude in angolo. La partita vive una fase di stallo e Juric inserisce Stoian. E’ un cambio portafortuna, perchè pochi secondi dopo il Crotone pareggia: Budimir va via a Zapata e infila Abbiati. Dormita imperdonabile del difensore colombiano e il croato non perdona. Mihajlovic corre ai ripari e manda in campo Niang e Bonaventura per Suso e Nocerino. Nonostante l’intraprendenza dei nuovi entrati il Milan non riesce a sfondare il muro crotonese, anzi, rischia l’imbarcata quando Budimir scappa ancora a Zapata, che recupera chiudendo all’ultimo istante. Il Crotone tiene fino all’ultimo minuto dei tempi regolamentari e bisogna andare ai supplementari.
Anche nel primo tempo supplementare il copione non cambia: Crotone chiuso e Milan che fatica a trovare spazi. Al 95′ Luiz Adriano accelera e mette in mezzo, ma Niang è in leggero ritardo sul pallone. Pochissimi spazi e pochissime occasioni, Milan bloccato dalle due linee compatte del Crotone. Ma all’ultimo minuto del primo tempo supplementare arriva il gol del Milan: punizione perfetta dal limite dell’area di Bonaventura e Cordaz immobile costretto a vedere la palla scivolare in fondo al sacco. Le squadre dimostrano di essere stanchissime anche nel secondo tempo supplementare, con poco gioco e tanti crampi. Gli unici a non avere i crampi sono i nuovi entrati e quelli del Milan sono determinanti: Montolivo si ritrova a tu per tu con Cordaz, ma si ferma e serve Niang per il 3-1.
Il Milan conferma ancora una volta di avere un problema di panchina. Mihajlovic ha provato a dare una chance a tutte le seconde linee, proponendo un undici titolare del tutto nuovo, rispetto all’ultima di campionato. Il risultato è stato pessimo e le risposte migliori sono arrivate solo dai subentrati, ovvero i titolari. Juric, invece, può sorridere. Il suo Crotone ha tenuto testa al Milan e ha “rischiato di qualificarsi a spese dei rossoneri. Un test di prestigio che meritava miglior sorte. Se c’era qualcuno che si chiedeva se il Crotone meritasse di giocarsi la promozione in Serie A, stasera ha avuto una bella risposta. Da squadra e tifosi.
Twitter: @Val_CohenLauri

Lascia un commento