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Servizio di Valerio Lauri @RIPRODUZIONE RISERVATA
Quattro. Quattro come i gol che il Milan rifila alla Sampdoria, dopo la brutta prova di Torino con la Juve, certo. Ma quattro anche come i moschettieri a cui si è affidato Mihajlovic, per fare a fette la difesa di Montella. Il dubbio fra 4-3-3 e 4-4-2 ha visto vincere il terzo incomodo: il 4-2-4. Difficile che si possa considerare Bonaventura e Cerci due esterni di centrocampo, più facile utilizzarli come pendoli tra centrocampo e attacco. D’altronde Cerci conosce bene questo modulo fin dai tempi di Pisa, quando Ventura lo utilizzava esattamente in questa maniera. Non a caso ieri è stato tra i migliori in campo, con una verve ritrovata, accelerazioni fulminanti e ripiegamenti difensivi tempestivi. Non è stato l’unico a prendersi la scena. Se le prestazioni eccellenti di Bonaventura, ormai, non fanno più notizia, la performance del giovane Niang ha lasciato tutti a bocca aperta, con tanto di standing ovation di San Siro al momento della sostituzione. Ma andiamo con ordine.
LA CRONACA – Il Milan è chiamato a riprendersi subito, dopo la batosta dello Juventus Stadium. Di fronte la Sampdoria del neo-tecnico Montella, chiamata a una prova più convincente di quella offerta nell’esordio che l’ha vista sconfitta dall’Udinese. Dopo 30 secondi Soriano prova subito a pescare il jolly, sfruttando un rinvio sbilenco di Donnarumma, ma il giovane portiere rossonero recupera in tempo la posizione. Al 7′ il Milan va già in gol: Bacca si libera di due difensori e va al tiro, Viviano si oppone e sulla respinta corta piomba Cerci che mette in rete. Il guardalinee ravvisa però una posizione irregolare dell’esterno rossonero e l’arbitro Doveri annulla il gol. Fin dalle prime battute si nota un Milan molto aggressivo e una Sampdoria piuttosto timida. Al 14′ è ancora Cerci a rendersi pericoloso con un cross che taglia tutta l’area, ma nè Niang nè Bonaventura arrivano in tempo sul pallone. Due minuti dopo, il Milan passa in vantaggio: Niang si libera di Regini con una finta di corpo e mette in mezzo teso per Bonaventura che, tutto solo, deve solo depositare la palla in fondo al sacco. Vantaggio rossonero e San Siro che esplode. Passa solo un minuto e Niang prova subito a chiudere il match con una rasoiata potente che fa la barba al palo. La Sampdoria è in dificoltà, specialmente sulla fascia di sinistra dove Antonelli e Bonaventura mettono in seria difficoltà Ivan e De Silvestri. Al 27′ ancora rossoneri pericolosi: Bonaventura imposta, uno-due stretto tra Bacca e Niang, ma il colombiano si avventura in un dribbling di troppo e la palla termina la sua corsa sul fondo. Cinque minuti dopo, ancora una grande giocata di Niang, cross teso e Bonaventura di prima conclude alto. E’ un Milan in pieno controllo, che preme e crea tanto. Come due secondi dopo, quando Montolivo recupera palla in pressing alto e serve Bacca, che dopo un rapido scambio con Kucka, conclude di poco a lato. Al 37′ Abate crossa, Niang fa un velo e Bonaventura sorprende alle spalle De Silvestri che lo tira giù. Per Doveri è rigore, ma solo giallo, nonostante l’occasione da gol fosse piuttosto evidente. Dal dischetto va Niang che non sbaglia e trasforma la massima punizione del 2-0. Per vedere una reazione, abbastanza timida, della Samp, bisogna arrivare al minuto 42, quando Eder prova un tiro da fuori deviato in angolo. Allo scoccare del 45esimo giro di lancetta ancora uno squillo Samp: fraseggio veloce Soriano-Eder-Muriel, ma è strepitoso Romagnoli a murare all’ultimo istante sul tiro del colombiano. Le squadre vanno negli spogliatoi sul 2-0 per i rossoneri, Montella deve correggere qualcosa nella ripresa.
L’inizio del secondo tempo vede però ancora un Milan deciso e convinto. Dopo due minuti, Cerci prova a pescare il jolly da lontano, ma la palla finisce a lato. Passa solo un minuto e Niang, su cross di Bonaventura dalla sinistra, cerca l’eurogol di tacco, ma Viviano chiude in angolo. Sul corner, battuto sul primo palo, è ancora Niang a rendersi pericoloso in anticipo sul diretto marcatore, la palla si spegne sull’esterno della rete. Ma è sul rinvio dal fondo seguente che la Samp fa la frittata: Viviano rimette troppo corto per Fernando, Niang ruba palla e trafigge i blucerchiati. Siamo solo al minuto 48, ma è il gol che, di fatto, chiude il match, perchè la squadra ospite, psicologicamente, esce dal campo. Al 55′ è ancora Milan: Cerci si invola sulla destra e trova Bonaventura in area, doppia giravolta su De Silvestri e lob alto. Gesto tecnico eccellente dell’ex Atalanta. Qualche moto d’orgoglio blucerchiato al 60′, quando, in contropiede, Soriano prova il tiro da fuori, che viene deviato e finisce alto. Cinque minuti dopo ancora un pericolo per la Samp: la punizione di Bonaventura è ben indirizzata, ma sibila a due passi dall’incrocio. Al minuto 73, Mihajlovic concede la meritatissima standing ovation a Niang, rilevato da Luiz Adriano. Il brasiliano si rende subito pericoloso, al 78′, con un tiro impreciso su cross di Antonelli. Appuntamento col gol solo rimandato, perchè, 60 secondi dopo, Cerci sulla destra ubriaca Regini, crossa e Luiz Adriano al volo infila la quarta rete. L’unico che manca all’appello è Bacca, che avrebbe, all’85’ la possibilità di timbrare il cartellino, servito da Honda, ma spreca clamorosamente. Gli ultimi minuti di gara servono solo ai blucerchiati per rendere la pillola meno amara: Eder si procura e trasforma all’87’ un rigore, spiazzando Donnarumma.
Finalmente una prova convincente dei rossoneri, tambureggianti nelle offensive ed attenti in difesa, che hanno concesso poco ad una Samp comunque al di sotto delle aspettative. Non era certo un mistero che i blucerchiati, in trasferta in questa stagione, sono piuttosto deficitari, avendo collezionato il misero bottino di appena 2 punti in 7 gare. Mihajlovic pare aver trovato la strada giusta per il suo Milan, con questo nuovo spregiudicato modulo. Il condizionale è d’obbligo, visti i precedenti. Tutto sommato, però, con questa vittoria, sono 14 i punti conquistati dai rossoneri nelle ultime 7 gare. E il calendario, con Carpi, Frosinone e Verona nelle prossime tre giornate, offre la possibilità di incanalare una striscia importante.
Twitter: @Val_CohenLauri

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