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Nell’ultimo turno, spicca soprattutto il rotondo successo del Portici in casa del Savoia. Gli azzurri di mister Borrelli hanno travolto gli oplontini con una prestazione straordinaria, condita da un poker perentorio. Al vantaggio di Sardo, ha risposto Manzo che si è fatto espellere ingenuamente al termine della prima frazione. Nella ripresa, è venuto fuori un Portici sontuoso che ha surclassato i biancoscudati con la doppietta di Murolo e il poker firmato da Scielzo. Applausi per una squadra che, partita a fari spenti, si è insediata in seconda posizione proprio con il Savoia, per cui urgono provvedimenti immediati visto che a società e tifosi non è andato a genio il clamoroso flop casalingo. A sorridere è L’Herculaneum che, a fatica, ha espugnato il campo della Sessana volando a più quattro sulle inseguitrici. Al gol di Pianese, aveva risposto Grezio ma, a dieci minuti dalla fine, la rete di Albanese ha regalato agli uomini di Squillante un successo fondamentale. Lacrime a fine gara per il diesse, Marco Mignano, e delirio per i tanti tifosi giunti al “Piccirillo” dalla città degli Scavi. Questo turno, in poche battute, ci ha detto che il Savoia deve risolvere diversi problemi interni se vuole veramente raggiungere il traguardo di ritornare almeno in serie D, visto che un bacino d’utenza simile non può restare in una categoria come l’Eccellenza. Il Portici, pur volando basso, ha tutti i requisiti per giocarsi le sue carte nell’alta classifica, parlare di primo posto è una bestemmia, come direbbe Sarri quando gli parlano di un Napoli da scudetto, ma l’obiettivo è continuare così giocando sempre per i tre punti, indipendentemente dall’avversaria. L’Herculaneum, invece, ha avuto la possibilità di allungare soprattutto sul Savoia, principale antagonista nella volata per la leadership, e sogna davvero questo grande salto in serie D, la città ci crede e la squadra ha dalla sua esperienza, fiducia ed entusiasmo.
Nel girone B, il FC Sorrento è stato corsaro a Positano nel derby delle due costiere, il primo nella storia. Non era facile per gli uomini di mister Turi espugnare il “De Sica”, eppure ci sono riusciti con una bella prestazione condita dalle reti di Vitale e Gargiulo. Ormai ogni settimana, ci si rende sempre più conto che, a differenza di quello che si poteva pensare, questa squadra non dipende da Scarpa. Con grande sudore, quasi al fotofinish, il Città di Nocera si è imposto sul Sant’Antonio Abate, un guizzo di Marcucci ha permesso ai molossi di non perdere il primato e di arrivare a pari punti allo scontro diretto del “Campo Italia”. Infatti, il prossimo turno, presenta la partita di cartello tra FC Sorrento e Città di Nocera, entrambe appaiate in vetta, e che già si sono incontrate ai sedicesimi di coppa Italia dando vita ad un doppio confronto avvincente da cui i costieri sono usciti vittoriosi sul campo ma è stata la compagine molossa a superare il turno per un cavillo burocratico, sicuramente una leggerezza da parte del club peninsulare. Ora la sfida di domenica prossima, servirà per capire chi avrà maggiori possibilità di aggiudicarsi il primato nel girone, non sarà una sfida decisiva, visto che siamo solo alla decima giornata, ma sicuramente importantissima. Quando c’è questo equilibrio, lo scontro diretto diventa fondamentale e, chi dovesse aggiudicarsi l’intera posta in palio, si ritroverebbe anche con un pieno di entusiasmo non indifferente.

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