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Di Isidoro Niola @riproduzione riservata
Sono bastati cinque minuti a questa Juve per sbrigare la pratica Empoli, dal 65′ al 70′ della ripresa, quando l’HD (Higuain -Dybala) ha segnato tre gol e messo KO la squadra di Martusciello. Un gol della Joya e una doppietta del Pipita hanno risolto una partita che stava diventando più difficile del previsto. Il pallone non voleva entrare in porta, un po’ per imprecisione dei bianconeri, un po’ per due parate miracolose di Skorupski che a fine gara è stato in assoluto il migliore in campo. E quando al 65′ della ripresa si era ancora sullo 0-0, molti hanno pensato che se i fuoriclasse in casacca bianconera non avessero tirato fuori dal cilindro qualche magia, al Castellani di Empoli la Juve sarebbe uscita con un pareggio che avrebbe lasciato l’amaro in bocca a tutti. La partita ha comunque detto cose importanti. La prima e’ che il tandem Dybala-Higuain deve giocare in simbiosi.
Non si può vedere la Joya andare a centrocampo e recuperare palloni. La seconda è che il 3-5-2 di Allegri è ormai un modulo che, con squadre come l’Empoli che si chiudono, diventa inefficace. La terza è che Hernanes davanti alla difesa diventa essenziale. Il Profeta, messo a fare il compitino in quella zona di campo, diventa un giocatore imprescindibile che dà equilibrio all’intero reparto. Poi, se hai giocatori che si chiamano Dybala e Higuain, la partita si può risolvere in qualsiasi momento. Al Castellani di Empoli la Juve era scesa col classico 3-5-2 con la BBC davanti a Buffon. In mezzo Cuadrado ed Alex Sandro esterni, con Hernanes, Khedira e Pjanic interni. In avanti Dybala e Higuain. Per gli azzurri di Martusciello il vecchio Maccarone davanti supportato da Pucciarelli, assente Saponara. Il roccioso Kosic sulle tracce di Dybala. Al 9′ grande occasione per la Juve per passare in vantaggio: Pjanic pesca in area Khedira, il tedesco controlla di petto e tira a volo ma il pallone si stampa sulla traversa. Un quarto d’ora dopo è Cuadrado ad avere una occasione d’oro: il colombiano scatta sulla destra, entra in area e di destro tira a colpo sicuro ma Skorupski devia di piede miracolosamente. Lo scadere del primo tempo è Higuain a sfiorare il vantaggio quando una sua girata di destro viene salvata di testa sulla linea da un difensore empolese. La ripresa si apre con una novità nella Juve: Lemina rileva Khedira che, stizzito, si accomoda in panca. Scocca il 65′ quando Alex Sandro sulla sinistra serve in area empolese Dybala, la Joya con un perfetto sinistro dal basso verso l’alto trafigge Skorupski. Due minuti dopo è Higuain a raddoppiare: il Pipita dai venticinque metri si impossessa del pallone e di forza scaglia un potente sinistro che si infila alla destra del portiere empolese. Al 70′ il campione argentino mette il punto esclamativo sulla partita quando ruba palla in area empolese, dribbla Skorupski e scarica in rete. Allegri a questo punto inserisce Pjaca al posto di Dybala e a dieci dal termine Sturaro (dopo quasi tre mesi di assenza) al posto di Pjanic. Marko Pjaca sfiora il poker ma Skorupski con un gran volo devia in angolo. Juve vittoriosa e prima in classifica con 18 punti, dieci in più rispetto allo scorso anno. Appuntamento tra due settimane allo Stadium contro l’Udinese, sconfitta duramaente dalla Lazio nell’anticipo del sabato.

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