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La Salernitana, non può essere definita una grande squadra del panorama calcistico italiano. Non ha vittorie eclatanti, ha solo due campionati di A alle spalle. Ma i suoi tifosi, sono grandi. Sono immensi, sono calorosi, e non meritano certo una prestazione come quella offerta oggi da chi è sceso in campo. Una prestazione inguardabile, che ha lasciato l’amaro in bocca a chi l’ha vista seduto sul comodo divano del salone di casa. Ma chi si è sobbarcato le spese di una trasferta costosa come quella di Trapani, ha lasciato qualcosa in più dell’amaro. Chissà se i giocatori sapevano che al ritorno…… ma andiamo con calma e raccontiamo tutto. Chi in campo non ha fatto il suo dovere, pensava al solito rientro a casa con calma, pace e tranquillità…, ma oggi non è stato cosi. Dopo la classica contestazione post partita, pensavano fosse finita li, invece no. Perché i granata, hanno trovato un clima rovente presso lo scalo aeroportuale siciliano dove supporter granata e calciatori hanno avuto modo di confrontarsi dovendo imbarcarsi sullo stesso volo che li ha riportati a Salerno. Tifosi arrabbiati e delusi per la prestazione negativa più che per la sconfitta in sé. Toni mai esasperati ma posizioni ferme da parte dei sostenitori del cavalluccio che hanno chiesto ai calciatori di scusarsi per la prova negativa. È stato infatti il capitano Rosina a farsi portavoce della squadra e a chiedere scusa per la scarsa prova messa in campo insieme al compagno di squadra Vitale. Anche il tecnico Bollini (che in sala stampa si era assunto le proprie responsabilità) è intervenuto nella discussione, assumendosi nuovamente le colpe della sconfitta e cercando di sedare gli animi. Una discussione accesa ma ribadiamo, mai fuori sopra le righe della correttezza che si è protratta per diversi minuti fino all’imbarco sul charter che sta riportando squadra e tifosi a casa. Martedi grasso…martedi ultimo di carnevale…si scende in campo all’Arechi, ed i tifosi non vogliono più scherzi…. Solo tre punti, per non vivere paure ed incubi già vissuti.

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