16 Maggio 2026
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Salernitana, 25 anni fa l’ultima vittoria a Brescia

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Quindici partite con tre sole vittorie, due pareggi e ben dieci sconfitte per la Salernitana in quel di Brescia. Con questo bilancio poco incoraggiante la formazione granata s’appresta a preparare la trasferta del Rigamonti. Il primissimo confronto in casa delle rondinelle è datato 24 aprile 1949, nel vecchio stadio di Via Piave, in Serie B: la neo retrocessa Salernitana perse 3-1 e a nulla valse il momentaneo pareggio del recentemente scomparso Dandolo Flumini, dopo il vantaggio di Schiavi, con Rosso e Bulgarelli che fissarono la vittoria in favore dei lombardi. Il pronto riscatto l’anno dopo, sempre in cadetteria (0-1, marcatore Ercole Castaldo) col primo successo in terra bresciana. Nel torneo 1950/51 ancora un ko (1-0, bettini), mentre l’anno successivo i granata di Hiden strapparono un pareggio conro i locali che poi avrebbero terminato il campionato al secondo posto, con un punto in meno rispetto alla capolista Roma: vantaggio campano di Franco Giraudo, pari di Bonatti per l’1-1 finale. L’impresa promozione non riuscì al Brescia neppure nel campionato 52/53, quando però la Salernitana cadde ancora, stavolta per 3-1 (Borra su rigore e doppietta di Scaramuzzi contro il gol ospite di Costantino De Andreis su penalty). Lo stesso De Andreis diede il successo ai suoi nel 53/54 (0-1 alla quarta giornata), mentre l’anno seguente un netto 3-0 per i biancazzurri (Carta, Fraschini e Gei i marcatori) provocò l’esonero dalla panchina granata di Enrico Carpitelli, sostituito dal traghettatore Mario Saracino. Era appena il 12 dicembre, l’annata si chiuse con la salvezza. La retrocessione in C arrivò dopo 365 giorni, nel campionato seguente: alla penultima d’andata Bersellini e Buratti punirono i campani, in mezzo il gol di Francesco Malighetti (2-1 il finale).

Da quel 16 gennaio 1956 trascorsero ben 34 anni prima di un nuovo incontro tra le due compagini. Anzi, un doppio confronto nello stesso anno sportivo, il 90/91: prima in Coppa Italia un pari a reti inviolate, poi nel campionato di Serie B il terzo e fin qui ultimo exploit a Brescia, il primo e unico al Rigamonti che nel frattempo (per la verità 31 anni prima) era stato edificato. La Salernitana vinse infatti 2-1 con doppietta di Daniele Pasa (Maurizio Ganz per i padroni di casa) il 16 settembre del 1990. Da allora solo sconfitte, alcune delle quali anche piuttosto pesanti. Nel 95/96, ancora in cadetteria, la prima sconfitta stagionale capitò proprio a Brescia, alla quinta giornata, per effetto della marcatura di Saurini. Nel 96/97 i gol al passivo divennero due (Bizzarri e Criniti gli autori, 2-0), con promozione in massima serie dei lombardi. Brutto il ko del 1999/00, 4-1 ai danni del team all’epoca allenato da Cadregari con tutti i gol realizzati nella prima frazione: Antonio Filippini, Zanoncelli e Bonazzoli misero in ghiacciaia la gara già alla mezzora, prima del gol campano di Emilio Belmonte e del sigillo dell’argentino Yllana a dodici minuti dall’intervallo. Anche in quel caso il Brescia andò in A. Nel 2008/09 decise Zambelli (1-0), un anno dopo fu 3-0 inequivocabile nell’ultimo precedente in ordine cronologico giocato al Rigamonti tra i due sodalizi (3-0): Caracciolo-Rispoli-Taddei, il 23 maggio 2010 la Salernitana stava per congedarsi da una Serie B che oggi ritrova con rinnovate aspettative e fiducia. Tre soli gol in sette partite nell’attuale stadio bresciano, perse le ultime cinque: c’è un trend da invertire. 
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