16 Maggio 2026
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Milan, amaro ritorno in campionato

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Non va oltre il pareggio per 1-1 la squadra che meno di una settimana fa aveva mandato a casa Juventus e Inter in Supercoppa. Protagonista ancora, come dopo la partita a Madrid, il Cagliari, che in due partite ha guadagnato quattro punti dei sei in palio. Un Milan ancora convalescente e che sicuramente può e deve fare di più di quanti visto in campo. Bene i fraseggi, male le conclusioni: questo in sintesi il momento dei rossoneri, a due settimane dal licenziamento di Fonseca e dall’ arrivo di Conceicao. L’ impressione è che a volte i giocatori abbiano quasi timore di calciare, e per una squadra di serie A ovviamente questo è inaccettabile, al netto delle occasioni sprecate dal Milan, soprattutto nel secondo tempo. Da dire che Nicola aveva preparato bene la partita di San Siro, ma ai rossoneri è mancata la cattiveria negli ultimi 20 metri. Comunque onore al merito del neo portiere isolano, Caprile, arrivato pochi giorni fa dal Napoli, risultato decisivo in molte occasioni, compresa l’ ultima su punizione di Theo Hernandez. Primo tempo di marca quasi del tutto milanista, con un’ unica occasione di Felici che ha chiamato Maignan ad una grande parata. Nella ripresa il Milan passa al 51′ con Morata che riprende al volo la palla proveniente dal palo colpito da Pulisic. Ma la festa dura pochi minuti, perché 4 minuti dopo Fofana perde palla malamente a centrocampo e Zortea fulmina Maignan dal limite, non proprio perfetto l’ intervento del portierone rossonero. Nel finale entrano anche Abraham e il giovane Omoregbe, ma chi prima e chi poi si trova sempre Caprile a sbarrargli la strada. Martedì il Milan andrà a Como per il recupero della gara saltata per la Supercoppa e sabato trasferta tosta allo Stadium contro la Juventus.

Donatella Swift

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