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Il Milan riesce a vincere un derby dopo sei, ma soprattutto ha calato in campo l’asso della concretezza in tutti i reparti, quella stessa concretezza che era mancata nelle altre gare, con il Venezia, non ce ne vogliano i lagunari non era stata una partita ad armi pari. Formazione dei rossoneri rivoluzionata con un 4-4-2 che prevede davanti Abraham e Morata, come nel finale contro il Liverpool, centrocampo con Fofana, Reijnders Pulisic e Leao, in difesa Emerson Royal Tomori, Gabbia e Theo Hernandez. Primo scuro del Milan con Morata dopo 5 minuti, Sommer si rifugia in angolo. Passa un minuto e Pulisic compie una grande percussione centrale, ma non riesce a trovare lo spazio giusto per calciare in porta. Gli va decisamente meglio al nono minuto, quando vince un contratto sulla tre quarti ed entra in area ubriacando almeno tre difensori e prendendo poi il tempo a Sommer per il vantaggio rossonero. l’Inter risponde con un colpo di Lautaro che però gira sopra la traversa. Al 27′ Di Marco pareggia i conti, servito da Lautaro, qualche colpa di Royal sull’uscita dall’ area. Mkhitaryan cerca di sfruttare una follia di Fofana, la sua conclusione viene deviata in angolo. Maignan si supera nel finale su Thuram. Nella ripresa il Milan torna in campo con ben altra concentrazione rispetto al finale del primo tempo. Subito un’ occasione per Leao, Sommer si salva. I rossoneri cercano di rompere l’inerzia della partita creando sulle corsie laterali, un cross di Royal non viene raccolto da nessuno. Gabbia impedisce a Di Marco di portare in vantaggio i nerazzurri. Altra occasione per Reijnders, palla prontamente respinta da Sommer. L’ arbitro assegna un rigore al Milan, poi revocato dopo esame al Var. Altra ripartenza del Milan con aleso che alla fine risulta troppo goloso e non serve Pulisic che avrebbe segnato a porta vuota. Inzaghi nel frattempo ha rivoluzionato il centrocampo per dare maggiore freschezza. Fonseca risponde mandando in campo Okafor e Loftus-Cheek a due minuti dalla fine del tempo regolamentare arriva l’episodio clou: Reijnders batte una punizione verso l’area, sulla palla si avventa Gabbia che lascia sul posto la difesa nerazzurra, informando alla perfezione e mettendo il pallone alla sinistra di Sommer proprio sotto la curva del Milan. Nei sei minuti di recupero concessi da rilevare un’ occasionissima per Darmian che riesce a spedire alto sulla traversa la palla pur partendo in perfetta solitudine. Okafor si divora letteralmente la palla dell’ 1-3 . Il Milan conquista il suo primo derby in due anni con una vittoria importantissima che momentaneamente allontana qualche fantasma.
Donatella Swift

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