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ADL: “Ha ragione il ministro Abodi sulla necessità di un commissario per il problema stadi in Italia”
Con una nota ufficiale apparsa sul sito del Napoli, il presidente Aurelio De Laurentiis dice: “Ha ragione il ministro Andrea Abodi sulla necessità di un commissario per il problema degli stadi di calcio in Italia. Gli stadi non possono restare nella proprietà indisponibile dei comuni. Non tutti i comuni hanno i fondi necessari nè per trasformare gli stadi obsolescenti da 60 anni nè per manutentarli. Il calcio italiano fa fatica a mettersi lo smoking durante le proprie rappresentazioni rispetto alle altre nazioni.
Bisogna considerare che nel campionato italiano militano centinaia di calciatori appartenenti ad altre nazioni e quindi vengono seguiti da tantissimi e fedelissimi supporters all’estero, nei confronti dei quali non facciamo certo una figura all’altezza del nostro calcio per via degli impianti screditando anche la nostra nazione. Anche le modalità di ripresa delle partite stesse sono spesso compromesse dalla inadeguatezza degli impianti. Per non parlare poi dei problemi relativi alla sicurezza. È importante che Abodi spieghi al commissario prescelto che non bisognerà assolutamente sposare l’abituale “burocratese” che ha ingessato sempre il nostro paese liberando gli stadi da autorizzazioni complesse e spesso sottoposte a sovrintendenze digiune completamente di cultura dello sport, ma avvezze per natura a sposare in toto il suddetto “burocratese”.
Parlando di Victor Osimhen e costi e plusvalenze, ecco i calcoli de La Gazzetta dello Sport oggi in edicola sul futuro del bomber nigeriano: “Essendo entrati nel 4° anno in azzurro, dopo l’arrivo dal Lilla nel 2020, al Napoli basterà paradossalmente incassare una cifra superiore ai 6-7 milioni a gennaio o addirittura ai 2 a giugno, avendo garantita una plusvalenza. Ma è ovviamente più realistico immaginare che De Laurentiis a gennaio chiederà non meno di 100 milioni per cedere l’attaccante”.
ADL sorridente e rilassato a Roma, ma rifiuta Tapiro: com’è andata con Staffelli
De Laurentiis ha preferito non commentare alcuna situazione del momento nel corso di un incontro ravvicinato con Valerio Staffelli, l’inviato del tg satirico, Striscia la notizia, che ieri mattina l’ha intercettato alla stazione di Roma Termini, di ritorno da Napoli, per consegnargli il Tapiro d’oro. Nella ricostruzione del Corriere dello Sport, il presidente non s’è fermato e non l’ha ritirato. Nelle immagini Aurelio appare anche piuttosto sorridente e rilassato, ma prima il personale ferroviario e poi la scorta hanno energicamente allontanato l’inviato del tg satirico.
Gazzetta – Koopmeiners robot: conferma di valere i 50mln offerti dal Napoli
Come scrive l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, quando si sa che la propria valutazione ha toccato i 50 milioni di euro e che il proprio club ha detto no ad una cifra così, si hanno solo due strade: restare schiacciati dal peso della responsabilità, oppure dimostrare che si è trattato di fiducia ben riposta. Essendo Teun Koopmeiners una specie di robot non solo per come gioca, sta tirando dritto. E sta confermando all’Atalanta che rifiutare anche l’ultima offerta estiva del Napoli è stata una scelta di cui non pentirsi
Fedele: “Lasciamo lavorare Garcia: lui e la squadra si sono venuti incontro. Natan? Deve crescere”
Enrico Fedele parla a Marte Sport Live: “Abbiamo ritrovato il Napoli di Spalletti, e Garcia è stato intelligente a riproporre certe cose. Del resto, quando le cose non vanno bene è normale che giocatori e allenatore si parlino, ed è segno di intelligenza e responsabilità venirsi incontro e cambiare idea. Poi c’è stato un chiaro miglioramento atletico. Il tweet di De Laurentiis è visionario? Diciamo che bisogna stare attenti a buttarsi troppo avanti, dagli ambienti romani sono emersi spifferi che volevano il presidente già a caccia di un nuovo tecnico. Ora lasciamo lavorare Garcia. Natan? Il ragazzo sta dando prova di essere un difensore importante? Aspettiamo… Il prosciutto davanti agli occhi non l’ho mai avuto, quindi giudico i calciatori con obiettività. Natan è un giocatore ordinato, ma ieri ha fatto due gravi errori, che tuttavia entrano nel percorso di crescita di un ragazzo giovane. Se ci avete fatto caso, il brasiliano si è girato di spalle in più di un’occasione, e un difensore che si gira senza affrontare centralmente l’avversario, o al massimo di lato, sbaglia. Sul gol di Samardzic, che ha una prodezza, Natan va con il sedere per terra, interviene a scivoloni, come successo già nel primo tempo. Facciamo i bravi: il ragazzo deve migliorare, anche se intelligente perché, massimo dieci secondi, si libera della palla. Non esaltiamoci: ha margini di miglioramento, ma manca di quella che è l’arte del difensore. Ho notato una crescita anche di Ostigard, che ha fatto bene a seguire sino al centrocampo l’avversario, in modo da non concedergli spazio”
Cané: “Basta parlare del Napoli di Spalletti. Natan? Benino finora, aspettiamo altri avversari”
Jarbas Faustinho Cané parla a Forza Napoli Sempre: “Napoli-Udinese? Vittoria importante, in cui abbiamo assistito ad una grande reazione, ma contro una brutta squadra. Non brutta come il Braga? Non direi. L’Udinese dell’anno scorso è stata messa in grande difficoltà da un grande Napoli che faceva paura a tutti. Ora, bisogna tenere in considerazione ciò che fa l’allenatore del Napoli, che non ha ancora trasmesso convinzioni. Tra pochi giorni ci saranno partite più importanti e c’è da capire cosa possa accadere. Il Lecce non può dirci il valore del Napoli ed il fatto che fin qui gli azzurri non siano riusciti ad approfittarne contro formazioni di livello medio-basso crea un po’ di rammarico. Come ho visto Natan? Benino: non è stato ancora impegnato fino in fondo, nel senso che Bologna e Udinese non hanno troppo impensierito la difesa con i loro attaccanti. Sono sicuro che questa squadra riuscirà a dimenticare Spalletti. Lasciamolo perdere e pensiamo al Napoli. Parliamo di Spalletti solo in quanto CT dell’Italia.
Esposito: “Ci sta che Osimhen possa arrabbiarsi per i video, ma non doveva cancellare le foto con la maglia del Napoli”
Salvatore Esposito parla a Marte Sport Live: “Vicenda social che ha riguardato Osimhen? Gestisco da solo i miei account e posso dirvi di esservi fatto un’idea dell’accaduto. Ci sono due punti di vista: dopo il pareggio di Bologna ed il rigore sbagliato, con l’arrabbiatura di Victor che è stata comprensibile, con il clima che si era venuto a creare, secondo me si poteva evitare, perché fuori luogo, quel video su Tik Tok che, peraltro, segue delle dinamiche e un modo di comunicare particolari, ovvero seguendo i trend. D’altro canto, non ci sta che Victor, seppur innervosito, abbia rimosso le immagini con la maglia azzurra: non te la prendi con i tifosi, non te la prendi con la maglia, magari te le prendi con la società come ha fatto il suo manager. Per questo abbiamo storto il naso. Conosciamo Victor, la sua esuberanza e la sua voglia di vincere, quindi gli perdoniamo anche questo. Detto questo anche lo scorso anno giravano video goliardici che omaggiano in qualche modo anche i protagonisti delle partite, in un senso o nell’altro. Il tifo ha sostenuto la squadra senza schierarsi dopo le polemiche? Come è noto parliamo, non a caso, del pubblico e dei tifosi campioni d’Italia che hanno dato prova di una maturità e di uno spettacolo unico lo scorso anno e hanno dimostrato ancora una volta ieri una maturità e una crescita che è sotto gli occhi di tutti. Qualcuno attendeva i fischi e invece allo stadio non è successo assolutamente nulla. Il pubblico ha applaudito la squadra dal primo all’ultimo minuto. Del resto, quello che chiediamo noi tifosi è il rispetto, da parte della società, dei giocatori e dell’allenatore. Vogliamo semplicemente il rispetto della maglia, contiamo che i giocatori facciano il loro dovere. Anche quest’anno li abbiamo osannati e sostenuti. I problemi nascono quando le questioni personali o le questioni contrattuali vengono anteposte alla maglia e vengono anteposti al bene dei tifosi. Problemi che, secondo me, possono e devono essere gestito nel migliore dei modi da parte di tutti. Contro l’Udinese più che vedere il Napoli della scorsa stagione abbiamo visto il Napoli attuale che sta ritrovando le sue certezze. Dal mio punto di vista Garcia, che è un buon allenatore, ha voluto inserire le sue idee che all’inizio hanno scombinato un po’ la testa dei giocatori. Ora con intelligenza dell’allenatore e degli stessi calciatori, stanno ritrovando feeling e gioco, anche perché questa squadra sta crescendo sotto l’aspetto atletico. Nelle partite iniziali i problemi sono emersi anche per una questione fisica: basti pensare a Kvaratskhelia, contro il Braga o con la Lazio non era il giocatore che abbiamo ammirato ieri. Contro l’Udinese ha dimostrato di essere in una forma fisica e mentale straordinarie. Con il Lecce e con il Real Madrid vedremo conferme? Lo speriamo, il Lecce è un avversario tosto, ha alcuni calciatori forti come Krstovic e Rafia, dovremop affrontare il match nel migliore dei modi. Con il Real sarà una gara complessa e di fascino, ma sono meno preoccupato, paradossalmente, perché i vari Osimhen. Kvara e Lobotka saranno iper-motivati dalla bellezza della sfida. I miei impegni professionali? Stiamo preparando la serie ispirata a Piedone, che gireremo a Napoli e in giro per l’Europa in autunno, poi ci sarà anche un progetto internazionale, nel frattempo sarò al Palazzo Reale l’8 ottobre per Campania Libri per presentare i miei due libri “Lo Sciamano” e “Eclissi di Sangue”. Aspetto tutti i napoletani e i tifosi”.
La Juve e Rabiot ancora insieme? Caccia al rinnovo bis del francese
Alla fine dello scorso giugno, la Juventus era riuscita a trovare l’accordo per il rinnovo di contratto di un anno per Adrien Rabiot ma la questione tornerà a porsi questa stagione: secondo il Corriere dello Sport a breve potrebbero ripartire i dialoghi con la mamma-agente Veronique per un ulteriore prolungamento vista anche la centralità del francese nel progetto di Allegri.
Disastro Pezzuto in Monza-Bologna: l’arbitro sarà fermato
La rabbia di Thiago Motta dopo il gol annullato a Ferguson (non é fallo di Zirkzee su Caldirola: l’olandese anticipa il difensore monzese) non si placa. Ma nemmeno al designatore Gianluca Rocchi la conduzione dell’arbitro della sezione di Lecce é piaciuta. Anzi. A tal punto che Ivano Pezzuto, direttore di gara di Monza-Bologna 0-0, resterà ai box per un po’ di tempo. Qualche gara insomma, forse fino alla prossima sosta prevista dopo metà ottobre.
Monza, è il giorno del Papu: oggi visite e firma
Tutto fatto per il ritorno di Alejando ‘Papu’ Gomez in Serie A: l’attaccante argentino, rimasto svincolato dopo l’esperienza al Siviglia, vestirà la maglia del Monza firmando fino al termine della stagione. Il 35enne è atteso in Italia per l’ora di pranzo, poi sosterrà le visite mediche prima di firmare il nuovo contratto. Nella rosa prenderà il posto di Gianluca Caprari, che ha riportato una lesione al legamento crociato anteriore e dovrà stare fuori almeno 6 mesi.

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