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Messi si prende l’America: doppietta alla prima da titolare
Lionel Messi si prende ancora la scena del calcio americano. Dopo la rete su punizione nel recupero del match contro il Cruz Azul, nella prima partita in Coppa di Lega in cui era subentrato nel corso del match, nella prima da titolare il fuoriclasse ha fatto anche meglio, segnando una doppietta all’Atlanta United, travolta 4-0 dall’Inter Miami. Messi ha completato l’opera con un assist per Robert Taylor, a sua volta autore di due reti.
Figc, ufficiale: calciatori britannici equiparati a quelli comunitari
Ora è ufficiale: a partire dalla stagione 2023/24 i calciatori con cittadinanza del Regno Unito non saranno più considerati extracomunitari. Lo ha deliberato il Consiglio federale, su richiesta della Lega Serie A, modificando il comunicato ufficiale del 1° giugno, che alla lettera G faceva riferimento solo ai calciatori svizzeri e che ora invece recita così: “I calciatori con cittadinanza svizzera e britannica sono equiparati a tutti gli effetti a quelli comunitari. Le presenti disposizioni si applicheranno con riferimento alla stagione sportiva 2023/2024”.
Milan, ufficiale prestito di Gabbia al Villarreal
Questa la nota ufficiale diffusa dalla società: “AC Milan comunica di aver ceduto a titolo temporaneo, fino al 30 giugno 2024, le prestazioni sportive del calciatore Matteo Gabbia al Villarreal CF. Il Club rossonero augura a Matteo le migliori soddisfazioni per la prossima Stagione Sportiva”.
Atalanta, Colpo record con Bilal Tourè
L’accelerata sarebbe arrivata nella tarda serata di ieri, quando l’Atalanta ha spinto sul gas per sbaragliare la concorrenza e assicurarsi il cartellino di El Bilal Taouré. Il maliano, qualora si concretizzasse il passaggio all’Atalanta, diventerebbe l’acquisto più caro della storia della società bergamasca. La trattativa si chiude, infatti, a circa 30 milioni di euro euro tra parte fissa e bonus: il giocatore è atteso in Italia entro domani.
Lazio, Rinnovo per Pedro fino al 2025
Pedro e la Lazio proseguiranno la strada iniziata due anni fa ancora insieme: lo ha annunciato il club biancoceleste tramite un post sul proprio account Twitter. Lo scambio di documenti, via pec tra club e giocatore, c’era già stato nel corso delle scorse settimane, insieme alla firma sul rinnovo contrattuale. L’ex Barça, Chelsea e Roma resterà in biancoceleste per un altro anno, con un’opzione fino al 2025. Ingaggio a 2,2 milioni più bonus.
Weah: “Destino Juve, me l’ha predetto il videogioco! Pulisic che amico, non vedo l’ora di sfidarlo
L’americano sul canale Twitch del club: “Io bianconero, il sogno di papà: mi ha già chiesto la maglia. Il mio idolo è lui, e poi anche Thiago Silva: Danilo me lo ricorda tanto. Posizione preferita? Esterno del tridente d’attacco”
Inter, Inzaghi non si nasconde: “Vogliamo lo Scudetto, stiamo cercando di rinforzarci”
“Il grande obiettivo del club è lo scudetto”. Simone Inzaghi non si nasconde e, intervenuto a un evento ad Osaka, in Giappone, rilancia le ambizioni nel club nerazzurro nonostante il mercato a singhiozzo: “Ci vogliamo anche confermare in Europa – ha aggiunto -. Stiamo provando a rinforzarci al massimo, c’è speranza di vincere il titolo. La scorsa è stata un’ottima annata, Abbiamo avuto una crescita a livello europeo rispetto al mio primo anno in nerazzurro, non capita tutti gli anni di arrivare in finale. Da 12 anni non si arrivava così lontano. Per me è un motivo d’orgoglio”.
Mbappé, il Real ci crede ancora: il piano di Florentino
Il Psg spinge verso l’uscita, l’Al Hilal tira per l’entrata. Entrambi con forza. I parigini con anima qatariota trascinati dall’indignazione per quello che sentono come un tradimento, un inganno. I sauditi animati dalla bramosa voglia di dimostrare al mondo che la Saudi Pro League è un competitor vero, forte, inarrestabile per il calcio mondiale. L’oggetto del contendere, Kylian Mbappé. Che è uno dei migliori calciatori del mondo e che di fatto oggi è fuori squadra, lasciato a a casa dalla squadra che lo copre con decine di milioni di euro tra ingaggio e premi vari e che l’ha lasciato a casa dalla tournée giapponese. Come un esubero qualsiasi.
Il triangolo che circonda il nazionale francese ha un terzo lato. Il Real Madrid. La squadra è in America, Florentino Pérez a casa. Domenica è andato a votare, e in generale continua la sua vita di businessman di altissimo livello e di presidente del Real Madrid. Tranquillo. Impassibile. Attendista. Un anno fa Pérez è stato a sua volta tradito dall’ondivago Mbappé. Tutto era pronto per l’ennesimo colpo galactico. Centottanta milioni al Psg, una vagonata al calciatore. Che però ha cambiato idea all’ultimo secondo, spinto da pressioni politiche presidenziali. La Patria, la bandiera, le Olimpiadi, la Ragion di Stato frustrarono il trasferimento al Bernabeu. Pérez ci rimase malissimo, ma Al Khelaifi ottenne una vittoria di Pirro: Mbappé coperto di soldi per un biennale assai scivoloso, con opzione per un terzo anno unilaterale a favore del giocatore, che non l’ha esercitata riaprendo le danze dello svincolo. E facendo tornare il sorriso sul volto di Florentino. Che aspetta.
Aspetta che qualcuno lo chiami per dire che si può fare, che si può chiudere. Ora o tra un anno. Per Pérez la situazione non potrebbe essere migliore: se Mbappé sceglierà la Saudi Pro League si suiciderà sportivamente. Se rinnoverà col Psg per Florentino sarà la conferma che di quel ragazzo pieno di talento ma dai pensieri fluttuanti non si può fidare. Se Kylian resterà sulla sua posizione sarà accolto a braccia aperte tra un anno, da svincolato.
La Juve non molla Kessie, ma niente colloquio tra Giuntoli e l’ivoriano
La Juventus vuole a tutti i costi Kessie. La coppia Allegri-Giuntoli lo ritiene fondamentale nello scacchiere del nuovo centrocampo bianconero. L’accordo con il Barcellona è vicino. Secondo la Gazzetta dello sport si sta lavorando su un prestito con diritto di riscatto che si trasforma in “obbligo” al raggiungimento di determinate condizioni, che ancora non sono definite e sono parte della trattativa in corso. Il tutto per una spesa intorno ai 10-15 milioni più bonus.
Il Barcellona realizzerebbe così una plusvalenza, risparmiando 6 milioni di ingaggio per un giocatore che non sarebbe nemmeno titolare. Giuntoli aveva intenzione di incontrare Kessie a Los Angeles, approfittando del fatto che anche la Juve si trova nella città californiana, ma i suoi piani sono cambiati: il dirigente bianconero ha scelto di anticipare il ritorno in Italia (la squadra rientrerà solo il 4 agosto), segno comunque che sono giorni caldissimi per il mercato.
I bianconeri, infatti, devono sempre prima ragionare sugli esuberi, soprattutto in mezzo al campo. C’è, per esempio da capire il futuro di Zakaria, McKennie e Pogba. Per lo svizzero c’è sempre il West Ham e ci sono i sondaggi di Lipsia e Bayer Leverkusen. McKennie potrebbe restare in Premier o trasferirsi in Bundesliga o in Turchia, mentre il futuro di Pogba dipende anche dal continuo corteggiamento degli arabi dell’Al Ahli, che rende incerto il futuro a Torino del francese.

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