16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

Notizie di calcio

Notizie di calcio

Views: 21

Fiorentina, definito l’arrivo di Arthur dalla Juventus

Il brasiliano in esubero in bianconero, dove ha rinnovato fino al 2026 per spalmare l’ingaggio, passa ai viola, che tra un anno potranno acquistarlo a titolo definitivo per una cifra attorno ai 20 milioni. La Signora pagherà più di metà dello stipendio

 

 

Milan, Reijnders: “Voglio vincere, sono un jolly per il centrocampo. Non vedo l’ora di giocare”

 

Tijjani Reijnders è carico e pronto a iniziare la nuova avventura con la maglia del Milan. Un altro olandese in rossonero per continuare l’incredibile e vincente tradizione meneghina, con il 24enne che però non si sente di paragonarsi ai grandi ex del passato: “Mi è sempre piaciuto Seedorf, ma difficile mettersi a confronto. Voglio costruire gioco, creare occasioni e spero di riuscirci anche qua”. Sulle richieste fatte da Pioli è stato chiaro: “Vuole un centrocampista che sta sulle retrovie per aiutare i compagni. Io sono un tuttofare, un jolly”. E sulle ambizioni ha ribadito: “Abbiamo davanti una grande stagione, penso sarà una svolta per me. Voglio vincere dei titoli”.

 

Ecco Weah jr, ‘la Juve una benedizione, papà mi sostiene’

“Sono molto felice di essere qui alla Juve, è una benedizione per me e la mia famiglia: ringrazio il club per questa opportunità, sono onorato di essere qui”: sono le prime parole di Timothy Weah nel giorno della sua presentazione all’Allianz Stadium. “Venire alla Juve è stato semplice, ho voluto accettare subito perché l’obiettivo è fare la mia storia qui e far parte di questo club – ha aggiunto – e mio papà (l’ex Milan George, ndr) mi ha sempre sostenuto: è da sempre un grande tifoso bianconero, ma questa è stata una coincidenza”.

 

Retegui-Genoa, ci siamo quasi: operazione da oltre 16 milioni

Il matrimonio tra il Genoa e Mateo Retegui è davvero a un passo del celebrarsi. Queste sono infatti le ore della chiusura dell’operazione tra il club rossoblù e il Boca Juniors, club proprietario del cartellino dell’attaccante della Nazionale azzurra (attualmente in prestito al Tigre): il Genoa formalizzerà infatti l’offerta ufficiale agli argentini dopo che Retegui nelle scorse ore ha dato – attraverso i suoi agenti nell’incontro avvenuto con i dirigenti del Genoa a Milano – il via libera definitivo al trasferimento in rossoblù.

L’offerta che il Genoa presenterà ufficialmente nelle prossime ore al club argentino dovrebbe essere tra i 16 e i 17 milioni di euro bonus compresi, dunque in linea con quella che è la richiesta del Boca Juniors e perciò pronta per essere accettata. L’operazione per il trasferimento di Retegui in rossoblù è da considerarsi ormai al traguardo. Presto dunque il Genoa inizierà a programmare l’arrivo in Italia dell’attaccante della Nazionale azzurra, con i tifosi rossoblù pronti a riservagli un’accoglienza in grande stile, come non accadeva da tempo per un nuovo acquisto.

 

Danjuma, sfuma il Milan: accordo a un passo con l’Everton

Sembrava a un passo dal Milan, invece tornerà in Inghilterra, dove ha giocato in prestito nella seconda parte della scorsa stagione vestendo la maglia del Tottenham: Arnaut Danjuma sarà presto un nuovo giocatore dell’Everton: trovato l’accordo con il Villarreal, l’esterno offensivo olandese dovrebbe sostenere già in giornata le visite mediche con il club inglese. A riportarlo è Sky Sports UK.

 

Massimo Mauro, infarto a Catanzaro: ora è fuori pericolo

Attimi di paura per Massimo Mauro. L’opinionista in tv, 61 anni, durante una partita a padel nel quartiere Lido di Catanzaro, dove si trova in vacanza, si è improvvisamente sentito male. Inizialmente si pensava ad un’indigestione, ma in realtà si è trattato di un infarto.

 

Cuadrado: “Avevo tante offerte, la storia dell’Inter mi ha convinto”

Dopo l’ufficialità, arrivano anche le prime dichiarazioni di Juan Cuadrado da tesserato dell’Inter. “Sono molto contento: ringrazio Dio per questa opportunità. Per me è un onore essere qui, in una delle più grandi squadre d’Europa: sono felice” ha detto l’ex juventino a Inter.it direttamente dalla sala trofei della Beneamata, come di consueto durante le presentazioni di nuovi arrivati.

Sei il quinto colombiano della storia dell’Inter. Tra questi quello che ha collezionato più presenze è Cordoba. Per te è stato un esempio?
“Sì, certamente: siamo molto amici, parliamo spesso. Quando stavo per superare il suo record di partite giocate in Europa da un colombiano scherzavamo insieme, gli dicevo che non sarei mai riuscito a superarlo, ma lui mi ha caricato dicendomi che ce l’avrei potuta fare. Poi sono stato fortunato perché ho giocato tantissime partite: più che un esempio, Ivan è un mio amico, parliamo spesso e sono contento di poter essere qui, accostato a lui”.

L’Inter sarà la tua quinta squadra italiana in carriera. Come mai hai scelto di vestire la maglia nerazzurra?
“Avevo tante offerte, l’Italia però è una seconda casa per me. La mia famiglia è molto legata a questo paese, c’era la possibilità di rimanere qui con una grandissima squadra, considerando la storia di questo Club: ho scelto l’Inter perché tutti sappiamo cosa rappresenta a livello mondiale. L’importante è che io e la mia famiglia stiamo bene, abbiamo avuto la possibilità di rimanere in quella che per noi è casa: sicuramente sarà la scelta migliore”.

Tecnica, velocità, dribbling, duttilità. Tra tutte le caratteristiche che ti contraddistinguono, quale pensi sia il tuo vero punto di forza?
“L’allegria: cerco sempre di fare ogni cosa con il sorriso sulle labbra. In campo mi piace dimostrarla, penso che sia una delle mie caratteristiche più importanti”.

 

Amichevoli, Napoli-Anaune 6-1: buona la prima per Garcia

 

Sei gol per il Napoli nella prima amichevole precampionato. Con una formazione zeppa di giovani della Primavera ed elementi di rientro dai prestiti, in Val di Non gli uomini di Rudi Garcia battono 6-1 l’Anaune. Senza i nazionali arrivati solo martedì in ritiro, nel primo tempo Politano apre le danze dal dischetto, poi il talentino 2003 Vergara raddoppia i conti. Nella ripresa Cioffi firma il tris di testa, poi Arnoldi accorcia le distanze su rigore e Saco, Iaccarino e Olivera arrotondano ulteriormente il risultato.

IL TABELLINO
NAPOLI-ANAUNE 6-1
Napoli (4-3-3): Contini (1′ st Idasiak); Zanoli (1′ st Marchisano), Folorunsho (1′ st D’Avino), Juan Jesus (1′ st Obaretin), Mario Rui (1′ at Olivera); Vergara (1′ st Saco), Demme (1′ st Iaccarino), Spavone (1′ st Marranzino); Politano (1′ st D’Agostino), Ambrosino (1′ st Russo), Zerbin (1′ st Cioffi).
A disp.: Turi, Obaretin. All.: Garcia
Anaune: Gionta; Sartori, Badjan, Menapace, Allegretti, Faes, Micheli, Casagrande, Biscaro, Kumrija, Diagne.
A disp.: Souza Krueger, Belfanti, Cressotti, Stankov, Buzura, Berti, Prantil, Orsini, Rizzi. All.: Morano.
Marcatori: 22′ rig. Politano (N), 24′ Vergara (N), 49′ Cioffi (N), 50′ rig. Arnoldi (A), 57′ Saco (N), 68′ Iaccarino (N), 89′ Olivera (N)

About Redazione 10599 Articoli
Redazione Footballweb. Inviaci i tuoi comunicati alla mail: footballweb@libero.it (in alternativa sulla pagina Facebook) e provvederemo noi a pubblicarli. La redazione non si assume la responsabilità circa le dichiarazioni rilasciate nei comunicati pervenuti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.