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De Laurentiis dice no alla Lazio per Piotr Zielinski, indicato da tempo da Maurizio Sarri come erede di Milinkovic-Savic. Il retroscena di mercato è svelato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport.
“De Laurentiis ha respinto l’offerta di 20 milioni più bonus per Zielinski, ma la Lazio non alzerà la posta e non aspetterà in eterno il polacco, indicato da Sarri come la prima scelta al posto di Milinkovic. Lotito, nel weekend trascorso a Villa San Sebastiano, ha ripreso a lavorare sulle alternative. La società biancoceleste non può farsi trovare impreparata e neppure perdere altro tempo. La priorità riguarda il centrocampo. Oggi manca un titolarissimo, un numero 8 da addestrare e inserire in tempo utile per la partenza del campionato, fissata tra un mese esatto”.
Congelato l’arrivo di Davide Faraoni: Garcia vuole valutare Zanoli nel ruolo di vice-Di Lorenzo. Lo scrive l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport: “Premesso che la Primavera è retrocessa, e dunque non è di livello eccelso, i giovani più interessanti sono reduci da altre esperienze. E vanno dalla A di Giuseppe Ambrosino, punta centrale, classe 2003, vice campione del Mondo Under 20; alla Z di Alessandro Zanoli, terzino destro, classe 2000, che ha già giocato in A col Napoli e negli ultimi mesi è stato alla Samp. In particolare su quest’ultimo Garcia ha detto espressamente di volerlo valutare per tenerlo con la prima squadra. Infatti il Napoli ha la possibilità di cedere in prestito al Genoa o alla Samp il ragazzo di Carpi, ma sta aspettando indicazioni del tecnico, “congelando” il possibile arrivo dal Verona del più esperto Davide Faraoni.
Il Napoli accelera per Giovani Lo Celso. A parlare dell’interesse del Napoli per il centrocampista è l’edizione odierna del Corriere dello Sport: “Obiettivo, Lo Celso: un centrocampista. Un vecchio pallino, considerando che anche un’estate fa è finito al centro di una trattativa mai concretizzata, e in questa sessione un focus con tanto di chiacchierate, cioè di trattativa con il Tottenham.
Tuttavia, la permanenza ora diventa più importante del rinnovo. Per ora Osimhen non sembra convinto del rinnovo: De Laurentiis lo incontrerà anche a Dimaro, rilanciando l’offerta da 7 milioni. Ovviamente è un tema che va affrontato con l’agente dell’attaccante, Roberto Calenda, che ha invece chiesto una base di almeno 10 milioni. Non sembra essere in programma una sua visita a Dimaro, per ora. Segno che il discorso rinnovo può essere lontano, ma non è detto che lo sia la permanenza di Victor: anzi. Per ora l’importante è allontanare i pericoli, poi si vedrà.
“Maurizio Scanavino è stato fin troppo chiaro con i suoi. Prendiamo Lukaku solo se riusciamo a vendere Vlahovic alla cifra che vogliamo perché serve alla cassa”. Questo l’incipit del fondo di Ivan Zazzaroni sul Corriere dello Sport: il direttore ha voluto chiarire il discorso che legherebbe il centravanti belga ai bianconeri solo nel momento in cui il giocatore serbo verra ceduto, verosimilmente per 70 milioni circa. Ma la preferenza di Big Rom è solare: “Ha fretta di sapere quando e dove andrà a giocare, augurandosi che sia la Juve, con la quale si è accordato per tre anni più uno a quasi 9 milioni netti a stagione”, lasciando così l’Inter nei guai e nel bel mezzo della ricerca disperata di un attaccante.
Un rapace d’area di rigore che non corrisponde al profilo di Balogun, secondo il giornalista, in base al pensiero del tecnico nerazzurro: “Costa una trentina di milioni, è stato alcune settimane fa vicinissimo all’Inter, Inzaghi è però portato verso un attaccante maturo, compiuto”.
L’attaccante argentino, Castellanos, che ricoprirà il ruolo di vice Immobile, è arrivato nella capitale: giornata di visite mediche con il suo nuovo club, ultimo step prima della firma con la squadra biancoceleste. Arriva dal New York City FC, club di MLS, per circa 15 milioni di euro più 5 di bonus
I ragazzi di mister Bollini conquistano il titolo continentale superando i lusitani grazie alla rete al 18’ del calciatore della Fiorentina
Intervenuto in conferenza stampa, Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli, ha svelato la motivazione che lo ha spinto a ingaggiare Mario Meluso come nuovo ds dei partenopei: “Abbiamo fatto uno studio insieme al capo dello scouting Micheli e all’ad Chiavelli – ha dichiarato il noto produttore cinematografico -. Poi ho fatto un rewind molto rapido e mi sono ricordato della mia considerazione che avevo dato per Italiano quando gli feci i complimenti per aver battuto il Napoli e chi mi accompagnò nello spogliatoio era proprio il ds di quello Spezia. Ossia Mauro”.
Il River Plate è campione di Argentina con due giornate d’anticipo. I Millonarios battono per 3-1 l’Estudiantes e si laureano matematicamente campioni con due giornate d’anticipo, volando a +9 dal Talleres secondo. Un trionfo storico quello del River e del suo allenatore, Martin Demichelis, che all’esordio sulla panchina del club di Buenos Aires trionfa in campionato.

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