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Gianluca Russo @riproduzione riservata
Si ricomincia sotto il segno di Insigne. Lorenzo, 24 anni, da Frattamaggiore, è infatti l’autore dei primi tre gol del Napoli targato Sarri. Nell’amichevole di esordio contro i dilettanti trentini dell’Anaune, vinta dagli azzurri per 8 a 0, il folletto partenopeo ha aperto le marcature con tre reti, due di destro ed una di sinistro, che hanno spianato la strada al largo e prevedibile successo partenopeo. Eppure Insigne, che dai tempi di Pescara sembra aver dimenticato la concretezza che lo contraddistingueva in fase conclusiva, ma non certo la capacità di sfornare assist, ha giocato in un ruolo nuovo: quello di trequartista, non più di esterno sinistro d’attacco come con Benitez. Il modulo, appunto, la principale novità. Davanti a Rafael, sul piede di partenza, Sarri ha schierato, nel primo tempo, quattro difensori, Maggio, Albiol, Luperto (promettente centrale mancino della Primavera, classe ’96) Ghoulam, tre centrocampisti, Inler, Valdifiori e De Guzman, e due punte, Gabbiadini e Callejon, con Insigne, appunto, alle loro spalle. Ciò che è balzato all’occhio è la ricerca continua della verticalizzazione oltre ad una sapiente gestione del pallone da parte del regista azzurro, Mirko Valdifiori, chiamato appunto a dare ordine ad un centrocampo che non viene da una stagione esaltante. Buone anche le prestazioni di Luperto, destinato forse ad una stagione in prestito, di Gabbiadini (autore di una doppietta, così come il subentrato Mertens, mentre l’altra rete è stata del giovane attaccante Bifulco) e del capitano Maggio, in campo per oltre un’ora. Nella ripresa, il walzer delle sostituzioni ha portato sul terreno di gioco Henrique, Koulibaly, Jorginho, Mertens, David Lopez, El Kaddouri, il portiere Gabriel ed alcuni giovani della primavera, tra cui Bifulco, autore, come detto, di una rete. “Eccellenti” le presenze, a bordocampo, di Allan, finalmente arrivato da Udine, di Hamsik e Reina, ancora ai box Strinic. C’è moderato entusiasmo ma adesso, ovviamente, è troppo presto per trarre giudizi, con le cosiddette “porte girevoli” del calciomercato nel pieno delle loro funzioni. A tal proposito è ormai fatta per il difensore Davide Astori, in arrivo dal Cagliari, mentre è prevedibile l’addio di almeno uno tra Mertens e Callejon, più probabile che parta quest’ultimo, anche se il belga è pressato dall’Inter, che si rifarebbe sotto soprattutto se dovesse fallire l’assalto a Salah. A gettare acqua sul fuoco è stato lo stesso Maurizio Sarri che, ai microfoni di Mediaset Premium, ha dichiarato, a caldo: “era solo un allenamento, è anche strano che se ne parli”.


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