16 Maggio 2026
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E’ morto Pelè

E’ morto Pelè

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All’età di 82 anni ci lascia, una vera leggenda del calcio mondiale: Pelè. Molto probabilmente il più grande giocatore esistito sulla faccia della terra dalle origini del giuoco del calcio ad oggi. Tutti quelli che lo conoscevano ossia calciatori che hanno avuto il privilegio di conoscerlo o di giocare con lui, si trovano in lutto, per il profondo dispiacere della sua scomparsa. La scomparsa di “O Rei” il Re del football. Abile fuoriclasse brasiliano, capace dal 1950 quasi fino alla fine degli anni 70, di dare sfoggio di maestria, eleganza, vittorie, goal fantastici e irripetibili, vincitore di tre Coppe del Mondo. Leader indiscutibile di quel Santos, che con lui, in Brasile divenne squadra irripetibile ed impareggiabile. “Prima di Pelé il calcio era solo uno sport. Pelé ha cambiato tutto. Ha trasformato il calcio in arte, in intrattenimento. Ha dato voce ai poveri, ai neri soprattutto. Ha dato visibilità al Brasile”. Neymar jr, star della nazionale brasiliana e del Psg, ricorda così su Instagram Pelé. “Il calcio e il Brasile hanno alzato il loro status grazie al Rei! Se n’è andato, ma la sua magia rimarrà. Pelé è eterno”.

Il calcio perde O Rey, una carriera leggendaria: tre mondiali vinti e 1281 gol

Se il calcio non si fosse chiamato così avrebbe dovuto avere come nome Pelé, scriveva Jorge Amado. E ora che Pelé non c’è più, portato via da un tumore più feroce dei tanti mediani che lo hanno picchiato in campo, con lui davvero se ne va anche una parte importante di questo sport, quella a misura d’uomo e di campione che ha caratterizzato il ventesimo secolo. D’altra parte Edson Arantes Do Nascimiento (come si chiamava prima di diventare un bisillabo dalla popolarità siderale pur in assenza di social) del calcio e stato indiscutibilmente O Rei, come lo soprannominarono estasiati i suoi connazionali brasiliani. Un monarca illuminato che in una vita da copertina ha regalato record (unico calciatore a vincere tre mondiali, il primo a 17 anni, 1279 reti segnate in carriera…) e soprattutto sogni.

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