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La stagione della Salernitana ufficialmente nella giornata di ieri. Una prima giornata che non è stata avara di sorprese. Con Cristea, che ritorna dalle vacanze passate in terra rumena, e voglioso di firmare il rinnovo contrattuale, ma che deve ritornare a casa in attesa delle decisioni societarie e di mister Torrente. All’arrivo nel pomeriggio quasi a sorpresa di Ameth Fall, che sarà a tutti gli effetti un nuovo calciatore della Salernitana. Il calciatore senegalese è arrivato accompagnato dal team manager Salvatore Avallone, per confrontarsi con Fabiani e Torrente. Con il primo ha messo a punto gli ultimi dettagli per il contratto: sarà un triennale, cui si dimostra la voglia societaria di puntare su di lui,e farlo maturare. Fall quindi vestirà il granata fino al 2018. L’annuncio arriverà solo dopo la ratifica dell’esclusione del Barletta dal campionato. Con il tecnico di Cetara, invece, si è discusso di tattica: Fall è perfetto nel 4-3-3 di Torrente, perché può ricoprire tutti e tre i ruoli offensivi. Salvo sorprese, il colored tutto velocità, partirà domenica con i suoi nuovi compagni, destinazione Cascia. Sarà fondamentale proprio il ritiro per Fall: nelle settimane di preparazione in vista della nuova stagione, infatti, Torrente valuterà se l’attaccante classe ’91 potrà davvero essere importante per questa Salernitana. In caso di bocciatura, resta percorribile la pista che porterebbe l’attaccante senegalese in prestito alla Paganese in modo da farlo maturare e crescere senza eccessive pressioni. Se Fall sarà certezza, è in piedi un colpo potenziale che alzerebbe il tasso tecnico di non poco. Il diesse della Salernitana avrebbe incontrato in gran segreto Gennaro Troianiello, ala destra 32enne che starebbe per svincolarsi dal Palermo, offrendogli un contratto biennale e riscontrando un gradimento di massima. Il calciatore originario di Napoli, che calzerebbe a pennello nel tridente offensivo di mister Torrente. L’incontro si sarebbe svolto addirittura presso la sede sociale, sintomo che la trattativa sta per chiudersi: ci sarebbe soltanto da liberarsi del contratto in essere ancora per una stagione col Palermo (che non ha convocato il giocatore per il suo ritiro), una formalità nell’aria e che dovrebbe essere espletata a strettissimo giro. Lo scoglio sarebbe l’ingaggio, ma gran parte dei circa 400mila Euro annui percepiti da Troianiello fin qui verrebbero coperti dalla buonuscita che la società di Zamparini gli corrisponderebbe per la risoluzione anticipata del contratto. Sempre secondo l’anticipazione del Mattino, qualora Troianiello e il Palermo non dovessero trovare l’accordo per la rescissione, si andrebbe a trattare sulla base di un prestito in granata con partecipazione dei siciliani al pesante ingaggio. Ogni momento è buono finchè la questione potrebbe risolversi, con annessa ufficialità del passaggio del giocatore alla Salernitana, un colpo che rappresenterebbe sicuramente qualcosa di importante. Un acquisto che porrebbe le basi di un tridente di tutto rispetto. Nella passata stagione il giocatore ha militato in prestito nelle file del Bologna, conquistando la quinta promozione della sua carriera, anche se non giocando tantissimo. Solo dieci, infatti, le presenze collezionate, per gran parte nella prima metà di stagione. Poi, complice anche qualche guaio fisico ma soprattutto scelte tecniche, per Troianiello il campo è stato sempre più un miraggio. Ora con la maglia della Salernitana il calciatore ex Frosinone, Sassuolo e Siena aspira a ritrovare la continuità perduta: 25 partite negli ultimi due anni, di cui 18 da subentrato, sono cifre che non rispecchiano l’assoluto valore del giocatore per la categoria. Da dicembre in poi, però, è sceso in campo una sola volta: occorrerà rimetterlo in sesto atleticamente, impresa non impossibile visto anche l’inizio del ritiro. E poi il caso Moro insegna, con l’ex empolese che giunse a Salerno dopo sei mesi di panchine ad Empoli, prima di diventare fulcro imprescindibile della mediana granata da gennaio in avanti. Da trattive quasi definite, a quelle in attesa di conclusione, ieri nella tarda serata è giunto all’Hotel Mediterranea colui che possiamo definire il primo “vero” acquisto stagionale della Salernitana 2015/16. Il primo nuovo acquisto è Thomas Strakosha, come scritto spesso nei giorni scorsi. Il portiere albanese scuola Lazio vestirà la maglia granata: si tratta del primo nuovo innesto nel gruppo che inizia l’avventura granata, composto da riconfermati, giovani o rientranti dai prestiti. Strakosha è arrivato intorno alle 23:00 quasi a sorpresa: il classe 1995, che giunge in prestito dal club biancoceleste ha raggiunto i nuovi compagni in vista della “chiamata alle armi” della società prima della partenza per Cascia. Il giovane albanese ha salutato tutti, indossato il completino societario e raggiunto la propria camera; mentre oggi inizieranno le visite mediche anche per lui presso il Check-Up. “Sono felicissimo di essere qui, chi non lo sarebbe? Domattina firmerò il contratto, non vedo l’ora di iniziare – le prime parole del giovane – Sono molto emozionato. Credo che questa città mi piacerà molto, da quel che ho visto. La scoprirò presto”, Strakosha è stato portato in Italia dal direttore sportivo della Lazio Ighli Tare, è reduce da un’annata in cui ha fatto da terzo portiere per i biancocelesti senza mai vedere il campo, nemmeno con la primavera di Simone Inzaghi. L’albanese, quindi, approda a Salerno con l’obiettivo di ritrovare la continuità perduta e mettersi in gioco per conservare la maglia della Nazionale Under 21 del suo Paese e, chissà magari un giorno arrivare anche in quella maggiore in cui giocò il padre Foto dal 1990 al 2005. In attesa dell’arrivo di un portiere più esperto da affiancargli, Strakosha è il candidato principale a difendere i pali della Salernitana nella prossima stagione di Serie B.

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