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Dedicato a chi ritiene che il calcio, come la formula uno, sia monotono. Quando pensate di aver visto tutto vi accorgete che, spesso, il tutto può essere il nulla rispetto a ciò che vedrete. Non è ancora finita, sia in testa che in coda. Il massimo campionato ha offerto emozioni senza fine. Dopo i nove scudetti della Juventus e l’affermazione dell’Inter di Conte, il 2022 ha regalato emozioni a dir poco senza precedenti. Tre squadre in lizza per il titolo, tre compagini che si sono alternate senza mai affondare e definitivamente il colpo. La vittoria dei nerazzurri a Torino, contro la Juventus, aveva dato l’impressione che questo scudetto avrebbe preso la strada di Milano sponda Inter ma il recupero contro il Bologna ha regalato l’ennesimo colpo di scena. La compagine di Simone Inzaghi ha vinto contro Dybala e compagni, battuto e largamente Spezia, Verona e Roma. Per l’ex allenatore della Lazio sarebbe stata la prima volta (scudetto) cosi come per Spalletti e Pioli. Bastava vincere a Bologna? Può darsi. Ci ritroviamo a quattro giornate dal termine e con dodici punti in palio con il Milan che ha due lunghezze sui cugini e sette sul Napoli che sembra tagliato fuori, sembra visto che ogni previsione può essere prontamente smentita. Cosa è successo agli azzurri? Inizio con il botto. Otto vittorie consecutive, poi una fase di leggera flessione il ritorno con l’affermazione di Bergamo per poi fare un solo punto contro Fiorentina, Roma ed Empoli, poi il sei ad uno contro il Sassuolo ma è troppo tardi. Chi se la sente di dire che lo scudetto lo vincerà il Milan? Sconfitte con Sassuolo, Napoli e Spezia in casa, poi la vittoria nel derby. I rossoneri hannop giocato, in casa, contro la Fiorentina che all’andata ha inflitto la prima sconfitta in campionato ad Ibra e compagni. I viola hanno perso le ultime due gare di campionato, hanno cercato di ‘regalare’ l’ennesimo colpo di scena al Meazza ma Leao ha trovato il gol che vale ilprimo posto. L’Inter vince 2 a 1 a Udine e non molla. Vedremo. Vogliamo parlare della corsa salvezza? La Salernitana era data per spacciata sin dal girone di andata. Tre allenatori e squadra rifatta, totalmente, nel mercato di Gennaio. Nulla da fare, poi le tre vittorie consecutive. Tutto in discussione con la Sampdoria che rischia e grosso visto il calendario. Di cosa vogliamo parlare? Di quelli che gridano alla cospirazione, ai giochi di palazzo? La verità oggettiva non esiste ma di una cosa siamo sicuri. Campionato incerto anche perchè livellato in basso. Può essere? Magari anche no ma di match-ball ne abbiamo visti tanti e mai sfruttati. Almeno avremo un campionato che ci darà i verdetti proprio all’ultima giornata in barba alla monotonia.

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