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Abbiamo incontrato Quintilliano Giampietro collega di Radio Bianconera. Quintiliano ha pronosticato un grande futuro per l’attaccante serbo ex fiorentina. Lo abbiamo “interrogato” su varie questioni inerenti la vecchia signora” Raccontaci qualcosa di Te dove sei nato e dove sei cresciuto. “Sono nato e cresciuto a Gioia dei Marsi, piccolo comune in provincia dell’Aquila. A 17 anni mi sono trasferito a Roma, dove ho conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione”. Da dove è cominciata la Tua avventura come giornalista “La prima esperienza è stata in un piccolo giornale di quartiere. Poi ho collaborato con diverse radio locali. Sono diventato giornalista professionista con l’agenzia radiofonica Area, testata che produce notiziari per diverse emittenti italiane. In particolare ero nella redazione sportiva e seguivo tutte le discipline. Dal 2015 ho iniziato a lavorare con diversi siti, soprattutto legati al calcio”. Questa Juve è in gran forma effetto Dusan ?”Sicuramente l’arrivo dell’attaccante serbo ha risolto il problema del centravanti, ma soprattutto ha dato una scossa a tutta la squadra”. Alcuni lo paragonano a Haaland sei d’accordo o Ti sembra una comparazione un po’ esagerata “Credo sia presto per fare accostamenti. Certo è che Vlahovic è il prototipo dell’attaccante moderno. Oltre a fare gol è bravo nel far salire la squadra, dialogare con i compagni e all’occorrenza sacrificarsi. A questo bisogna aggiungere una personalità non comune per un ventiduenne. Credo abbia influito anche a livello emotivo sul gruppo. Rispetto ad Haaland forse è più completo, ma certo il norvegese è già un campione affermato. Tornando a Vlahovic, siamo di fronte ad un potenziale top player”. Quanto ha influito sui risultati della Juve? “In realtà la squadra era già reduce da una serie positiva di risultati, ma non c’è dubbio che lui abbia dato qualcosa in più per fare il salto di qualità. Su tre palloni giocati, uno sicuro lo mette dentro. Poi è un punto di riferimento importante per tutti”. Zakaria che impressione ti ha fatto? “Lo svizzero ha esordito nel migliore dei modi andando anche a rete contro il Verona. Non credo sia un top, ma sicuramente un giocatore funzionale. Lo vedo bene in un centrocampo a due al fianco di Locatelli”. Secondo Te la Juventus può puntare alla Champions League inteso come trofeo? “Il rapporto tra la Juve e la Champions è storicamente controverso. Quest’anno vedo almeno quattro squadre superiori alle altre. Intanto bisogna eliminare il Villareal, poi sperare in un sorteggio benevolo e provare ad andare avanti il più possibile. Sinceramente credo sia molto difficile che la Juve possa conquistare la Coppa”. In difesa non Ti sembra che ci voglia un innesto visto l’età di Chiellini e Bonucci .”Si’. La Juve si sta già muovendo per acquistare un centrale. Bremer e Romagnoli sono due giocatori seguiti. Molto poi dipenderà dalla permanenza o meno di De Ligt”. Alex Sandro potrà ancora dare qualcosa alla Juventus? “No. Il brasiliano negli ultimi anni ha subito una palese involuzione. Credo che a giugno potrebbe dire addio”. Campionato siete a -7 dalle prime potrebbe essere un’occasione per riprendersi in campionato e vincerlo? “Molto difficile che la Juve recuperi i punti persi ad inizio campionato. Affinché i bianconeri rientrino in corsa per lo scudetto, devono crollare tre squadre. Fatico a pensare che Allegri possa fare una rimonta come quella della stagione 2015/2016”.

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