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Il Milan impatta in una giornata decisamente storta, dopo aver riacceso una fiammella per il prosieguo della sua permanenza in Champion’s League, ecco arrivare il secondo ko di fila, dopo quello di Firenze. Ma tra le due sconfitte c’è un abisso: quanto a Firenze i rossoneri erano apparsi in palla ed alla fine la debacle era risultata un risultato eccessivo, questa volta al contrario è arrivata molto prima della fine della partita, esattamente nel primo tempo. Inizio gara, una ventina di minuti, con il Milan alla ricerca del vantaggio, con Ibrahimovic , dopo appena tre minuti, e subito dopo con Brahim Diaz, che, tutto solo in area, non riesce ad agganciare il pallone fornitogli da Ibrahimovic. Eppure la squadra di Pioli era anche riuscita ad andare in vantaggio al 21′ con una bella inzuccata di Romagnoli su angolo di Theo Hernandez. Dopo tre minuti gli emiliani pareggiano “grazie” ad un errore sesquipedale in uscita di Bakayoko, molto lontano parente del giocatore ammirato qualche anno fa proprio al Milan. Scamacca ne approfitta e lascia partire un destro che s’insacca sotto la traversa, con Maignan al rientro dopo appena 55 giorni dall’operazione al polso, assolutamente incolpevole. Il Milan sembra poter raddrizzare la gara al 30′ con Leao, ma il suo centro basso in area risulta troppo superficiale. Tre minuti più tardi gli ospiti passano in vantaggio; corner di Berardi, Scamacca calcia e trova una brillante risposta di Maignan che però non può nulla sul pallone vagante intercettato da Kjaer, la palla entra in rete. Il Sassuolo potrebbe triplicare su iniziativa di Raspadori, ma Maignan è ben posizionato e sventa il pericolo. Nella ripresa Pioli manda in campo Messias e Kessie al posto dello stralunato Bakayoko e Diaz, ma la musica non sembra cambiare più di tanto, se non per un’occasione di Leao al 55′. Primo cambio per il Sassuolo al 58′, esce Scamacca ed entra Defrel, poco dopo nel Milan esce Bennacer per Tonali. Dopo venti minuti dall’inizio del secondo tempo i presupposti per un pareggio ci sarebbero anche, ma il Milan di oggi è troppo impreciso. Il suggello alla giornata decisamente negativa arriva a 66′ con la terza rete del Sassuolo, oggi in tenuta bianca. Kessie commette un doppio errore, in fase di ripartenza dal portiere, la palla finisce a Berardi che punta Romagnoli e calcia da due metri, il pallone finisce prima sotto le gambe di Maignan e poi in rete. Al 76′ altra doccia fredda per il Milan: Romagnoli ferma Defrel che lo aveva saltato secco e puntava alla porta, anche se leggermente di lato: espulsione corretta. Altra girandola di cambi per le due squadre intorno all’80’, ma il risultato non cambia, Dopo la notte di Madrid ci poteva stare una battuta di arresto per i rossoneri, ma essi si sono rivelati oltremodo colpevoli di non aver saputo capitalizzare le occasioni della prima frazione di gioco e, soprattutto, di essere in pratica scomparsi dal campo con il pareggio. Nel turno infrasettimanale il Milan sarà ospite del Genoa dell’ex Shevchenko e poi sabato se la vedrà con la Salernitana in casa.Donatella Swift

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