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Il Milan ha conquistato i suoi primi tre punti in questa edizione della Champion’s League facendo vedere di essere ancora ben intenzionato a proseguire nel torneo. Il gol di Messias ne finale è infatti arrivato a suggellare un quasi totale predominio in varie parti del campo, Una sorta di vendetta per riprendersi ciò che era stato tolto nella gara d’andata. E’ stata una partita in pratica a senso unico, padroni di casa in pratica si sono mangiati un’ottima occasione sotto porta, ma dopo il gol di Messias, giunto quando ormai stavano già per scorrere i titoli di coda. Già nel primo tempo la squadra di Pili aveva iniziato a fare sua la partita, con Brahim Diaz particolarmente ispirato contro la rivale dei Blancos di Spagna. A non girare molto invece è Giroud, troppo isolato e anche sanzionato con un cartellino giallo che in pratica ha pesato molto sulla sua prestazione. Al 34′ unico tiro dei rossoneri nella prima frazione di gioco, Kalulu smista per un fischiatissimo Theo Hernandez, in quanto ex nemico madrilista, palla alta anche se non di molto alla destra del portiere. Nella ripresa ci si aspetterebbe qualche cambio da parte di Pioli per cercare di sfondare la retroguardia della squadra di Simeone, impresa peraltro tutt’altro che semplice. Il Milan però, tornato in campo con gli stessi effettivi, ci prova da ,ontano, prima con Giroud e poi con Kessie e Kjaer, ma senza sortire alcun effetto. Al 66′ arrivano ben quattro cambi in contemporanea per i rossoneri: fuori Tonali, Krunic, Kalulu e Giroud, entrano Bakayoko, Messias, Florenzi e Ibrahimovic. Al 72′ palla gol per il Milan: Messias si sgancia sulla sinistra e mette in mezzo per Bakayoko, che calcia a botta sicura, ma Savic riesce a salvare quasi sulla linea, sostituendosi al portiere. Ancora cambi per le due squadre: nell’Atletico entrano Cunha e Vrsaljko per Suarez e De Paul, mentre per i rossoneri Bennacer prende il posto di un ottimo Brahim Diaz. All’86’ Oblak compie un vero miracolo su un lanciatissimo Ibrahimovic, ma l’azione è vanificata dlla posizione di inziale off-side dello svedese. Un minuto più tardi Kessie compie una magia di sinistro e crossa per Messias, che di testa infila Oblak per il vantaggio rossonero. Ed il Milan potrebbe anche raddoppiare grazie ad un tiro di Bennacer all’87’, parata alla bell’e meglio da Oblak, che però allontana la palla su Ibra in maniera sospetta. Questi primi tre punti dei rossoneir servono a tenere ancora accesa la fiammella che alimenta le speranze di permanenza in Champion’s, almeno fino alla gara contro il Liverpool, prima d allora il Milan se la vedrà con ben tre partite di campionato, rispettivamente contro Sassuolo, Genoa e Salernitana.
Donatella Swift

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