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COMUNICATO TIFOSI GRAGNANO CALCIO
No cari dirigenti del Gragnano Calcio, raccontiamola bene e tutta a chi ci legge. Ieri una delegazione di tifosi si è incontrata con l’attuale dirigenza al fine di esporre una proposta, che consisteva in quanto segue. Perchè la storiella ORA va raccontata tutta e per bene, non solo ciò che conviene … perchè sappiatelo tutti voi che leggete, il calcio a questi livelli non ha obblighi né tornaconti, ma solo tanta passione che non neghiamo sia stata profusa dall’attuale dirigenza. La nostra “proposta” si articolava in tre punti, così riassunti:
1) Dimissioni “temporanee”, ovvero l’attuale dirigenza in toto avrebbe rassegnato le dimissioni fino al prossimo 30 Giugno p.v.,
2) Stamattina la dirigenza dimissionaria avrebbe consegnato il titolo sportivo nelle mani dell’amministrazione comunale, mettendolo di conseguenza a disposizione di chiunque fosse interessato a fare calcio a Gragnano,
3) Noi tifosi avremmo creato una ONLUS, denominata “SALVIAMOILGRAGNANOCALCIOFC”, al solo fine da fare da tramite tra chi fosse stato interessato a collaborare con l’attuale dirigenza, rilevare il pacchetto di maggioranza, sponsorizzare o contribuire.
Il 1° Luglio avremmo portato il nostro “pacchetto” sul tavolo e con l’amministrazione comunale, l’attuale dirigenza dimissionaria e i possibili nuovi partner avremmo valutato le possibilità.
I suddetti punti ci sono stati, sistematicamente, “smontati” perchè come punto essenziale, per intraprendere qualsiasi via, c’è da sistemare la situazione debitoria (verso tesserati e fornitori) relativa alla stagione sportiva 2014/2015. Situazione debitoria, di una certa proporzione, che né il sottoscritto né nessun altro gragnanese ha intimato all’attuale dirigenza di produrre nell’appena concluso campionato di Eccellenza. Anzi, quando a fine Novembre ci furono le prime avvisaglie di problematiche inerenti il pagamento dei rimborsi ai calciatori, noi tifosi invitammo la dirigenza a non fare passi più lunghi della gamba e ridimensionare, ove opportuno, in quanto avremmo assicurato il nostro sostegno aldilà della posizione di classifica e della categoria … la risposta fù eloquente: “Il problema qual’è? Qua ci siamo noi!”.
Concludendo, visto il precedente post del Presidente che allude a frasi MAI dette “lascio a chi è più bravo e più amato di me e sicuramente meglio visto (anche di questo mi hanno accusato)” … NO caro Presidente così offendi l’onestà di chi era presente ieri. Presenti a cui ieri avete, come dirigenza, precluso qualsiasi inizativa e come per magia, per puro spirito di supponenza, volete rigirare la frittata. Disse il saggio: “Chi rompe paga ed i cocci sono i suoi”.
Ora fate ciò che dovete fare e trovate l’acquirente giusto, perché c’è da saldare una situazione debitoria critica che compete a chi l’ha prodotta … senza pistole puntate alle tempie.

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