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Se tra i reparti di difesa e centrocampo qualche rinforzo è arrivato, l’attacco resta il vero punto debole della Salernitana, partita per il ritiro di Cascia con solo quattro giocatori di ruolo, tra cui il giovane D’Andrea, il salernitano Fella (ceduto al Palermo) e la scommessa Kristoffersen il quale ha faticato a trovare spazio lo scorso anno in Serie B. Buona volontà ed esperienza a parte, Milan Djuric non può reggere da solo il peso dell’attacco. La Salernitana segue diversi profili, ma è tempo di accelerare per consegnare il prima possibile a Fabrizio Castori almeno un primo rinforzo per il reparto avanzato quando manca meno di un mese all’inizio del campionato di massima serie. Sono diversi i nomi finiti sul taccuino di Fabiani: uno dei primi è quello del 27enne Gianluca Caprari, attaccante di tecnica e rapidità che potrebbe tornare utile nel 3-5-2 granata. Il suo cartellino appartiene alla Sampdoria che ha in rosa anche Bonazzoli, altro nome gradito. Impossibile arrivare invece a Peter Olayinka, attaccante nigeriano classe ’95 di proprietà dello Slavia Praga: è stato proposto ai granata ma il costo dell’operazione si aggirerebbe intorno ai 6 milioni di euro. Visto il budget ristretto, proprio il prezzo sarebbe il problema. Lo Slavia vuole monetizzare, i granata peccano nelle casse. Sarebbe un calciatore molto gradito a Castori ma la trattativa non è mai sbocciata come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino. Restano nel mirino Cerri, Simy e Lammers: per gli ultimi due il discorso futuro potrebbe definirsi anche negli ultimi giorni a ridosso del campionato.
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