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L’arrivo di Zortea può dare la sveglia al mercato della Salernitana. L’esterno giunto ieri sera al Grand Hotel Elite di Cascia accompagnato dal suo procuratore, Tullio Tinti, che dopo si è intrattenuto a cena. Un pasto a base di scambi di idee su potenziali rinforzi giusti per la causa granata. Di conseguenza si è tenuta una cena a base di…… mercato. I suoi commensali ? Fabrizio Castori e Riccardo Bocchini. Al tavolo era presente anche l’ex difensore di Parma e Sampdoria, Paolo Castellini, ormai collaboratore di Tinti. L’agente – che cura anche gli interessi di Veseli – ha tanti profili interessanti da proporre alla Salernitana. Uno su tutti è l’attaccante Alberto Cerri. La volontà del club granata è quella di chiudere l’arrivo del possente giocatore del Cagliari in prestito. Si lavora col club sardo, anche se la pista principale resta Simy, benché sia costosa. Piace Bonazzoli, anche lui della scuderia Tinti. Ma su quest’ultimo D’Aversa, neo tecnico della Sampdoria, sta facendo approfondite valutazioni in ritiro. Per le corsie esterne l’altro nome caldo è quello del classe 2002, Matteo Ruggeri, in forza all’Atalanta. Il ragazzo è convintissimo della destinazione Salerno per mettersi in mostra e trovare lo spazio che non avrebbe alla corte di Gasparini, ma resta da ammorbidire la posizione del club bergamasco, che gradirebbe trovare prima un sostituto per comporre le coppie sugli esterni, prima di lasciar partire Ruggeri in prestito (secco). Per il centrocampo sembra essersi definitivamente raffreddata la pista Colpani, sempre gestito da Tinti. Tuttavia può prendere corpo l’idea Viviani (2000) del Chievo. Cresciuto nel Brescia, l’anno scorso ha fatto molto bene in gialloblu e adesso la sua situazione è in stand by. Fin quando non si avranno certezze sul destino del Chievo, non saranno imbastiti discorsi. Ma non è da escludere che, in caso di taglio definitivo del club veronese da parte anche del Coni, possa iscriversi anche la Salernitana alla corsa per lui. Manuel Montipò, collaboratore di Tinti, cura gli interessi di Niccolò Giannetti. L’ex Spezia non è partito per il ritiro umbro ed ha le valigie pronte, il suo entourage è al lavoro per trovargli destinazione gradita. L’ingaggio è pesante, non è semplice ricollocare il giocatore, ma bisognerà riuscirci.

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