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Servizio di Gianni Pagnozzi @riproduzione riservata
Dopo la rovinosa battuta di arresto avvenuta in quel di Empoli, il Napoli ritorna alla vittoria contro un Milan costretto a giocare tutta la partita in 10 per l’espulsione di De Scigno dopo appena 45′ per un fallo che l’arbitro Mazzoleni ha valutato da ultimo uomo su Hamsik e che in tutta onestà è sembrato un pò eccessivo. La partita sembra subito in discesa per il Napoli, la palla sul dischetto posizionata da Higuain ci rimane circa 2 minuti tra proteste e attesa per l’uscita dal campo del difensore milanista, quando il Pipita parte per la battuta il portiere rossonero Diego Lopez è già in volo sulla sua destra e riesce a respingere il pallone calciato dall’argentino, rigore parato ma meglio dire rigore sbagliato.
Paradossalmente dopo questo episodio il Milan trova nuovi stimoli e si compatta in difesa, il Napoli tiene ovviamente il pallino del gioco ma per tutto il primo tempo non riesce quasi mai a rendersi pericoloso, e si evidenziano i soliti limiti degli azzurri ad affrontare le squadre avversarie quando si chiudono, la circolazione della palla è sempre troppo lenta macchinosa e sfondare per vie centrali o dalle fasce laterali risulta sempre troppo complicato contro chi ti aspetta schierato con due linee ravvicinate.
Nel secondo tempo Benitez inserisce Gabbiadini al posto di un Jorginho, apparso inadeguato a questi palcoscenici e per questo fischiato dai tifosi, e la musica cambia subito con l’ex sampdoriano che dimostra subito di essere il miglior acquisto della stagione proponendosi da subito in fase offensiva e cercando sempre di ricevere palla, in pratica fa l’esatto contrario di quello che aveva fatto per 55 minuti il brasiliano.
Il Milan tiene fino al 70° ma poi è costretto a capitolare, prima Hamsik poi Higuain e infine proprio Manolo Gabbiadini confezionano tre gol in sei minuti e la partita termina cosi, il Napoli vince e resta in corsa per un posto in Champions a 4 e 5 punti da Lazio e Roma che devono ancora incontrarsi alla penultima e con la Lazio da ricevere al San Paolo nell’ultima giornata è ancora lecito sperare anche se mancano solo 4 partite.
Adesso si aspetta cosa accadrà nella trasferta ucraina, per le valutazioni finali è ancora presto.
ForzaNapoliSempre

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