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Il nutrizionista Andrea Foti: “Ti piacerebbe entrare in un team calcistico ? Ad oggi seguo in privato singoli calciatori, però sono aperto a nuove avventure, sarebbe bellissimo entrare a far parte di un team.” Lavorare per una società calcistica sarebbe il desiderio di Andrea Foti giovane nutrizionista pugliese che si è specializzato nella nutrizione sportiva. Andrea ci dispensa utili consigli per affrontare meglio la prestazione sportiva sia prima che durante che dopo. Ci racconta dove e come ha cominciato. Andrea non segue solo calciatori ma anche altro sport. Se volete saperne di più di lui potete accedere al suo sito: www.andreafotinutrizionista.it o ai suoi social.
Raccontaci qualcosa di te, dove sei nato e dove vivi.
Sono nato in provincia di Foggia, ho vissuto a Troia e successivamente gli studi e il lavoro mi hanno spinto ad andare fuori e formarmi nel miglior modo come nutrizionista. Ad oggi vivo tra Foggia e Bari, lavorando su diverse zone della provincia di Bari e Foggia.
Sei un nutrizionista, raccontaci come è nata questa strada che hai percorso
Non credo che sia nata per caso. Fin da piccolo sono stato sempre un amante della buona cucina, mia madre mi ha educato e insegnato a mangiare bene. Crescendo come tutti i miei coetanei, mi sono avvicinato a praticare diversi sport, innamorandomi del calcio. Quando ero piccolo, la mia alimentazione era schedulata prima e dopo le partite. Il mio ruolo era il portiere e dovevo avere la massima concentrazione ed elasticità per durare 90 minuti.
Segui la nutrizione sportiva cosa la differenzia rispetto a quella di tutti i giorni
Credo che la nutrizione in ambito sportivo sia davvero importante per ogni atleta. Cosa la differenzia? I dettagli che un professionista aggiunge nello stilare il piano alimentare. Ad oggi tutti si ritengono professionisti della nutrizione sportiva, ma credo che non sia per tutti. Bisogna essere attenti alle esigenze dell’atleta, curare i minimi dettagli, elaborare tutto in modo personalizzato il piano alimentare in base alla giornata. Credo che l’integrazione sia fondamentale per un atleta, bisogna consigliare il meglio per migliorare sia la condizione fisica sia la prestazione, facendogli raggiungere la miglior performance. Come dico sempre: il nutrizionista è come un sarto, deve cucire l’abito su misura.
Quali tipi di sportivi segui
Mi occupo molto di calcio, nuoto e pallavolo, però seguo anche altre discipline sportive.
Sappiamo che segui gli atleti del calcio quali sono le linee guida dell’alimentazione di un calciatore
Si consiglia di fare sempre un’ottima colazione per iniziare bene la giornata e che sia abbondante, di non saltare gli spuntini, che sono fondamentali tra i pasti principali, e di eseguire un’alimentazione adatta sempre pre e post workout. Una cosa fondamentale è idratarsi correttamente durante e post partita sorseggiando anche un hydra match+ sciolta in 500ml di acqua o un Gatorade.
Lunch match come si imposta il pranzo
Il Lunch match deve avvenire minimo due ore prima della partita, una fonte di carboidrati complessi con una fonte proteica e lipidica, eviterei le verdure per una questione digestiva. Prima della partita, seguire un’alimentazione mirata per l’atleta fa tanta differenza, entrare in campo concentrato e pieno di energia.
Ti piacerebbe entrare in un team calcistico?
Certo, mi piacerebbe molto! Ad oggi seguo in privato singoli calciatori, però sono aperto a nuove avventure, sarebbe bellissimo entrare a far parte di un team.
Voglio diventare un nutrizionista, che consigli mi daresti?
Seguire tutto il percorso di studi e abilitarti, però il bello inizia proprio qui in questo lavoro. Molti ragazzi mi chiamano o mi scrivono sui social per capire come muoversi, perché si pensa che, dopo l’ abilitazione, si parta subito a lavorare. Io credo che sia sbagliato, bisogna veramente sentirsi pronti per iniziare questo lavoro e non sperimentare sulle persone. Ricordo dall’inizio del mio percorso nel 2016, in cui c’è stata la mia laurea, fino al 2018, ho praticato come tirocinante, formandomi in diversi modi. Grazie al Master durato due anni, ho avuto la possibilità di vedere tante sfaccettature di questo mondo dell’alimentazione. Il mio consiglio è non fermatevi mai alla laurea, cercate sempre di perfezionarvi e non sentitevi mai arrivati, perché in questo campo non si arriva MAI.
Dott.Andrea Foti

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