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Intervista a Isidoro Izzo soprannominato “la tigre di Torre del Greco“, centrocampista del San Giorgio che all’ultima giornata di campionato ha conquistato la salvezza senza passare per i play-out.
Ciao Isidoro, con la vittoria nell’ultima partita contro il Gladiator è arrivata la salvezza senza play-out, una vera impresa visto il girone di andata molto deludente. Cosa ne pensi ?
“Era destino festeggiare qualcosa di importante in quello stadio e con quel pubblico, una vera impresa visto che quando siamo arrivati c’era una situazione davvero incredibile con appena 4 punti in classifica, ma abbiamo sin da subito fatto gruppo e ci abbiamo sempre creduto”.
Ma la vera arma in più di questo San Giorgio chi è ?
“L’arma in più a mio avviso è stato il gruppo, l’umiltà, il sacrificio e la passione che hanno messo i miei compagni ma il merito più grande va al mister che ha dato serenità e fiducia facendoci capire che in questa squadra ci sono calciatori importanti abituati a ben altra classifica e lo stesso prof atletico Franco Esposito che con la sua professionalità ci ha messo in una condizione fisica strepitosa”.
Vuoi ringraziare qualcuno o fare una dedica speciale per questa salvezza ?
“Voglio dedicare questa impresa a mia moglie che mi è sempre stata vicina in tutte le scelte e non era facile per me andare in una squadra con un pericolo di retrocessione altissimo, ma ero consapevole che ne saremmo usciti e la dedico anche al mio papà che mi guarda da lassù”.
Sul tuo futuro, se il San Giorgio chiama tu rispondi ?
“Io credo che il San Giorgio dell’attuale patron Carmine Fico è una società come poche e spero in un futuro importante che parti dalla conferma di mister Pascucci perché di persone come lui questo calcio ne ha bisogno. Sul mio futuro dico che se il presidente e il mister mi chiederanno di restare sono pronto ad accettare una nuova sfida alzando l’asticella e puntando a traguardi più importanti. Questo è un gruppo che se puntellato con 2-3 elementi può davvero fare grandi cose perché parte da una base di under che a mio avviso sono i migliori in Campania e con un settore giovanile importante, quindi, ci sono tutti i presupposti per fare grandi cose”.

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