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Una sconfitta indolore, visto il risultato del Benevento. Fabiani ha il volto più sereno nel post-gara, mentre in tribuna durante la gara era teso e scuro per la prestazione che stavano offrendo i granata in campo. A conti fatti, potrebbe esser una sconfitta che potrebbe pesare più sul morale, perché in campo, oggi, c’è stata una sola squadra e questa squadra non era la Salernitana. Di sicuro c’è da aspettarsi una bella strigliata sia da parte del direttore, che da parte dei co-patron. Oggi è andata bene, ma non sempre può andare cosi bene, e le occasioni non si possono più gettare via. Perché ora rimangono appena tre giornate, e non ci si può permettere cali di concentrazione per evitare contraccolpi psicologici. “Quando si perde una gara è sempre un duro colpo, qualche altra volta però abbiamo vinto giocando alla stessa maniera” ricorda il Direttore Sportivo dei granata, Angelo Fabiani. “Oggi abbiamo incontrato una buona Juve Stabia – prosegue il diesse – in organico ha degli ottimi calciatori. Abbiamo perso questa partita ma la nostra forza sta nel fatto che mancano tre gare, si avvicina la fine di questo torneo e abbiamo una buona classifica. Non farei drammi, tutte le gare che restano si possono vincere, non dimentichiamo che c’è anche un dispendio di energie perché Salernitana e Benevento stanno facendo un campionato importante, segnato da record, per cui è impensabile pensare di avere la stessa concentrazione e la stessa determinazione in ogni partita. Un calo fisiologico ci può stare, così come anche lo ha avuto il Benevento. Non pensiamo più a questa sconfitta, facciamo i complimenti alla Juve Stabia e restiamo in testa alla classifica con la consapevolezza che abbiamo un buon bottino a poche giornate dalla fine del campionato”. Salerno è pronta a festeggiare la B e anche nella settimana che ha preceduto il derby con le vespe gli ultrà granata non hanno fatto mancare manifestazioni di affetto alla banda di Menichini: “L’aria di festa non può condizionarci in negativo. Va detto però che non ho visto una festa, ho visto manifestazione di tifo e incitamento. I giocatori sono professionisti, non ci facciamo prendere da questi attestati, siamo consapevoli che per vincere il campionato c’è un percorso da fare e noi lo faremo. La sconfitta del Benevento? Non è che se ti chiami Salernitana o Benevento tutto ti è dovuto, il Benevento ha incontrato una signora squadra che abbiamo visto all’Arechi, una grande squadra come lo è la Juve Stabia. Le prime due della classe hanno perso su campi importanti. L’atteggiamento tattico? Lo chiederete al mister, lavora tutta la settimana con i giocatori e studia gli avversari, sorvolerei perché sono troppo navigato per capire che queste domande arrivano sempre dopo una sconfitta. Il gol a freddo ha inciso tantissimo, se proprio mi dovessi lamentare andrei a puntualizzare su questa palla inattiva dove una squadra esperta come la nostra non si può far cogliere impreparata. Andremo ad analizzare i perché e i per come. La Juve Stabia ha vinto meritatamente, il fallo di mano non ne voglio parlare, ha meritato, noi abbiamo preso un palo con Gabionetta ma bisogna essere onesti e non parlare dell’arbitro. È stata una giornata no. Sabato con il Barletta sarà una partita importante, non dimentichiamo che ha fatto risultato con il Benevento. Questo campionato non regala nulla nessuno, le partite vanno giocate dal 1’ al 90’, dobbiamo andare avanti con determinazione, non sottovalutiamo il Barletta che è una squadra ostica che sta facendo ottimi risultati. Ci dobbiamo preparare mentalmente”.
Raffaele Cioffi

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