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Questa mattina la Salernitana ha ripreso gli allenamenti al Mary Rosy con la testa già al viaggio in Laguna. Domenica c’è la sfida in casa del Venezia e non c’è tempo per crogiolarsi: va bene la gioia per vittoria e primato riconquistato, ma c’è un’intera giornata di B oggi che deve essere completata. E soprattutto una doppia trasferta di fuoco contro Venezia (27 dicembre) e Monza (30 dicembre), sia per il valore degli avversari, sia per il periodo natalizio. I granata torneranno all’Arechi contro il Pordenone (4 gennaio).
Natale con i tuoi? Non questa volta. Il 25 dicembre sarà giorno di allenamento per la Salernitana, che deve ovviamente rinunciare alla tradizionale cena natalizia sempre organizzata dalle società che si sono succedute a Salerno (l’anno scorso l’appuntamento fu alla Stazione Marittima), a causa delle restrizioni imposte dal Covid. Come si legge sul quotidiano Il Mattino oggi in edicola, ieri la proprietà granata ha omaggiato calciatori e staff con un cesto natalizio a testa pieno di prodotti alimentari tipici. Castori oggi valuterà le condizioni di Djuric – che è entrato in campo forse prima del previsto ieri, dopo aver recuperato a tempo record dalla botta alla caviglia destra rimediata a Frosinone – e inizierà a pensare all’undici anti Venezia. La delegazione dell’ippocampo partirà per il Veneto nel giorno di Santo Stefano, alla vigilia della gara del Penzo, e sta valutando due opzioni: rientrare a Salerno la sera stessa del 27 in aereo, per poi risalire a Monza il 29 (tornando in Campania anche in quel caso la sera stessa del 30 dicembre), oppure restare in ritiro al nord Italia dopo la partita in casa degli arancioneroverdi e tornare a casa solo dopo la gara del Brianteo. Oggi il club dovrebbe prendere una decisione definitiva in merito alla logistica.
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