16 Maggio 2026
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La Juve non sbaglia un colpo, Vince 4-0 con il Lecce

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La Juventus in Serie A non sbaglia un colpo: dopo il Bologna, la Vecchia Signora travolge anche il Lecce, steso 4-0. È il modo più bello, per gli uomini di Maurizio Sarri, di festeggiare il ritorno a casa in campionato. A segno l’HDR al gran completo: un gol meraviglioso di Paulo Dybala apre le danze, Ronaldo chiude la partita, poi arriva anche Higuain. E infine il poker è servito da De Ligt, sulla giocata perfetta di Douglas Costa. Un risultato rotondo, che fotografa una partita spaccata in due: primo tempo quasi alla pari, poi l’espulsione di Fabio Lucioni complica i piani di Fabio Liverani. E nella ripresa, per un Lecce stremato, c’è una Vecchia Signora senza pietà. Finisce 4-0, la Juve vola a + sulla Lazio.

L’avvio è quello che non ti aspetti. Bernardeschi si fa vedere pimpante, ma è il Lecce a rendersi pericoloso sin dai primi vagiti della gara. Buona occasione per Rispoli dopo 4 minuti (male De Ligt su Mancosu nell’occasione), ma il terzino manca la porta di Szczesny. Al quarto d’ora Cuadrado e l’olandese rischiano di combinarla grossa: la sfera arriva a Mancosu, il cui tiro viene controllato agevolmente dall’estremo difensore polacco. La sveglia la suona Rabiot e questa è una notizia: innescato da Pjanic, il francese s’inventa una sventola di mancino da lontano che scalda i guantoni di Gabriel. Col passare dei minuti, la formazione di casa prende campo: Bernardeschi crossa e CR7 offre la brutta figura di una rovesciata. Poi lo stesso portoghese spara un siluro da lontano che fa muovere la rete alla sinistra della porta leccese.

La svolta improvvisa arriva appena superata la mezz’ora di gioco. Lucioni pasticcia col pallone, lo regala a Bentancur e poi stende l’uruguaiano lanciato verso l’area salentina. Cartellino rosso immediato e inevitabile, il Lecce perde il suo principale riferimento difensivo e resta in dieci per oltre un’ora nel tempio della squadra campione d’Italia. Incassata la superiorità numerica, i ragazzi di Sarri si riversano in attacco. E hanno almeno due occasioni davvero ghiotte per sbloccare la partita. Sulla prima, Ronaldo manca in uno dei suoi fondamentali: colpo di testa impreciso dopo uno stacco imperioso. Poi c’è Bernardeschi, che su cross dello stesso portoghese indovina i tempi dell’inserimento ma sbaglia il colpo facile facile a porta vuota. Due gol divorati, all’intervallo le reti restano inviolate.

Al rientro, Liverani manda dentro Rossettini per Petriccione. Sarri risponde poco dopo con Douglas Costa al posto di Rabiot. Dopo Lucioni, anche Shakhov sceglie la via dell’autolesionismo: retropassaggio disgraziato a Ronaldo. Che fa da centroboa e scarica per Dybala. Botta elegante col mancino dalla lunetta, palla nel sette alla sinistra di Gabriel e vantaggio bianconero: un vero e proprio gioiello. La differenza, oltre agli errori dei giallorossi, l’ha fatta Douglas Costa, che rompe le righe avversarie. La resistenza del Lecce è tutta in due grandi parate di Gabriel, poi anche lui deve alzare bandiera bianca. Lo fa quando entra Higuain, che spara una fucilata raccogliendo una fortunata carambola, nata da un bel tacco di Ronaldo su contropiede lanciato da Bonucci.

Prima che Piccinini abbia pietà degli ospiti ormai stremati, trova il gol anche il difensore olandese. Cross tagliato del solito Douglas Costa, errore difensivo di Rossettini e inserimento perfetto dell’ex Ajax. 4-0, terzo gol in questo campionato per lui.

Il tabellino

JUVENTUS-LECCE 4-0
(53’ Dybala, 62’ Ronaldo, 83’ Higuain, 85’ De Ligt)

Ammoniti: 38’ Bentancur nella Juventus. Nel Lecce.
Espulso: 31’ Lucioni nel Lecce.

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Matuidi; Bentancur (68’ Ramsey), Pjanic, Rabiot (52’ Douglas Costa); Bernardeschi (77’ Muratore), Dybala (77’ Higuain), Ronaldo. Allenatore: Maurizio Sarri.
LECCE (5-3-1-1): Gabriel; Rispoli, Donati, Lucioni, Paz, Vera (78’ Calderoni); Shakhov, Tachtsidis, Petriccione (46’ Rossettini); Mancosu (72’ Barak); Falco (63’ Babacar). Allenatore: Fabio Liverani.


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