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SERVIZIO DI STEFANO SICA
Un altro passo verso la promozione diretta. L’Akragas di mister Feola non conosce soste e va a prendersi un punto pesante a Frattamaggiore contro i ragazzi terribili di Teore Grimaldi (3-3). Festeggiano gli oltre 50 tifosi azzurri presenti allo Ianniello per un risultato che, complice il pari dell’Agropoli, avvicina i siciliani alla meta. “La Frattese è, insieme all’Hinterreggio, una delle squadre che più mi ha impressionato in questo campionato per gioco ed organizzazione – ammette Feola -. Merito dell’allenatore, della società e del direttore che hanno costruito un ottimo organico. Temevano questa trasferta ed il risultato è giusto. E’ importante che il distacco dalla seconda sia rimasto intatto. Siamo i più forti del girone? La classifica parla chiaro: i miei ragazzi stanno facendo tanti sacrifici da agosto. Ma non è facile fare prestazioni ad alto livello ogni domenica. E’ merito loro questa cavalcata, li devo ringraziare. Tutti vogliono fare la partita della vita contro di noi, visto che siamo la squadra da battere. Il campionato però non è chiuso, ci sono ancora 18 punti in palio. Pensiamo prima a battere il Torrecuso e poi ne riparliamo. Quando imponiamo il nostro gioco, non ce ne è per nessuno. Ma quando ci specchiamo troppo, abbassando ritmi e tensione, andiamo in difficoltà. Del Torrecuso abbiamo massimo rispetto, non a caso questa squadra è stata prima in classifica per tanto tempo. Ma non temiamo nessuno”. (nella foto Maurizio Maraucci, autore del terzo gol agrigentino)

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