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Da cosa è dovuta la sua scelta di entrare nel mondo del Calcio come presidente del Campobasso Progetto Gaming e come mai ha scelto i lupi molisani, tra le varie squadre senza presidenza? Quali sono gli obiettivi stagionali e per il futuro?
Stefano Stranges: “Già in passato avevo pensato di acquistare una squadra da portare il più lontano possibile per far felici i suoi tifosi, però per motivi economici ho spesso rinviato. Alla fine ho deciso di investire e realizzare questo mio sogno. All’inizio non era ancora sicuro che prendessi il Campobasso, ma stavo studiando le varie squadre rimaste senza presidenza per decidere quale prendere, poi sono rimaste in ballottaggio Taranto e Campobasso. Alla fine ho optato per i lupi poiché mia madre e i miei nonni materni sono di Salcito, un piccolo paese di montagna in provincia di Campobasso. Sono contento della scelta fatta per i messaggi commoventi di alcuni amici del Progetto Football Manager che festeggiavano per l’acquisizione da parte mia della loro squadra del cuore. Se non lo avessi fatto io, era già pronta una cordata di campobassani interessati alla squadra. Obiettivi fin dalla nascita della squadra sono risalire la china fino a conquistare l’Europa. Avevo anche alcuni progetti in cantiere ma purtroppo di difficile se non impossibile materializzazione, che sarebbero serviti a portare avanti l’operazione simpatia per far conoscere la squadra in Italia e nel mondo e, perché no, per far entrare nuovi utenti nel Progetto. Comunque restiamo una squadra molto ambiziosa che punta a vincere il più possibile in campionato e giocarsela con tutti per la conquista dei vari trofei”.
Come siete venuti a conoscenza di Progetto Football Manager?
Guzzi: “Sono stato invitato dal mio migliore amico in real, Leonardo Driussi, che è stato invitato a sua volta tramite un gruppo Facebook di uno youtuber, Falconero.”.
Fabriani: “Su Facebook, grazie ad altri amici che ne fanno parte.”.
Driussi: “Facevo parte del gruppo Facebook di uno youtuber e uno dei partecipanti, William Cioè, mi scrisse in privato spiegandomi il gioco e chiedendomi se fossi interessato a partecipare. Io ovviamente ho risposto subito di sì ed eccomi qui…”.
Filippo Pitorri: “Ho conosciuto il Progetto perché me ne ha parlato il mio carissimo amico, Stefano Stranges…”
Minopoli: “Nel 2017, grazie ad un post di Filippo (Ballarini n.d.r.)”.
Pasella: “Un post su una pagina Facebook di Football Manager.”.
Stefano Santoro: “Tramite un amico che posta spesso i post di Filippo Ballarini, alias “il capo del vapore”, su Facebook e mi ha incuriosito…”
Guarnieri: “Da un gruppo sul calcio. All’inizio ero scettico di come fosse strutturato, ma devo dire che è molto bello.”.
Mauro: “Grazie al D.S. del Campobasso Michele Minopoli, che pubblicò un annuncio su un gruppo di calcio.”
Procuranti: “Tramite Facebook.”.
Fedeli: “Un messaggio privato su Facebook al quale non accedevo da mesi.”.
Cosa vi ha portato a scegliere il Campobasso PG? Come vi state trovando in Molise?
Fabriani: “Benissimo, le persone sono accoglienti e gentili, le città interessanti e il cibo fantastico.”
Guzzi: “Mi sto trovando molto bene, diciamo che sono uno dei “senatori”, praticamente sono stato l’unico allenatore del Campobasso (per ora)”.
Driussi: “Per ora molto bene, mi sono inserito subito con grande facilità…”.
Filippo Pitorri: “Benissimo, è davvero un ottimo gruppo affiatato…”.
Minopoli: “Alla grande, ho un buon rapporto con tutti…”.
Corso: “Anche io mi sto trovando alla grande…”.
Pasella: “Benissimo! Appena possibile ci porterò la famiglia.”.
Stefano Santoro: “Beh, io ci sono nato e cresciuto, quindi direi alla grande…”.
Guarnieri: “Allenamenti duri a parte, il Molise è fantastico, spero di rimanerci a lungo.”.
Procuranti: “Molto bene, una seconda casa.”.
Mauro: “Benissimo, mi sento a mio agio, una seconda casa.”.
Fedeli: “Benissimo! La cosa che mi piace di più è che si respira un’aria bellissima, qui il calcio è sentito molto e questo mi piace.”.
Un aneddoto che ricordate con piacere o divertente da quando siete nel Progetto?
Guzzi: “Il mio passaggio a Frosinone in B, dopo poche partite in C subito la chiamata in B”.
Fabriani: “Il grande passo dal Trapani al Milan.”
Driussi: “Non ho aneddoti divertenti, ma il momento che ricordo con più piacere è stato il passaggio in B con il Frosinone, considerando che non ero dentro da molto tempo nel Progetto…”.
Filippo Pitorri: “Sicuramente ciò che ricordo con maggior piacere è la promozione in serie A, tramite play-off, ottenuta con il Livorno insieme a Stefano e a mister Claudio Franco, momenti davvero belli…”.
Minopoli: “La mia risalita da D.S. dai molteplici errori commessi all’inizio, al Campobasso.”.
Pasella: “Tutti quelli che comprendono Procu (Procuranti n.d.r.). E sono troppi…(ride n.d.r.)”.
Stefano Santoro: “Prima giornata alla Juventus, il mister mi dice che partirò dalla panchina. Mio fratello (Luca Brian n.d.r.), che è in squadra con me, parte titolare e dice a tutti nella chat di squadra: “Visto, c’è solo un Santoro in campo!”…dopo tre minuti il mister entra nel server e riceve la notizia dell’infortunio nel pre-partita di Luca…lo abbiamo preso in giro per un mese…(ride n.d.r.).
Mauro: “Una delle poche volte che potevo seguire la live (diretta delle partite del Progetto Football Manager su Twitch n.d.r.)…era la partita di Coppa Italia contro il Verona. Segnai il mio primo gol con la maglia del Campobasso. Purtroppo alla fine siamo usciti perdendo ai rigori.”.
Fedeli: “Sembrerà banale, ma ricordo con piacere quando Stefano mi ha portato a Campobasso e introdotto in squadra, da lì è cominciato tutto…”.
Come ritenete la stagione scorsa e quella attuale?
Guzzi: “La scorsa è andata bene, i play-off erano irraggiungibili (eravamo ultimi a 5 punti e l’ultima squadra in zona play-off aveva 40 punti), però abbiamo dato tutto e abbiamo toccato quota 36 punti, appena sotto la zona play-off. L’attuale molto bene: abbiamo vinto quasi tutte le partite, siamo terzi, dietro a due corazzate che sono nate da più tempo, fiero dei miei giocatori.”.
De Santis: “Abbiamo fatto degli enormi passi avanti rispetto la scorsa stagione, quest’anno abbiamo agganciato i play-off e sognamo la serie B…”.
Fabriani: “Soddisfacente quella scorsa ed energizzante quella attuale.”
Driussi: “La stagione scorsa non tanto bene. in quella attuale sto ricoprendo molti ruoli, anceh se non mi sta dando tantissime soddisfazioni, soprattutto a livello di risultati con la squadra dove gioco come terzino (Frosinone n.d.r.).
Filippo Pitorri: “La scorsa purtroppo non è andata molto bene: il gruppo Livorno ormai non era più quello di un tempo e nemmeno io mi trovavo più a mio agio. Quella attuale invece sta andando molto bene, con il Campobasso stiamo puntando in alto sia noi giocatori che la società…”.
Minopoli: “Molto positive entrambe, c’è stata una crescita a dir poco esponenziale…”.
Pasella: “La scorsa molto entusiasmante. Quest’anno è più difficile.”.
Stefano Santoro: “Nella scorsa ero un neofita, giocavo in serie C ed ero famoso solo per le mie grafiche…Quest’anno sono entrato a far parte del superstaff, lavoro come marketing manager di Campobasso, Empoli e Crema, allenatore di Altoadige e Cagliari e gioco nella Juventus in serie A. Quindi direi la scorsa stagione da 5, quest’anno da 10!”.
Procuranti: “La scorsa stagione è stata di formazione e preparazione a quella attuale che ci sta dando grosse soddisfazioni.”.
Mauro: “La scorsa stagione è stata a dir poco miracolosa, lo è diventata grazie a tutto lo staff e i giocatori. La stagione attuale ci sta portando moltissime soddisfazioni e ce ne porterà molte altre. Voto diesci! (citazione ripresa dalla famosa battuta dello chef Alessandro Borghese nel suo programma “4 ristoranti”)”.
Reputo entrambe le stagioni importantissime: la scorsa ci ha fatto crescere tanto, come squadra e come gioco. Questa sta diventando una consacrazione, ci stiamo giocando la promozione e lotteremo fino all’ultimo.”.
Progetti per il futuro?
Guzzi: “Andare in serie A con il Frosinone (dove ricopro il ruolo di giocatore-allenatore) e in serie B con il Campobasso.”.
Fabriani: “Non ne ho di precisi…”
Driussi: “Sicuramente divertirmi, in secondo luogo mi piacerebbe salire in serie A con il Frosinone, vedere il Campobasso in serie B e portare il mio Carpi, dove ricopro il ruolo di presidente, ai play-off di serie C…”.
Filippo Pitorri: “Sicuramente arrivare più in alto possibile qui a Campobasso e ovviamente migliorarmi…”.
Minopoli: “Vincere il pallone d’oro , la Champions League e arrivare in serie A con il Campobasso…”.
Procuranti: “Andare in A con il Campobasso e la convocazione in Nazionale Sarda…”.
Corso: “Vorrei trascinare a suon di gol il Campobasso e portarla in serie A e chiudere la carriera con questa maglia.”.
Stefano Santoro: “I miei obiettivi dichiarati sono: raggiungere i play-off con l’Alto Adige in serie C e con il Cagliari in serie B, fare le grafiche in B per il Campobasso l’anno prossimo e raggiungere la Champions League con la Juventus.”.
Guarnieri: “Vincere con il Campobasso, ovviamente!”.
Procuranti: “Continuare ad essere il capitano del Campobasso fino al mio ritiro dal calcio giocato.”.
Mauro: “Essere convocato in Nazionale e magari giocare nella mia squadra del cuore, il Palermo.”.
Fedeli: “Per ora penso al presente, penso a sfruttare la grande possibilità che il presidente Stranges e tutta la società mi hanno concesso: giocare e far vincere quella che è una grande squadra e un grandissimo popolo. L’unico progetto per il futuro è la promozione in serie B con questa maglia.”.
Cosa fate nella vita?
Guzzi: “Attualmente lavoro in banca, nel mio tempo libero gioco a calcio come attaccante (come nel Progetto).
Fabriani: “Sono uno studente.”.
Driussi: “Preferisco passare alla prossima domanda (ride n.d.r.)…”.
Filippo Pitorri: “Studio e come hobby faccio il musicista.”.
Minopoli: “Sono uno studente.”.
Corso: “La mattina lavoro in una scuola elementare come maestro, pomeriggio invece alleno nella mia scuola calcio…”.
Pasella: “Risolvo problemi…”
Stefano Santoro: “Nella vita lavoro per la Ggil in un patronato a Montreal, ma adesso sono in quarantena volontaria per il covid-19.”.
Guarnieri: “Lavoro come portiere di condominio e nel tempo libero pratico football americano.”.
Procuranti: “Sono primo pizzaiolo in un club privato a Londra.”.
Mauro: “Studio.”
Fedeli: “Sono uno studente universitario, gioco a calcetto ma attualmente sono svincolato.”.
Squadra che temete di più nel progetto?
Fabriani: “Il Milan…”.
Driussi: “Non temo nessuno…”.
Guzzi: “Cremonese Markappa, Lazio, Juventus…tre corazzate! E la Torres…”.
Filippo Pitorri: “Juventus, probabilmente…”.
Minopoli: “La Cremonese Markappa!”.
Stefano Santoro: “La Torres.”.
Guarnieri: “Il magico Livorno, squadra con cui non vorrei mai sfidarmi per il legame affettivo.”.
Mauro: “Le uniche due squadre che sono davanti a noi in classifica: Torres e Lupa Roma.”.
Procuranti: “Non abbiamo paura di nessuno!”.
Corso: “Nessuna, perché siamo i più forti e scendiamo in campo sempre per vincere!”.
Fedeli: “Nessuna squadra, quando sono qui.”.
Giocatore che stimate di più?
Guzzi: “Stimo molte persone, tra tutti cito i fratelli Santoro (Stefano e Luca Brian), persone molto brave e disponibili.”.
Driussi: “In realtà ci sono tanti giocatori che stimo molto, direi soprattutto qualcuno del Frosinone, con cui ho legato particolarmente. Ho comunque diversi legami con giocatori del Campobasso, della Casertana Tassoneria e del Carpi…”.
Filippo Pitorri: “Non perché è mio amico, ma sicuramente Stefano Stranges, è una persona umile e di una semplicità disarmante…”.
Minopoli: “I fratelli Santoro, il presidente Stranges e Samuele Tomassetti…”.
Stefano Santoro: “Yuri Monti.”.
Mauro: “Alberto De Donatis.”.
Procuranti: “Tutti i miei compagni di squadra.”.
Fedeli: “La squadra, l’insieme…è questo che fa la differenza nel nostro gruppo…”.
Avete mai pensato di abbandonare il Progetto? Se si perché e cosa vi ha fatto tornare sui vostri passi?
Guzzi: “Non ho mai pensato di lasciare. All’inizio ero poco attivo perché non avevo ben capito le dinamiche del Progetto, ma ora sono diventato molto attivo, tanto che alleno due squadre…”.
Driussi: “Mai pensato, anzi…”.
Filippo Pitorri: “No, mai pensato al momento…”.
Corso: “Io non ho nessuna intenzione di abbandonare questo meraviglioso gruppo, nel quale mi sto trovando benissimo…”.
Minopoli: “Ho avuto dei dubbi all’inizio, ma è sparito tutto grazie alla presenza dei miei compagni e dirigenti di allora.”.
Stefano Santoro: “Quando mi accusarono di usare tattiche non consone perché avevo ottenuto la prima vittoria a Cagliari, ma poi la verificarono e risultò regolare, perciò mi calmai.”.
Guarnieri: “Ho pensato di abbandonare per via di alcuni problemi nella vita reale, ma il fatto di voler portare il Campobasso almeno in serie B mi ha convinto a rimanere, poi in futuro non so…”.
Procuranti: “No, mai pensato…”.
Fedeli: “Abbandonare no, però sicuramente per chi ha impegni nella vita reale è più difficile seguire il Progetto regolarmente…”.
La partita che ricordate con più piacere e quella che vorreste dimenticare?
Guzzi: “Ricordo con molto piacere tutte le partite vinte dal Campobasso, una da dimenticare direi la sconfitta contro la Lupa Roma per 3-0 nonostante un match equilibrato…”.
Driussi: “Non ho una partita in particolare da ricordare, direi tutte le partite vinte da squadre in cui ho giocato oppure sono stato un membro societario. La partita che vorrei scordare è invece la finale dei play-off di serie B persa contro il Benevento la scorsa stagione…”.
Filippo Pitorri: “Quella che ricordo con più piacere è sicuramente la partita contro la S.P.A.L. ai play-off per la serie A quando ero a Livorno. Invece da dimenticare la partita che, ahimè, ci condannò alla retrocessione in serie B…”.
Stefano Santoro: “Scontro diretto in C tra Empoli e Americandy Siena con mio eurogol…da dimenticare la finale di Coppa Italia di serie C persa per errori altrui…”.
Procuranti: “Dimentico subito le partite e penso alla prossima.”.
Fedeli: “Messina-Campobasso 1-4.”.
Con chi avete legato di più in squadra?
Guzzi: “Ho legato con tutti, non voglio dire un nome in particolare perché vado d’accordo con tutti.”.
Driussi: “In realtà ho un buon rapporto con tutti. Come già detto mi sono inserito molto bene nel gruppo…”.
Filippo Pitorri: “Beh, probabilmente con Driussi, dato che eravamo già stati insieme a Livorno dove è stato mio mister.”.
Minopoli: “In generale ho un ottimo feeling con tutti, ma a dirla tutta ho un buonissimo feeling con la dirigenza in primis.”.
Stefano Santoro: “Ho legato molto con Stranges e Raoul Guzzi.”.
Mauro: “Con il presidente Stranges.”.
Corso: “Io con tutti quanti, nessuno escluso.”.
Procuranti: “Con la mia spalla, Andrea Pasella.”.
Fedeli: “Vado d’accordo con tutti, soprattutto con Stefano e il mister.”.
-(per Filippo Pitorri, Federico Fabriani, Giuseppe Iacona, Christian Impedovo) cosa vi ha spinto ad accettare di lasciare le serie superiori per ripartire da Campobasso in serie C?
Fabriani: “Il forte legame con Stefano Stranges.”.
Filippo Pitorri: “Sicuramente la situazione di Livorno mi ha fatto pensare di lasciare, poi è arrivata l’offerta del Campobasso e quando, durante le trattative, Stefano mi ha esposto il suo progetto ambizioso non ho avuto dubbi sulla squadra da cui ripartire.”.
-(per Minopoli, Guzzi, Stefano Santoro) Cosa vi ha spinto ad accettare la chiamata del presidente Stranges a collaborare con lui nel rifondare il Campobasso da poco rimasto senza presidenza?
Guzzi: “Dopo la brutta e breve esperienza targata Como, volevo ripartire subito. Appena una panchina si liberava io mi fiondavo su questa. Vidi nel presidente Stranges una voglia pazzesca di riportare la squadra in alto ed ora eccoci qui a collaborare per il bene del Campobasso…”.
Minopoli: “Mi ha spinto la persona che è Stefano e poi il difficile compito di rifondare una squadra da zero…”.
Stefano Santoro: “è la squadra della mia città, ho pregato io Stefano di darmi un ruolo in questa società…”.
-(per Pappalardo) cosa ti ha spinto ad accettare la chiamata di Stranges nonostante una promozione da poco ottenuta con l’Empoli? Essendo da poco passato al Milan con impegni anche nella Ternana, senti la mancanza di Campobasso e del Campobasso?
-(per Luca Brian Santoro e Leonardo Driussi ) cosa ti ha spinto a collaborare da esterno nel Campobasso pur avendo un ruolo di prestigio ed essendo molto stimato in categorie superiori?
Driussi: “Molto semplice in realtà…conosco Guzzi nella vita reale e quando parlavamo del Progetto lui mi parlava sempre del Campobasso, cosa che mi ha molto incuriosito. Alla fine gli ho chiesto se avessi potuto entrare a far parte della squadra, lui contattò il presidente Stranges che mi offrì con entusiasmo un ruolo non ufficiale in squadra pur di avermi nel suo staff ed ora eccomi qui a dare una mano al Campobasso.”.
-(per mister Guzzi e Minopoli) quale squadra stimate di più nel Progetto e quale giocatore gli rubereste per portarlo al Campobasso e perchè?
Guzzi: “Stimo molto la Juventus, squadra molto attiva e ben organizzata, così come il mio Frosinone. Se dovessi scegliere un giocatore in generale direi Di Gloria (attaccante della Lazio, n.d.r.), ma potrei dirne molti.”.
Minopoli: “Stimo molto la squadra dove sono giocatore (Sampdoria n.d.r.). Gli “ruberei” diversi giocatori, in primis Tomassetti, Mandaglio e Filippone.”.
-salutate gli amici lettori del sito www.footballweb.it e gli amici di Progetto Gaming e Progetto Football Manager
Guzzi: “Un saluto a tutti e sempre forza Campobasso!”.
Filippo Pitorri: “Un saluto a tutti. Per gli amici di Progetto Football Manager…attenzione a noi del Campobasso! (fa la linguaccia sorridendo n.d.r.)”.
Driussi: “Un saluto a tutti i lettori del sito www.footballweb.it e ad ogni persona che fa parte di Progetto Football Manager. Buon game a tutti!”.
Fabriani: “Saluti a tutti dal grande Campobasso!”.
Minopoli: “Un saluto a tutti. Auguro ai membri del Progetto di fare sempre il meglio in questo e nei compiti che lo circondano.”.
Stefano Santoro: “Un saluto festoso a tutti i lettori del sito footballweb, a tutta la redazione, a tutti coloro che collaborano con Progetto Gaming e a tutti gli utenti di Progetto Football Manager.”.
Procuranti: “Un saluto ai lettori di footballweb, agli utenti di Progetto Gaming e a quelli di Progetto Football Manager. Forza Campobasso e, mi raccomando…state a casa!”

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