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Con l’arrivo di Marco Giampaolo sulla panchina del Milan, gli esterni della rosa rossonera hanno accusato e non poco il cambio di modulo, passato dal 4-3-3 al 4-3-1-2. Tant’è che nelle amichevoli della Internacional Champions Cup, Borini ha giocato come mezz’ala (anche per via dell’assenza delle stesse) e Castillejo come seconda punta a supporto di Piatek. Suso, invece, ha fatto il trequartista.
Ed è proprio sullo spagnolo che focalizziamo il nostro pensiero. Uno dalle caratteristiche di Suso, abituato a giocare al fianco della linea laterale, era quasi impensabile potesse giocare in un ruolo cosi delicato e importante come il trequartista. Ed invece, contro Benfica prima e United poi, abbiamo assistito alla rapida evoluzione del numero otto rossonero.
Contro lo United Suso è stato nettamente il migliore in campo dei suoi, mettendo a segno anche il gol del momentaneo 1-1 (con un gran sinistro da fuori area) e fornendo l’assist a Castillejo per l’illusorio 2-1 del Milan.
Sul finale, poi, Lingard ristabilisce la parità e porta lo United ai calci di rigore, dove trionfano grazie all’errore del giovanissimo Maldini. Ma questo, ovviamente, serve solo per l’almanacco di questa competizione. La cosa importante è che i giocatori rossoneri stanno capendo sempre più in fretta gli schemi e le idee di mister Giampaolo, che, in vista dell’inizio della prossima stagione, ha certamente di cui sorridere.

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