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Max Verstappen ha vinto il Gran Premio di Germania, per la seconda volta l’olandesino volante giunge per primo al traguardo. Fa e di certo scalpore la notizia che le due Mercedes (in pratica a casa) non abbiano raccolto alcun punto. Ma, c’è sempre un ma. Troppo pesante come punizione ed ecco che arriva la penalità alle due Alfa Romeo a salvare la faccia alla casa della stella a tre punte. Hamilton dall’undicesimo posto al nono. Detto, fatto.
Sebastian Vettel (partito ultimo) è riuscito nell’impresa di arrivare alle spalle di Verstappen. Podio meritato per il tedesco che ha saputo rischiare e soprattutto non ha sbagliato nulla, rispetto al suo più giovane collega di scuderia. Speriamo sia stata la scossa giusta per Seb, il campionato mondiale è ancora aperto ad ogni risultato.
La pioggia, artefice principale della gara in Germania, i piloti (tra pneumatici intermedi e pneumatici da asciutto) sono entrati ai box almeno cinque volte (un record o quasi). I piloti dell’Alfa Romeo, Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi, sono stati penalizzati con 30 secondi (er aver violato il regolamento tecnico. Sulla base di alcune anomalie offerte dai dati di telemetria, i commissari della FIA hanno controllato le due auto e hanno concluso che le frizioni non erano conformi alle normative)Così, Raikkonen, che ha chiuso al 7 ° posto, e Gioviazzi, che è arrivato all’8 °, sono stati declassati al 12 ° e 13 ° posto, favorendo per la posizione Romain Grosjean e Kevin Magnussen, entrambi della Haas. Inoltre, il quattro volte campione del mondo Lewis Hamilton (Mercedes), che è il leader della classifica piloti, è salito dall’11 al 9 (che fine ha fatto la penalizzazione per essere andato lento dietro la Safety-Car?)e il polacco Robert Kubica (Williams) dal 12 al 10.

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