16 Maggio 2026
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GeVi Napoli Basket: è notte fonda!

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Peggio non poteva andare, al PalaErrico di Pozzuoli, alla Generazione Vincente Napoli Basket; gli uomini di Coach Lulli non entrano mai realmente in partita, e dopo una partita quasi mai in bilico, escono sconfitti con il punteggio di 73 a 62 dalla Virtus Bava Pozzuoli, che conquista così i suoi primi 2 punti in campionato.

Percentuali realizzative ancora bassissime, ed un gap a rimbalzo fin troppo evidente, consegnano il derby ai puteolani, che hanno il merito di entrare da subito in campo, con la giusta concentrazione.

Napoli parte con in quintetto Capitan Guarino, Di Viccaro, Milani, Dincic e Malfatti, ma sbaglia completamente l’approccio alla gara, pagando a caro prezzo le energie spese soli pochi giorni prima,  durante la fortunata vittoria a Roma.

Dopo pochi minuti, Pozzuoli è già avanti 6 a 2, con Bini sugli scudi a fare da mattatore. Guarino non è in una delle sue migliori giornate, soffrendo la vitalità di Dimarco, e costringe Di Viccaro e Milani a portar palla, ma le cose non cambiano, con la Bava Pozzuoli che sale sull’ 8 a3. Un break di 6 punti a 0, porta i padroni di casa sul 14 a 5, con gli uomini di Coach Serpico che, nonostante alcune fiammate dei partenopei, continuano sempre a controllare la gara. Un altro break di 8 a0, porta il risultato sul 24 a 12 con Carrichiello a farla da padrone.

Napoli prima dell’intervallo lungo, ha un moto d’orgoglio: Malagoli e Malfatti cercano di ricucire lo strappo, mettendo a segno un contro break di 0 a 7 (26 a 19), ma Tessitore, a chiusura di un parziale di 9 a 0 (38 a 26), spegne le restanti velleità della GeVi.

Si va dunque all’intervallo lungo, sul punteggio di 38 a 31.

Al ritorno in campo, sono ancora una volta i padroni di casa a partire con il piede giusto; un break di 11 a 0 porta il punteggio sul 49 a31, con Capitan Errico a dettare i tempi di gioco. Dincic è l’ultimo dei suoi ad arrendersi, riportando Napoli sul 49 a 36, ma ancora Carrichiello, coadiuvato da Dimarco e Longobardi, fissano, ad inizio del quarto tempo, il punteggio sul 63 a 43, raggiungendo il massimo vantaggio (+20).

La partita finisce praticamente qui, con Napoli incapace di reagire, e con Pozzuoli ormai padrona del campo.  Dincic, Milani e Di Viccaro continuano a lottare, ma Bini prima, e Tessitore poi, annientano le residue speranze partenopee.

Finisce 73 a 62, con Napoli mai realmente in partita, e con Coach Lulli visibilmente contrariato a fine gara. Queste le sue dichiarazioni:“I puteolani hanno voluto fortemente il successo – ha dichiarato in un comunicato del club -, vista la differenza di energia ed attenzione che hanno messo sul parquet. Sono il principale responsabile del ko. Sono stato poco incisivo nel far recepire ai miei ciò di cui avevamo bisogno. Mi dispiace per i nostri tifosi. In questo momento è necessario un bagno di umiltà. Bisogna lavorare tanto. Se pensiamo di poter vincere segnando meno di settanta punti, siamo fuori strada». 

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