16 Maggio 2026
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F1, Gp Giappone: Verstappen affonda i colpi sul disastro Rosso

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Pronti, partenza e… cinque secondi di penalizzazione per Verstappen. Lo sappiamo cosa state pensando ma non è cosi. L’olandesino volante non ha cercato di superare le due Mercedes e nella foga ha preso in pieno uno tra Hamilton e Bottas (se fosse stato costretto avrebbe scelto il finlandese). Il pilota della Red Bull si è, diciamo pure, ‘addormentato’ alla partenza per poi e miracolosamente riprendere forza e vigore nello gettare fuori pista una Ferrari, quella di Raikkonen. Hamilton è il più bravo (quanto fortunato) ed ha anche la migliore monoposto. Detto questo, di cosa vogliamo parlare? Proviamo a raccontarvi la gara. Partone bene le due Mercedes ma la prima emozione è al sesto giro. Safety-Car e tutte le auto che si ricompattano. Vettel (nel frattempo quarto dietro al pericolo pubblico numero io) tenta di sorpassare il pilota della Red Bull. Risultato? Il tedesco si ritrova diciottesimo.Continuare a commentare il Gran Premio di Sukuza e come volersi farsi del male. Raikkonen (quinto) non morde e preferisce starsene alla larga dall’olandesino volante ma giusto quei due-tre secondi per scalzarlo alla fine visto la penalizzazione del pilota della Red Bull. Vettel? Impiega due giri per superare una Haas. Ricciardo (partito dalle retrovie) è quinto a quattro secondi dall’unico ferrarista in zona punti. Ma, sarà strano, abbiamo la sensazione che non finirà cosi. Vedremo.  Cambio degli pneumatici: primo ai box Raikkonen poi Verstappen e Bottas. Al 24esimo giro arriva la decisione dei giudici sul 13esimo e relativo contatto tra Vettel e Verstappen. Nessuna penalizzazione per l’olandesino volante, avevate qualche dubbio? Intanto quest’ultimo si piazza a dieci secondi dal duo di testa per evitare di avvicinarsi troppo.  Al 35esimo giro Vettel sale al sesto posto a 40 secondi da Raikkonen che, dispiace dirlo, spesso e volentieri non incide come dovrebbe.A 80km dal termine della gara (circa un terzo della tratta Napoli verso Roma ma a 300 all’ora) cosa potrebbe mai succedere? Verstappen che supera Bottas o magari Vettel che recupera 40 secondi su Raikkonen? L’olandesi volante appena arriva a contatto con una Mercedes come d’incanto la sua monoposto perde potenza. Capita. Intanto Anche Ricciardo è capace di rimontare sino a sfiorare il podio. Spiegateci come mai non soccuede mai con le Ferrari. Campionato archiviato. Se ne riparla la prossima stagione.


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Giornalista sportivo, iscritto all'albo dopo una lunghissima gavetta. Una passione malcelata per la Formula Uno.

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