16 Maggio 2026
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Albanova, Mazziotti a FBW: “Col gruppo intesa eccellente. Cresciamo, senza assilli…”.

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E’ un sogno da vivere senza limiti e autocensure l’Albanova di Marco Mazziotti, capolista solitaria del girone A di Eccellenza dopo le prime tre giornate. E’ andato ai biancazzurri il derby al Piccirillo col Gladiator, al culmine di una gara quasi perfetta per tensione emotiva ed organizzazione tattica. Davvero un bel vedere il team del patron Giuseppe Zippo per bellezza e autorevolezza. Spenti e confusionari, specie nel finale, i nerazzurri, in crisi tecnica e di identità. Lo scivolone con l’Afro-Napoli non era stato evidentemente un episodio. Vittoria, quella dell’Albanova, costruita sull’asse Gatta-Simonetti: il primo abile nel confezionare un lancio chiurugico per il compagno, poco dopo il proprio ingresso in campo per Maturo. Il secondo freddo sottoporta, con la difesa sammaritana presa totalmente in controtempo. E per Mazziotti, che ha analizzato il successo ai microfoni di FootballWeb, è un momento da godere fino in fondo tenendo però presente che la strada verso una crescita completa sarà ancora lunga.

L’ANALISI – “I complimenti mi fanno logicamente piacere. Ho visto una Albanova che è riuscita a coprire molto bene il campo, tenendo testa ad un avversario almeno sulla carta più quotato. Siamo entrati in campo senza paura e ce la siamo giocata a viso aperto: avevo chiesto proprio questo ai ragazzi. Dovevamo dare tutto quello che avevamo perché ogni partita è una battaglia che va combattuta. Facendo un passo alla volta, si possono ottenere cose eccezionali. Già con l’Afragolese avremo un banco di prova importantissimo”.

 

IL SOGNO CONTINUA – “In questo momento c’è tanto entusiasmo. Noi abbiamo dimostrato di essere un gruppo che può dare fastidio a tutti. Poi è ovvio che dobbiamo crescere: una grande squadra sa chiudere le partite e noi non siamo ancora una grande squadra. E’ accaduto nel finale al Piccirillo ma anche a San Giorgio avevamo disputato un primo tempo meraviglioso con almeno 10 palle-gol che potevano regalarci il raddoppio. E’ finita che quasi incassavamo il pari nel recupero su rigore. Dobbiamo maturare sotto l’aspetto mentale, della cattiveria e della personalità. Però, per ora, va bene così ed è giusto godersi il momento. E poi questo gruppo mi piace perché sta mostrando grande affiatamento e voglia di lavorare insieme con divertimento. E, devo dire, sta esternando anche sentimenti positivi verso il sottoscritto. C’è una atmosfera meravigliosa nello spogliatoio. Io ritengo che si debba entrare principalmente nella testa dei giocatori: con loro ho stretto un patto e ritengo di essere un loro amico. E i ragazzi mi ricambiano con tantissima applicazione. Sono orgoglioso di quello che mi stanno dando. Magari non era facile inserirsi in un gruppo che aveva stravinto stringendo peraltro una grande intesa col vecchio allenatore. Ecco perché sono dei veri professionisti che fanno del lavoro un punto di riferimento imprescindibile”. 

DAL 3-5-2 AL 4-3-3: LA SVOLTA – “Questa deve essere la bravura di ogni tecnico. Io non credo in un modulo universale. Un allenatore deve saper capire in che modo i propri ragazzi si esprimono al meglio. In questo aspetto sono apertissimo. Tanto che col 3-5-2 mi sono accorto che qualcosa non girava per il verso giusto. A maggior ragione bisognava insistere col 4-3-3 quando la squadra ha dato segni di svolta. E comunque coi ragazzi continuo a lavorare su più soluzioni, posso dire che ormai sono preparati sempre a cambiare pelle. Noi lavoriamo sul campo una settimana intera, non giochiamo alla play station”.

IL RITORNO DA EX – “Emozionante come sempre. Qui ho vinto un campionato di D da calciatore e ho trascorso altre tre stagioni da allenatore. Per me Santa Maria è calcisticamente una seconda casa. Mi fa gustare tanti bei ricordi, come per esempio l’abitudine di andare a prendere il caffè dal magazziniere. Mi dispiace da un lato per tutti i miei amici sammaritani, però c’è un’altra persona di Santa Maria a cui dedico la vittoria perché so che adesso è contento per me. Con lui ho uno splendido rapporto personale”.

About Stefano Sica 913 Articoli
Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di Footballweb

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