16 Maggio 2026
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Lazio-Napoli all’esordio. Un solo diktat: mentalità vincente

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Servizio di Maurizio Longhi @riproduzione riservata


Certo che l’inizio di campionato poteva essere sicuramente un po’ più morbido per il Napoli. Pronti, via e c’è la Lazio all’Olimpico. Un avversario tosto, che ha anche il dente avvelenato quando affronta gli azzurri in casa, visto che nella Capitale fanno bottino pieno da cinque anni consecutivi, negli ultimi due dilagando anche. Un inizio più soft sarebbe stato sicuramente preferibile per un Napoli sul quale aleggiano diversi interrogativi. Ci si chiede se sarà rimpianto il gioco di Sarri, se la Juve sarà così inarrestabile come si pensa dopo l’arrivo di Cristiano Ronaldo tanto da far pensare ad un discorso scudetto chiuso già a dicembre. Per questo, c’è un’aria più tiepida tra i tifosi azzurri, perché vedono il sogno tricolore allontanarsi sempre di più facendo i conti con la realtà.

Affrontare un abbrivio di campionato così duro, sicuramente richiede un surplus di concentrazione, anche se ne sarebbe servita tantissima indipendentemente dalle quotazioni dell’avversaria. La Lazio è sicuramente una squadra che si giocherà le sue carte per ritagliarsi un posto tra le prime quattro, quello che le è sfuggito nell’ultimo campionato per un clamoroso harakiri all’ultima giornata contro l’Inter. Gli uomini di Inzaghi, che avrebbero potuto chiudere i giochi Champions già alla penultima giornata contro il Crotone se non fossero stati bloccati sul pari, potevano contare sul fattore casalingo nello scontro diretto contro una Inter che, solo violando l’Olimpico, poteva scavalcare i biancocelesti. Era in vantaggio la Lazio fino a pochi minuti dalla fine prima di subire una rimonta inattesa proprio quando sembrava in pieno controllo di una gara che volgeva verso le battute finali.

È una Lazio ferita quella che si presenterà ai nastri di partenza, facendo tesoro delle ingenuità dello scorso campionato che hanno compromesso la qualificazione alla Champions. Appena si parte già un tour de force infuocato attende il nuovo Napoli di Ancelotti, si spera che il tecnico di Reggiolo, dall’alto della sua esperienza e di un pedigree grondante trofei, si riveli il valore aggiunto di questa squadra che, per il momento, non si può dire che sia più forte dello scorso anno. Però, partire col botto in casa della Lazio, sarebbe una iniezione di autostima non indifferente anche perché, alla seconda giornata, per Ancelotti ci sarà un esordio speciale al San Paolo. L’avversario sarà il Milan che ha fatto grande sia da giocatore che da tecnico, il popolo rossonero non smetterà mai di venerarlo per le due Champions vinte, che sarebbero potute essere anche tre se non ci si fosse fatti rimontare tre gol nella finale di Istanbul contro il Liverpool.

Sarà sicuramente una partita che solleciterà le corde emotive di mister Ancelotti, molti tifosi milanisti già hanno detto che per loro farà un effetto strano vedere il tecnico con cui hanno festeggiato tanto, sedere su una panchina diversa da quella rossonera. Prima Lazio e poi Milan, in seguito trasferta a Marassi contro la Samp, sfida interna contro la Fiorentina per arrivare alla settima giornata in cui si andrà a Torino per affrontare la Juve di CR7. Quando si metterà piede in quello stadio non si potrà non pensare alla sfida dello scorso 22 aprile e al gol di Koulibaly al fotofinish, il sogno scudetto non fu mai così vicino come in quella magica notte. Chissà adesso come ci arriverà il Napoli e cosa ne sarà dopo, diciamo che il calendario non è stato benevolo per i primi mesi ma la grande squadra non pensa a quando affronterà l’una e quando l’altra, si prepara sempre con il massimo della concentrazione.

Non è detto che affrontare una neopromossa all’esordio sarebbe stato più semplice, basti pensare alla gara di Pescara di due anni fa, quando servirono due gol nella ripresa per evitare il primo flop e strappare almeno un punto. Ci sarà da soffrire contro la Lazio che vorrà partire bene già solo per il fatto di mettersi alle spalle il finale da incubo dello scorso campionato, ma il Napoli non potrà avere occasione migliore per dimostrare di aver acquisito finalmente una mentalità vincente.

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Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di www.footballweb.it

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