16 Maggio 2026
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Attilio Malena a FBW: “Napoli-Cavani, cosa c’è di vero. Ancelotti aspetta il colpo”

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Servizio di Maurizio Longhi @riproduzione riservata


Quando si ha una passione da coltivare ogni giorno, ogni minuto, ogni secondo, il momento più brutto è quando il sonno bussa alla porta, per quanto si possa resistere, poi ai bisogni del fisico bisogna cedere, obtorto collo. Si spera che la sveglia suoni prima del previsto per scattare in piedi e tuffarsi seduta stante nel proprio lavoro fatto di contatti, messaggi, mail, segni, sì, perché in alcuni casi, dove le verità scottano, basta anche un gesto del corpo, una smorfia sul viso, un repentino cambiamento del tono di voce perché una indiscrezione possa diventare oggetto di approfondimento. È il mondo del calciomercato, bellezza! La colonna sonora è un brusio di voci che s’ode negli angoli dei corridoi o le suonerie impazzite dei cellulari. Ogni anno che passa si fa tutto alla velocità della luce, perché nei tempi dei social, basta un post o un tweet perché una notizia diventi virale e scateni commenti, reazioni e condivisioni. La vita di un inviato è itinerante, soprattutto se poi si occupa h24 di calciomercato come Attilio Malena, volto di SportItalia nonché direttore di Calciomercato Report. Nonostante la giovane età, possiamo qualificarlo tra i maggiori esperti in materia di mercato, è costantemente sulla notizia con una abnegazione esemplare, ecco perché se ci fosse un referendum abrogativo sul sonno, sarebbe sicuramente tra i promotori del sì. Sono giorni in cui si rincorrono tante voci di mercato, ci si chiede se nel campionato italiano ci siano squadre disposte a rispondere a tono alla Juventus che ha annunciato l’arrivo di Cristiano Ronaldo. Un colpo da far impallidire, che rende la compagine bianconera quasi inarrivabile. Si parla di un possibile ritorno di Cavani a Napoli, proprio da qui vogliamo partire con il collega calabrese, chi più di lui ci può dire quanto ci sia di vero sull’indiscrezione che filtra in queste ore.

CAVANI-NAPOLI – Mi preme fare una premessa, è un affare che si preannuncia molto complicato, però, partiamo da una certezza: il Napoli vuole regalare un top ad Ancelotti e si punta ad un centravanti, in linea con la filosofia del tecnico di Reggiolo. De Laurentiis ci tiene ad annunciare un grande colpo sia per rispondere all’arrivo di CR7 alla Juve e sia per far sognare i tifosi napoletani. Cavani è il nome su cui si concentrano i radar partenopei, il gradimento del giocatore c’è, ma resta lo scoglio Psg da superare, sappiamo che quella francese è una bottega carissima. Il Napoli ci proverà, non è escluso che a breve ci possano essere contatti più fitti tra il sodalizio azzurro e l’entourage del Matador, la società vorrebbe riunirsi anche per individuare una strategia per convincere il Psg a cedere il bomber che tanto ha fatto sognare il popolo partenopeo. Bisogna essere chiari, la trattativa non è ancora iniziata ma gli elementi per imbastirla non mancano, c’è la volontà del Napoli e quella di Cavani, manca l’apertura del Psg. Dico qualcosa anche sulla questione contratto qualora la vicenda dovesse avere sviluppi positivi: il giocatore guadagna 12 milioni all’anno, il Napoli potrebbe spalmargli l’ingaggio con un quadriennale facendo in modo che possa anche chiudere la carriera in azzurro, scenario che lo stesso giocatore non ha mai disdegnato. È ancora tutto in uno stato embrionale ma il Napoli è comunque intenzionato a fare uno sforzo per mettere a disposizione di Ancelotti un centravanti di spessore”.

RIFLESSI DELL’EVENTUALE AFFARE –Con l’eventuale arrivo di un grande attaccante, può essere che Milik possa sbarcare altrove dal momento che avrebbe poco spazio perché pare che Inglese abbia particolarmente colpito Ancelotti e sarebbe lui l’elemento su cui puntare per un’alternanza nel ruolo di prima punta. Non credo che possa partire Mertens, sul quale il Napoli non aveva posto alcun veto sulla cessione e per il quale l’iniziale interessamento della Roma è un po’ scemato dal momento che i giallorossi hanno virato su Berardi. Per quanto riguarda Di Maria ho sempre avuto poche conferme, sicuramente piace ad Ancelotti, a cui piace anche Fabregas, altro nome accostato agli azzurri, ma il Napoli è intenzionato a fiondarsi su una prima punta, questo è l’obiettivo principale della società e dell’allenatore”.

JUVE IMBATTIBILE CON CR7? – Premettendo che l’acquisto di Cristiano Ronaldo non garantisce alla Juve né la vittoria della Champions né l’ottavo scudetto consecutivo, si tratta comunque di un colpo fantascientifico che amplia ulteriormente il gap tra i bianconeri e tutte le altre squadre del massimo campionato italiano. Dopo l’ultimo campionato, si pensava che almeno il Napoli avesse quasi colmato il divario ma, l’arrivo di un fenomeno come il portoghese, l’ha allargato di nuovo. Ora si alza l’asticella del campionato, perché mi aspetto che le candidate a contendere il vertice alla Juve facciano di tutto per rinforzarsi. Diciamocelo chiaramente: Cristiano Ronaldo fa bene soprattutto alla Juventus. Farebbe bene alla serie A qualora si scatenasse un effetto domino con tutte le altre pronte ad investire su giocatori di livello, altrimenti l’operazione gioverebbe ad una sola squadra e non al sistema nel complesso. Però, sono fiducioso che questo effetto domino ci sarà e di conseguenza si alzerebbe il livello di competitività di tutto il campionato e questo sì che farebbe crescere la serie A in termini di appeal e nobiltà. L’affare Cristiano Ronaldo è una dimostrazione di quanto sia una baggianata la convinzione secondo cui in Italia il merchandising non sia redditizio. La Juve avrà entrate che non aveva mai avuto prima, già è una caccia forsennata alla maglia del portoghese, questi investimenti non restano mai fini a se stessi. Però, le fanfare per l’arrivo di una stella europea nel nostro campionato, non deve ammantare di oblio i problemi che albergano nella pancia del calcio italiano. Penso ai tanti club che, dalla serie B in giù, rischiano di non iscriversi ai campionati perché travolti dai debiti, se nei piani alti tutto funziona, non significa che bisogna mettere in secondo piano ciò che succede in basso”.

CHI SALUTA LA JUVE –Quando la Juve ha acquistato Ronaldo, aveva già programmato di coprire l’operazione attraverso due cessioni eccellenti. La prima è quella di Rugani, valutato sui 40 mln, che dovrebbe ritrovare Sarri al Chelsea, mentre la seconda riguarda Higuain, che dovrebbe fruttare alle casse bianconere circa 60 milioni. Ma sul Pipita non c’è solo il Chelsea, o meglio, la strada che porta a Londra è quella più percorribile, i Blues restano in pole per l’argentino che ritroverebbe anche Sarri, un tecnico con il quale non è mai venuto meno il feeling. Però, ci potrebbe essere l’inserimento del Psg, a maggior ragione se dovesse privarsi di Cavani, diciamo che i francesi stanno monitorando la situazione ma ripeto che il Chelsea resta favorito per assicurarsi le prestazioni dell’ex Napoli”.

LA BIG PIU’ ATTIVA SUL MERCATO – CR7 è entrato a far parte di una macchina già rodata e collaudata rendendola potenzialmente ancora più devastante, la società che, a mio avviso, più sta provando ad avvicinarsi alla corazzata bianconera è l’Inter. Se, come dimostrato proprio dalla Juve, i successi si costruiscono con una diga impenetrabile, gli arrivi di De Vrij e di Asamoah sono due capolavori di Ausilio che, per la prima volta, ho come la sensazione che si senta libero di esprimere tutte le sue capacità mostrando maturità e consapevolezza nel suo lavoro. Nainggolan è stato un grande colpo e ritrova Spalletti che ha già dimostrato a Roma di riuscire a sublimare tutte le caratteristiche del belga, poi Martinez è un gran talento che sarà una risorsa importante per i nerazzurri che, dunque, si candidano per un campionato da protagonisti. Attenzione alla incognita Roma che, dovesse acquistare anche Berardi, si configura come la vera mina vagante, Monchi sta lavorando alacremente per soddisfare le esigenze di Di Francesco che, a mio parere, resta il valore aggiunto dei giallorossi. Inoltre, come già abbiamo avuto ampiamente modo di dibattere, mi aspetto il colpo grosso del Napoli e, a quel punto, stabilire gli equilibri sarebbe davvero un azzardo, non resterebbe che aspettare il pronunciamento del rettangolo di gioco”.

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Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di www.footballweb.it

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