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Dopo solo una settimana si torna in pista. Siamo in Inghilterra a Silverstone, in un circuito favorevole alle Mercedes e per giunta con Vettel che lamenta un fastidioso problema alla gola. Tutto questo potrebbe scoraggiare anche il più ottimista dei ferraristi ma si sa che in Formula uno mai dire mai. Si parte con Hamilton che si addormenta, Vettel lo supera, fa lo stesso anche Bottas e Raikkonen non si tira certo indietro. Anche il finlandese tenta di mettere alle spalle l’inglese della Mercedes ma le due monoposto si toccano e Hamilton con un testa-coda riprende la pista all’ultimo posto. Un incidente che può capitare (vedasi Verstappen) e soprattutto se poi capita ad uno come Raikkonen che è senza dubbio alcuno il più corretto pilota di tutto il circus é tutto dire. Eppure e con una celerità davvero sorprendente giunge la sanzione per il ferrarista ovvero dieci secondi di penalità. Lo stesso metro di valutazione anche con gli altri piloti? Tipo Verstappen, giusto per non fare nomi.
Vettel prende il largo e lo fa anche con scioltezza. Bottas è a quattro secondi e non riesce a tenere il passo del tedesco. Alle spalle dei due battistrada e più staccati Verstappen e Raikkonen che ha nel frattempo superato Ricciardo. Lewis Hamilton riesce (in poco tempo) a risalire sino al sesto posto alle spalle dell’australiano. Brendon Hartley è il primo a lasciare il circuito, lo seguirà al 20esimo giro per un problema subito dopo aver cambiato gli pneumatici Charles Leclerc
Nel valzer del cambio gomme il primo a ‘ballare’ è Raikkonen, il finlandese esce con una macchina più veloce ma lo sapevamo che le medium si sposano bene con la rossa. Ai box anche Ricciardo, Bottas, Verstappen e Vettel. Rimane in pista Hamilton che con molta probabilità ha una strategia diversa. Al 24esimo anche l’inglese ‘abbraccia’ il pit-stop e le sue gomme (medium) rispondono bene. Al 31esimo giro Ricciardo torna dai meccanici per la seconda volta mentre Raikkonen non è più veloce come prima e Hamilton lo ha praticamente a tiro.
Giornata nera per la Sauber, anche Ericsson out e colpo di scena: Safety-Car che vuol dire tutto azzerato. Ne approfitta Vettel (magra consolazione) per tornare ai box e cambiare gli pneumatici, esce al secondo posto dietro a Bottas ma con gomme soft. Poi Hamilton, Verstappen, Raikkonen e Ricciardo. Si riparte (15 giri alla fine) Bottas tiene la posizione, Raikkonen supera Verstappen che non ci sta e ripassa il finlandese. Sainz e Grosejan a contatto e dopo due giri ancora Safety-Car. Tutto da rifare. A 12 giri dalla fine ancora tutti in fila senza poter pigiare il piede sull’acceleratore. Si riparte con Hamilton (in teoria) che può anche vincere la corsa.
47esimo giro: riscossa rossa. Vettel supera Bottas, Hamilton e Raikkonen fanno lo stesso in pochi giri (nel frattempo abbandona Verstappen). Bottas da primo a quarto (ci può stare). Sebastian Vettel vince in Inghilterra a casa di Hamilton e dopo tanti anni. Per la Ferrari una prova di forza non indifferente.

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