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Partenza con forti emozioni con Raikkonen che tenta il colpaccio inserendosi nel mezzo delle due Mercedes. Il finlandese supera Bottas e attacca Hamilton ma la sua frenata è lunga e perde la traiettoria favorendo il ritorno di Verstappen e dello stesso Bottas che torna al secondo posto. L’olandese volante nel sorpasso tocca Kimi ma per i commissari non c’è motivo di intervenire (non è la prima volta). Dopo 12 giri scoppia e letteralmente il motore di Hulkenberg e dopo poco (14esimo) è out anche Bottas con la sua Mercedes. Al 15 giro ai box Verstappen, Raikkonen, Ricciardo e Vettel. Tutti montano gomme soft, Hamilton resta in pista e commette un errore gravissimo. Al 20 giro Raikkonen viene superato da Ricciardo, le gomme soft non vanne bene per le Ferrari o almeno cosi sembra. Al 26 giro Hamilton torna i box ed esce al quarto posto davanti a Vettel che dopo un inizio difficoltoso ma lo vedremo in seguito. Al 38esimo giro un sorpasso Ferrari: Raikkonen si libera di Ricciardo che corre ai ripari. Torna i abox ed esco con supersoft dietro a Vettel che completa il quadro con un sorpasso ad Hamilton. Le Ferrari son tornate? Speriamo.
La Mercedes dell’inglese ha problemi di blister pur avendo dieci giri in meno rispetto alla Ferrari di Vettel, Hamilton non perde di vista il suo avversario ma se dovesse tornare ai box ne uscirebbe con le ossa rotte visto che era primo in tutta tranquillità. Al 52esimo giro è evidente il calo degli pneumatici della Mercedes di Hamilton che torna ai box ed esce dopo Ricciardo al quinto posto ma la fortuna dell’inglese è rinomata visto che l’australiano si ferma per un problema al cambio. Ma la fortuna a volte si gira dall’altra parte e al 64esimo giro per un problema alla pompa Lewis Hamilton abbandona la corsa.
Vince Verstappen ma poco importa, le Ferrari guadagno il podio con Raikkonen e Vettel con il tedesco che ritorna in testa nella classifica piloti. Finalmente una corsa ricca di colpi di scena con le due Mercedes fuori gioco (non succedeva da tempo immemore), Chissà la faccia di Toto Wolff dopo questo bruttissimo epilogo di una settimana che era iniziata benissimo per le stelle d’argento che avevano conquistato la prima fila. Infine e non certo meno importante la casa di Maranello ha superato i tedeschi anche nella classifica costruttori.

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