Views: 6

A distanza di oltre cinquant’anni, da quel lontano 1965, i “giornalisti-tennisti” tornano a Napoli, per disputare i Campionati Assoluti Italiani AGIT. Anche allora, come oggi, l’Associazione Italiana dei Giornalisti Tennisti (nata nel 1961 e ovviamente affiliata alla Federtennis), scelse per la prima volta Napoli come sede del suo torneo nazionale.
Dal 13 al 16 marzo dunque, ospiti del prestigioso Circolo Canottieri Napoli, e sotto gli occhi attenti del Maestro Massimo Cierro, penta campione italiano (con due titoli in singolare e ben tre in doppio, ex tennista professionista del circuito ATP e TOP 100 delle classifiche internazionali) oltre cinquanta iscritti, provenienti da tutta Italia, hanno incrociato le racchette sfidandosi in appassionanti match.
Capitanati dal Presidente Mauro Porcù, il parterre di quest’anno vantava partecipanti del calibro di Antonello Valentini (ex Direttore generale della Federcalcio), Massimo Mapelli (de La7), nonché di una nutrita pattuglia di “giornalisti-tennisti” campani, a cominciare da Gianluca Monti (de “La Gazzetta dello Sport”), fino ad arrivare a Fabrizio Cappella (R.A.I.), passando immancabilmente per il “decano” dei giornalisti napoletani Pasquale Esposito.
In una finale tutta “napoletana”, l’ha spuntata di nuovo Silver Mele, con il punteggio finale di 6/3 – 6/1, su Ciro Borrelli, e confermandosi così Campione Italiano A.G.I.T. per il secondo anno consecutivo.
Punteggio forse bugiardo che, se da un lato rende il giusto merito a Mele per quanto espresso durante tutto il corso del torneo, dall’altro getta ombre “ingiustificate” sul talento cristallino di Borrelli, talento puro ma forse poco avvezzo alla partita.
L’inizio dell’incontro è davvero di splendida fattura; entrambi i “giornalisti-tennisti” esprimono il loro miglior tennis, fatto di accelerazioni, diagonali strette e lungolinea perentori. Nessuno sembra riuscire a prevalere sull’altro, ma non appena inizia ad affiorare un minimo di stanchezza, ecco che Mele piazza il primo allungo.
Sul punteggio di 3 pari, Borrelli paga a caro prezzo, subendo il primo break che risulterà poi decisivo, un visto calo atletico. Più fresco e più mobile dell’avversario, Mele vince il primo set, e capisce di poter portare a casa l’incontro. Nonostante il punteggio finale possa indicare esattamente il contrario, Borrelli vende comunque a caro prezzo la “pelle”, costretto a piegarsi di fronte alla freschezza atletica dell’avversario, ed alla sua velocità di esecuzione nei colpi.
Ciliegina sulla torta a margine della manifestazione, il doppio esibizione, che ha visto in campo il Maestro Massimo Cierro (due volte Campione Italiano Assoluto, e TOP 100), il Maestro Massimo Boscatto (medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo in coppia con Stefano Pescosolido, con il quale ha raggiunto anche una finale dello US OPEN), il Maestro Alberto Sbrescia (ex Serie A e coach di Potito Starace), ed Enrico Fioravante (Campione Regionale Assoluto, e attuale 2.1).

Lascia un commento