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Servizio di Luca Alvieri @riproduzione riservata
L‘urna di Nyon non sorride al Milan, sorteggio sfortunato per gli uomini di Gennaro Gattuso. I rossoneri hanno infatti pescato gli inglesi dell’Arsenal, squadra più pericolosa dopo Atletico e Dortmund. E’ andata meglio invece alla Lazio, ce ha preso la Dinamo Kiev.
Oltre a pensare subito al fascino della gara, Milan-Arsenal è una partita che porta alla mente molti aneddoti e conseguenze, i quali andremo ad analizzare nei prossimi 3 punti:
Il remake

La prima cosa che i tifosi rossoneri avranno sicuramente pensato appena udito il nome dei Gunners, sarà stato sicuramente il ricordo del loro ultimo incontro, ovvero quell’ottavo di Champions League di ben 6 anni fa. In quell’occasione erano tutt’altre squadre, con nomi più blasonati come ad esempio Zlatan Ibrahimovic e Robin Van Persie. La partita, però, la vinse lo svedese, che con un sua super prestazione distrusse l’Arsenal con un netto 4-0. Al ritorno il Milan però se la vide brutta, anche se alla fine passò ai quarti perdendo “solo” 3-0.
E alla fine eccolo qui

Parlando di nomi, uno dei più importanti di questa partita sarà sicuramente quello di Pierre-Emerick Aubameyang. L’attaccante in estate è stato a lungo corteggiato dal Milan, suo ex club, che però non ha affondato il colpo per poi virare su altri obiettivi. Furono stati reputati troppi, infatti, i 60 mln con i quali poi l’Arsenal, a gennaio, l’ha portato a Londra con se. Per fortuna del Milan, però, l’ex Dortmund ha già giocato in Champions con la maglia dei tedeschi e per questo motivo non è schierabile in questa edizione di Europa League.
Tour de force, livello 2

Finiti i dovuti viaggi nel tempo, con la memoria torniamo ai giorni d’oggi e forse, era meglio di no. Infatti il Milan con la pescata fortunata di Nyon, è riuscito nell’impresa di peggiorare il suo già difficile calendario. Alle due trasferte di Roma e al derby del 4 marzo, si aggiungono infatti le due sfide con l’Arsenal, da svolgere rigorosamente in una settimana. Oltre al già duro mese di febbraio, sarà dunque un marzo letteralmente di fuoco, con in sequenza Roma, Lazio, Inter, Arsenal, Genoa, Arsenal, Chievo e infine Juventus, in programma appunto nell’ultima settimana di marzo.

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