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Servizio di Luca Alvieri @riproduzione riservata
Mentre il Milan era impegnato contro l’Udinese in campionato, Massimiliano Mirabelli pensava già al prossimo colpo da fare in estate e guarda caso, il giorno dopo l’espulsione di Calabria, ha puntato un terzino. Si tratta infatti di Ivan Strinic, terzino mancino della Sampdoria. Il croato era in scadenza il prossimo giugno e nelle scorse ore pare abbia trovato l’accordo con il Milan per un suo trasferimento in rossonero. L’ex Napoli, 31 anni a luglio, sarà molto probabilmente la prossima riserva di Rodríguez sulla corsia di sinistra, con la partenza quasi scontata di Luca Antonelli. Calabria, quindi, è salvo.
Scherzi a parte, l’arrivo del classe 87 è solo il primo acquisto di un’estate che si preannuncia molto movimenta per i rossoneri, soprattutto nel caso in cui la squadra di Gattuso non dovesse raggiungere nemmeno l’Europa League.
Pensando positivo, invece, il mercato estivo del Milan sarà un “invernale bis”, ovvero di riparazione. Difficilmente, infatti, il Milan si priverà dei nuovi acquisti e aggiusterà soltanto quei reparti dove una rincalzo è più che gradito. A centrocampo, ad esempio, manca il famoso vice Kessie, il quale dovrebbe essere Jakub Jankto.
L’Udinese lo valuta ben 25 mln, ma la sensazione è che a 18-20 il Milan possa riuscire a regalarlo a Gennaro Gattuso, o chiunque siederà sulla panchina rossonera. Un altro reparto dove c’è bisogno di un intervento è sempre la fascia mancina, ma stavolta in attacco. Gennaro Gattuso ha creato il suo tridente grazie alla qualità di Calhanoglu che, schierato come ala sinistra, ha trovato libero sfogo alla sua fantasia. Borini, però, su quella fascia non rende e serve quindi un sostituto adeguato. Il sogno dei tifosi rossoneri è il ritorno di Gerard Deulofeu, ieri in gol contro il Chelsea con la maglia del Watford. Una volta scaduto il prestito con gli Hornets e conquistato il posto per il Mondiale, forse ci si potrebbe fare un pensierino. Infine, l’unico caso in cui potremmo vedere un movimento in attacco e la conseguente partenza di uno dei nuovi arrivati, è che la Cina si rifaccia viva per Nikola Kalinic. Una cessione del croato al momento non è pervenuta ma un’eventuale plusvalenza con cessione all’estero è un’idea che vale la pena accarezzare.

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