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Serivizio di Luca Alvieri @riproduzione riservata
Seconda vittoria consecutiva nel 2018 e taboo sfatato per quanto riguarda il rietro dalle soste. Ecco finalmente il Milan che Gennaro Gattuso aveva in mente sin dal primo momento in cui è stato chiamato a sostituire Vincenzo Montella. Prima di imporre la tattica, il tecnico rossonero sapeva che c’era da lavorare sulla mente dei giocatori e dopo la vittoria di Cagliari, arrivata in rimonta, direi che l’obiettivo è stato centrato. Si tratta infatti della prima volta in stagione, esclusa l’Europa League, in cui il Milan riesce a portare a casa bottino pieno dopo una situazione di svantaggio. Al gol di Barella, infatti, ha risposto la prima doppietta in rossonero di Frank Kessie, che dimostra ancora una volta di essere un elemento fondamentale del nuovo Milan targato Gattuso.
Un’altra scommessa quasi vinta dal tecnico calabrese, è il ritrovamento di Nikola Kalinic. L’attaccante croato ha infatti disputato un’ottima gara ieri alla Sardegna Arena, procurandosi il rigore del momentaneo pareggio e fornendo l’assist del gol del definitivo 2-1. L’ex Fiorentina suda e lotta sempre di più ogni volta che scende in campo e anche se non ha trovato il gol, ha comunque dato ragione al proprio tecnico, che l’ha ancora una volta preferito ad Andrè Silva e Cutrone. La strada per questi due ragazzi è ancora lunga (poco più di 40 anni in due), mentre quella del numero 7 rossonero è giunta al momento cruciale della sua carriera e, per il bene del Milan, va assolutamente ritrovato.

La vittoria in trasferta per il Milan mancava da ben 9 turni, ovvero dal trionfo ottenuto per 2-0 in casa del Sassuolo. Sfatati dunque due taboo in uno, oltre a quello del rientro dalle soste di campionato, dove prima d’ora, i rossoneri avevano colelzionato soltanto sconfitte. Ora però sul cammino dei rossoneri c’è la Lazio di Inzaghi, avversaria sia domenica in campionato, che mercoledì 31 in Coppa Italia. Per i biancocelesti sarà quasi sicuramente assente Ciro Immobile, ma anche senza di lui, resta comunque una temibilissima squadra. Per informazioni, chiedere al Chievo.

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